INAUGURATA L’8^ EDIZIONE DI MONFALCONE GEOGRAFIE FESTIVAL: IL PROF-INFLUENCER VINCENZO SCHETTINI PROTAGONISTA DELL’AFFOLLATISSIMO EVENTO DI OGGI, MERCOLEDÌ 25 MARZO, NEL CUORE DELLA CITTÀ. LO HANNO ACCOLTO IL SINDACO DI MONFALCONE LUCA FASAN, L’ASSESSORE REGIONALE SEBASTIANO CALLARI E IL DIRETTORE ARTISTICO DI PORDENONELEGGE GIAN MARIO VILLALTA.

«UN AVVIO – HA SOTTOLINEATO OGGI IL SINDACO FASAN, SALUTANDO IL PUBBLICO – CHE CENTRA IN PIENO UNO DEGLI OBIETTIVI PIÙ IMPORTANTI DELLA MANIFESTAZIONE: AVVICINARE LE NUOVE GENERAZIONI AI GRANDI TEMI DEL PRESENTE ATTRAVERSO LINGUAGGI IN GRADO DI PARLARE ANCHE A LORO». DOMANI SI PROSEGUE CON MOLTI OSPITI, IN ARRIVO FRA GLI ALTRI PAOLO MIELI, TONI CAPUOZZO E PIERO DORFLES.
MONFALCONE – Sold out il Geo Village di Monfalcone per l’evento inaugurale dell’8^ edizione di Monfalcone Geografie Festival, l’incontro molto atteso che ha visto protagonista il prof.- influencer Vincenzo Schettini, autore del saggio recentissimo La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita, in cui trasforma i banchi di scuola in un piccolo laboratorio emotivo, lasciando emergere la voce degli adolescenti di oggi. Ad accogliere Schettini, oggi mercoledì 25 marzo, nel cuore di Monfalcone, sono accorsi centinaia di spettatori e spettatrici, molti giovani e giovanissimi: e sul palcoscenico di piazza della Repubblica è intervenuto il sindaco Luca Fasan, con l’assessore al Patrimonio della Regione Friuli Venezia Giulia Sebastiano Callari e il direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta.
Il sindaco Fasan ha introdotto l’incontro, spiegando che «l’ottava edizione di Monfalcone Geografie si appresta ad entrare nel vivo. L’inaugurazione con Vincenzo Schettini oggi trasforma la rassegna letteraria in una vera festa della cultura, grazie all’energia coinvolgente del professore e all’entusiasmo dei tantissimi giovani che partecipano con attenzione e interesse all’incontro. Un avvio che centra in pieno uno degli obiettivi più importanti della manifestazione: avvicinare le nuove generazioni ai grandi temi del presente attraverso linguaggi in grado di parlare anche a loro. Questa attenzione verso i giovani proseguirà domani, nella seconda giornata, non solo con il ricco programma di GeoRagazzi, ma anche con proposte originali come Se Ungaretti canta la trap; un’iniziativa che metterà in relazione poesia, musica e contemporaneità con una formula innovativa e avvincente. E il festival conferma la sua capacità di offrire contenuti di grande spessore, con ospiti autorevoli in arrivo domani – come Paolo Mieli, Toni Capuozzo e Piero Dorfles – affrontando temi che vanno dalla storia alla memoria, fino alla riflessione sul nostro tempo. È proprio questa pluralità di voci e di linguaggi a rendere Geografie un appuntamento che abbraccia gli interessi di un pubblico di tutte le età, sempre più significativo per Monfalcone e per l’intero territorio». Vincenzo Schettini ha portato la sua testimonianza presentando La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita. «C’è una persona, una sola persona davvero importante, decisiva, nelle nostre vite – spiega Schettini a tutti noi, ma in particolare ai più giovani – E ogni mattina incontriamo questa persona nello specchio. Siamo noi a determinare il nostro destino. Noi a poterci spingere sempre oltre, noi a vincere le forze contrarie, con la nostra, di forza».
Domani invece – giovedì 26 marzo – a Monfalcone Geografie farà tappa lo storico, editorialista e saggista Paolo Mieli: alle 17.30 in Piazza della Repubblica sarà protagonista di un dialogo con il giornalista e ricercatore Lucio Gregoretti: incrociando i loro ultimi saggi – rispettivamente Il prezzo della pace, che ripercorre i processi di pacificazione nel mondo, e L’isola dei beati. Per ricordare che conoscere la storia aiuta a comprendere il tempo in cui viviamo e le trasformazioni del mondo. Sempre domani la presentazione, in anteprima nazionale, del nuovo libro del giornalista Toni Capuozzo, Una piccola guerra. Il 6 maggio del Friuli, pubblicato nel 2026 che segna il 50° anniversario dal terremoto drammatico in Friuli, nel maggio 1976.
Geografie Festival, promosso dal Comune di Monfalcone in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it, è diretto da Gian Mario Villalta con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet.Nei prossimi giorni arriveranno anche Marcello Veneziani, Giancarlo De Cataldo, Gabriella Genisi, Stefano Nazzi, Giuseppe Lupo, Enrico Galiani, Giada Messetti, Tommaso Cerno, Luca Pappagallo: saranno cinque giornate dense di emozioni, cercando le mappe per navigare le geografie del presente e del tempo che verrà.
