IMMAGINI DALLA TEMPESTA
IL CINEMA DI ANDRZEJ WAJDA
Un omaggio al grande regista
polacco in quattro film
Si comincia con Cenere e diamanti,
martedì 10 novembre al Visionario
e giovedì 12 a Cinemazero
UDINE/PORDENONE – Nato esattamente un secolo fa, Andrzej Wajda è stato il più influente e importante regista del cinema polacco contemporaneo e uno dei grandi maestri del cinema europeo del Novecento. Ha creato e raccontato per oltre sessant’anni di attività: dal principio degli anni Cinquanta fino alla Polonia postcomunista, dirigendo più di 40 film e vincendo i premi cinematografici più prestigiosi, fino all’Oscar alla carriera nel 2000. Caratterizzato da uno stile teso, fortemente drammatico, ora barocco, ora intimo, spesso inquieto, il suo cinema si è fatto interprete delle vicissitudini della tormentata storia del suo paese ed è sempre stato in fertile dialogo con la ricerca letteraria, artistica e teatrale polacca. Wajda ha riflettuto continuamente sul tema dell’eroismo e del sacrificio, della tragica impotenza dell’uomo davanti alla Storia e al destino, lasciandoci una testimonianza artistica di inestinguibile forza. In occasione del centenario della nascita, arriva al Visionario e a Cinemazero IMMAGINI DALLA TEMPESTA – IL CINEMA DI ANDRZEJ WAJDA, un omaggio al grande regista polacco in quattro film.
IMMAGINI DALLA TEMPESTA si aprirà con Cenere e diamanti (Popiół i diament, 1958), introdotto da Francesco Pitassio, al Visionario martedì 10 novembre alle ore 20.00 e a Cinemazero giovedì 12 novembre alle 21.00. Nella Polonia del 1945, tra speranze, dilemmi esistenziali e disillusioni, due partigiani dell’Armia Krajowa tentano di assassinare il dirigente comunista Szczuka. Tra i film simbolo della “Scuola polacca” e tra i più amati da registi come Martin Scorsese e Francis Ford Coppola, il capolavoro di Wajda torna sullo schermo nella versione restaurata presentata al Festival di Venezia 2026.
La rassegna ripercorrerà poi alcune tappe fondamentali della vasta filmografia del regista, testimone del suo tempo e instancabile ricercatore di nuove forme di espressione. Oltre a Cenere e diamanti, si potranno vedere I dannati di Varsavia (1956, Premio Speciale della Giuria al festival di Cannes), al Visionario martedì 17 novembre alle ore 20.00 e a Cinemazero giovedì 19 novembre alle 21.00, con introduzione di Andrea Mariani; L’uomo di marmo (1976, forse il suo film più noto in Italia e Premio FIPRESCI a Cannes nel 1978), al Visionario martedì 24 novembre alle ore 20.00 e a Cinemazero giovedì 26 novembre alle 21.00, con introduzione di Francesco Pitassio; e infine Le signorine di Wilko (1979, candidato all’Oscar come miglior film straniero), al Visionario martedì 1° dicembre alle ore 20.00 e a Cinemazero giovedì 3 dicembre alle 21.00, con introduzione di Emiliano Ranocchi.
La rassegna è realizzata in collaborazione e col sostegno di Istituto Polacco di Roma. In occasione di CIAKPOLSKA FILM FESTIVAL 14a edizione (10-22 novembre 2026, Roma). Con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Università degli Studi di Udine, Comune di Pordenone e Comune di Udine.
Per acquistare i biglietti online consultare i siti www.visionario.movie e www.cinemazero.it oppure le pagine facebook.com/VisionarioUdine e facebook.com/cinemazero.
