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LA PAGELLA DI STERA : LAZIO vs UDINESE 4-4

DiStera

Dic 2, 2021

LA PAGELLA DI STERA

LAZIO vs UDINESE : 4 – 4
02/12/2021

SILVESTRI: 6
Quattro reti alle spalle ma senza particolari colpe.
I N A L T E R A B I L E

PEREZ: 6
Sa farsi valere il giovane argentino che ci mette grinta e malizia per proteggere, non senza qualche sbavatura, la propria area.
A B I L E

BECAO: 6
Contrapposto a Immobile, da vita ad una sfida tutta muscoli e sostanza. Deve arrendersi per un problema muscolare al 73^, al suo posto Nuytinck.
S A L D O

SAMIR: 5,5
Capitano di giornata, si fa trovare spesso fuori posto, consentendo spazi sulla fascia di pertinenza. Esce per Forestieri.
D I S T R A T T O

UDOGIE: 5,5
Ingenuo nel gestire sulla corsa i laziali, si fa superare per l’azione che porta al goal di Immobile.
F I O C O

JAJALO: 6
Fa valere la sua esperienza a centrocampo, specie quando deve usare il piede educato con cui mette i suoi in condizione di fare male. Purtroppo però la sua lentezza fa da contraltare negativo. Esce per Arslan.
R O D A T O

WALACE: 4
La solita lentezza, acutizzata dalla netta differenza di ritmo con il resto della squadra. Da una sua serie di errori arriva la seconda rete laziale. Per completare l’opera tiene anche in gioco Acerbi in occasione del sorpasso laziale. Alla fine viene anche espulso.
D I S A S T R O S O

MOLINA: 5
Si sblocca l’argentino in rete nel primo tempo, per poi commettere ingenuamente un fallo da ammonizione da ammonito. Rosso e Udinese di nuovo in 10 contro dieci, con l’argentino che alla fine dei conti oltre al goal ha fatto davvero poco.
I M B A R A Z Z A N T E

SUCCESS: 7
Sa farsi valere sui contrasti, ma sa anche fare da assist man, come in occasione del raddoppio friulano. Esce per Pussetto.
P R O P O S I T I V O

DEULOFEU: 6,5
Primo tempo a cucire gioco e servire palloni invitanti ai compagni. Secondo tempo un po in ombra, la pioggia forse lo condiziona. Esce per Soppy.
V O T A T O

BETO: 7,5
Un primo tempo da antologia, con un superbo goal di testa e un contropiede devastante per due reti in 45 minuti. Di fatto è l’ultimo ad arrendersi anche quando ormai la nave stava per affondare.
V E E M E N T E

PUSSETTO: 5
Rileva Success ma fa da comparsa.

ARSLAN: 6
Entra al posto di Jajalo mettendo subito più giri al gioco friulano. Regala il pareggio con una perfetta esecuzione dal limite.

NUYTINCK: 6
Subentra all’infortunato Becao.

SOPPY: 5,5
Da il cambio a Deulofeu senza brillare.

FORESTIERI: 6,5
Quinto cambio, entra al posto di Samir e di fatto aiuta i suoi a riprendere in mano la partita.

IL MISTER: 5
Riconfermato in settimana, nonostante le perplessità legate alle prestazioni della sua squadra nelle ultime uscite, il mister deve fare fronte all’assenza forzata di Pereyra, fuori per molto tempo per l’infortunio patito contro il Genoa. Propone Success come alterego e preferendo Jajalo ad Arslan e Perez a Nuytinck! Scelte sulla carta molto discutibili, ma dopo il secondo ritiro consecutivo, forse ha le idee più chiare?!?!? Mette in campo la squadra con il 4-4-2. La squadra approfitta di una Lazio poco concreta e molto aperta nel primo tempo. Però non riesce con i cambi ad approfittare della temporanea superiorità numerica. Alla fine la Lazio passa avanti nonostante fosse sotto nettamente nel primo tempo. Inutile mettere attaccanti alla disperata ricerca del pareggio, quando potevi farti valere mentre avevi l’uomo in più. Lo salvano i suoi cambi, ma per valore proprio, non per forza di intenti. La differenza tra Sarri e Gotti sta tutta qui!
F R E N A T O

CITAZIONE SPECIALE DI OGGI

Ingenui e immaturi : 5
Giocatori che buttano la partita (Walace su tutti) e un allenatore che non sa dare la carica giusta! Rientrati in campo nel secondo tempo si sono sciolti, e nonostante abbiano giocato anche in superiorità numerica hanno subito rimonta e sorpasso!! Il pareggio è oltremodo miracoloso.

