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La neuropsicologa goriziana Annapaola Prestia vince il Premio Letterario Internazionale Angelo Manuali con “La casa delle sorelle”

DiRedazione

Ott 16, 2026

Primo premio ex aequo nella sezione Narrativa inedita. Il riconoscimento prevede la pubblicazione del romanzo con BastogiLibri. Al centro dell’opera la memoria, la demenza e i segreti familiari che attraversano le generazioni.Gorizia, 12 ottobre 2026 – La scrittrice e neuropsicologa goriziana Annapaola Prestia ha conquistato il primo premio ex aequo nella sezione Narrativa inedita della terza edizione del Premio Letterario Internazionale “Angelo Manuali – Il tributo dei giorni”, la cui cerimonia si è svolta sabato 10 ottobre a Cagli, nelle Marche.

A ottenere il riconoscimento è stato il romanzo inedito “La casa delle sorelle”, un’opera di suspense psicologica che attraversa oltre un secolo di vicende familiari, intrecciando storie di donne, segreti, violenze taciute e memorie perdute.

La vicenda prende avvio quando Andrea, una restauratrice, eredita una villa sul mare in Sicilia. Il ritrovamento dei resti di una giovane donna scomparsa nel 1991 riapre una storia rimasta sepolta per decenni. Attraverso documenti, testimonianze e ricordi, emergono altre vicende che riportano agli inizi del Novecento, componendo progressivamente il ritratto di una famiglia segnata dal silenzio.

Particolarmente significativa è la motivazione del riconoscimento, che valorizza l’intreccio fra due forme profondamente diverse di oblio: la perdita della memoria individuale legata alla demenza e la rimozione della memoria familiare e storica, costruita attraverso ciò che viene nascosto, negato o non tramandato.

Un tema che incontra direttamente l’esperienza professionale dell’autrice.

Annapaola Prestia è infatti psicologa e neuropsicologa, specializzata nell’ambito della psicogeriatria e delle demenze. È fondatrice di S.O.F.I.A. – Sostenere Ogni Famiglia In Autonomia, impresa sociale attiva in Friuli Venezia Giulia nell’accompagnamento delle persone fragili e delle loro famiglie, nella promozione del benessere cognitivo e nel sostegno ai caregiver.

«Nel mio lavoro incontro ogni giorno persone e famiglie che si confrontano con la perdita della memoria. Nella scrittura, invece, mi interrogo spesso su ciò che le persone scelgono di dimenticare o di non raccontare. Sono realtà molto diverse, ma entrambe pongono una domanda fondamentale: che cosa rimane di noi e delle nostre storie quando i ricordi scompaiono? Mi emoziona che la giuria abbia riconosciuto questo filo nel romanzo», commenta Prestia.

Il primo premio prevede anche la pubblicazione dell’opera, senza oneri per l’autrice, con BastogiLibri, nell’ambito di una proposta editoriale ora in fase di valutazione.

Il Premio Angelo Manuali, promosso da BastogiLibri in collaborazione con il Comune di Cagli, intende valorizzare la scrittura come strumento di conoscenza e rigenerazione umana.

Per Annapaola Prestia il riconoscimento rappresenta un nuovo traguardo in un percorso che unisce ricerca narrativa e attenzione alle fragilità umane, alla memoria e alle relazioni.

Di Redazione

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