LA SINTESI: IMMATURI
Ultimo incontro della 15^ giornata di campionato, di fronte gli amici Sarri e Gotti e due squadre in cerca di una identità! Laziali a secco di goal e punti dal 7 novembre, friulani in cerca di uscire da una situazione di classifica poco coerente con la rosa a disposizione, giudizio questo condiviso anche da molti addetti ai lavori. Particolare la scelta di rinunciare a Nuytinck, discutibile l’esclusione di Samardzic viste le carenze a centrocampo. Acquilotti in bianco-celeste, zebrette vestiti con la maglia che celebra i suoi primi 125 anni, fondata 4 anni prima della Lazio. Fascia di capitano a Samir. Si muovono bene le due squadre, compatte e attente. Beto con due accelerazioni prova , senza successo, ad aprire varchi nella difesa biancoceleste. Al 16^ minuto morbido cross di Mato per Beto che con un magistrale colpo di testa supera Reina per il vantaggio bianconero, come un fulmine a ciel sereno. Prova a reagire subito la squadra di Sarri con Luis Alberto che dalla distanza mette abbondantemente a lato alla destra di Silvestri. Lazio che ora tiene saldamente le redini del gioco, ma senza riuscire a rendersi pericolosa. Molina bravo a recuperare palla a centrocampo al 25^, peccato si intestardisca a cercare una conclusione che finisce altissima sopra la traversa. Occasionissima Lazio al 28^ con Luiz Alberto che spara alto dal dischetto del rigore, dopo un dubbio atterramento di Becao da parte di Immobile. Al 31^ Beto lanciato da Success si fa metà campo palla al piede tra due difensori biancazzurri sfruttando le sue lunghe leve, scarta Reina e scarica in rete per il raddoppio friulano. Che attaccante Beto!!! Al 33^ sulla fascia Udogie si fa “bere” in velocità e sul cross sporcato da Becao Immobile non perdona. Regge comunque bene la squadra friulana la rabbia laziale. Al 44^ partenza in velocità dei friulani e Deulofeu mette al centro per l’accorrente Molina che batte a rete per il terzo goal dei friulani. Cinici e decisi i bianconeri in questa prima frazione di gioco. Lazio che riprende a spingere con decisione, bianconeri che difendono ordinati. Piove sull’Olimpico, mentre le squadre vanno negli spogliatoi per la fine del primo tempo. Stessi 22 in campo all’inizio del secondo tempo a Roma. Lazio agguerrita in campo che sfrutta la difesa imbambolata con Walace che prima perde palla e poi scivola in area mandando Pedro a concludere e scavalcare l’incolpevole Silvestri per il 2 a 3 laziale. Occasionissima in contropiede per i friulani al 53^ con Deulofeu che lancia lo scatenato Beto che impegna per due volte Reina che salva la porta laziale. Sale in cattedra Milinkovic-Savic al 55^ che con un superbo tiro a giro porta il risultato sul 3 a 3. Doppio giallo a Patric per trattenuta su Success e rosso inevitabile, Lazio in 10 uomini al 57^. Sarri manda in campo Radu al posto di Felipe Anderson. Gotti gioca la carta Pussetto e Arslan al 62^. Basic per Luis Alberto per la Lazio. Arslan si procura una punizione dal limite al 65^ che Deulofeu spara sulla barriera. Molina ingenuo al 68^, fallo inutile su Radu e secondo giallo, rosso anche per lui. Becao si infortuna da solo dopo un corner ed è costretto ad uscire, al suo posto Nuytinck. Dentro anche Soppy per Deulofeu. Occasionissima di Pedro al 76^ che manca di poco la porta. Dentro anche Zaccagni tra i laziali. Basic mette una punizione sulla testa di Acerbi che colpisce a rete superando Silvestri. Dopo un infinito check Var, grazie alla posizione di Walace (sempre lui) rete convalidata e sorpasso laziale. All’86^ dentro anche Forestieri. Sotto il diluvio ci saranno 7 minuti di recupero. Segna Immobile al 92^, ma era in fuorigioco. Al 97^ ammoniti Soppy e Udogie che protestano per il fallo su Soppy considerato in area. Punizione perfetta di Forestieri che mette Arslan in condizione di colpire dal limite e mettere alle spalle di Reina per il 4 a 4. Dopo il pareggio si scaldano gli animi, e scatta una rissa con la panchina laziale in campo che assale Arslan che era andato a festeggiare la rete. Nella bolgia ne fa le spese Walace, espulso. Ma alla fine è 4 a 4, nonostante Gotti. Di positivo c’è solo la reazione con cui hanno saputo riacciuffare il risultato.

LAZIO : REINA 5.5, LAZZARI 5, PATRIC 4.5, ACERBI 6.5, HYSAJ 6, MILINKOVIC- SAVIC 7, CATALDI 5.5 (ZACCAGNI 5.5) , LUIS ALBERTO 5.5 (BASIC 6.5), PEDRO 7, IMMOBILE 6.5, FELIPE ANDERSON 5.5 (RADU 6)

Stera

Stefano SERAFINI, alias STERA, direttore di VOCEDELNORDEST.IT email : redazione@vocedelnordest.it

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