• Dom. Lug 3rd, 2022

Voce del NordEst

Il web magazine online 24 ore su 24

La protezione dei monumenti e delle opere d’arte in Friuli e Venezia Giulia nella Seconda guerra mondiale : presentazione del libro giovedì 26 maggio a Palazzo Clabassi

DiRedazione

Mag 22, 2022

Presentazione di Vania Gransinigh del volume
LA PROTEZIONE DEI MONUMENTI E DELLE OPERE D’ARTE IN FRIULI E VENEZIA GIULIANELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

a cura di

Roberto Cassanelli, Rossella Fabiani, Rossella Scopas Sommer
Palazzo Clabassi, Udine Sede della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia
​ giovedì 26 marzo 2022, ore 16.45

Giovedì 26 maggio, alle ore 16.45, nel salone d’onore di Palazzo Clabassi a Udine (sede staccata della Soprintendenza), verrà presentato il volume “La protezione dei monumenti e delle opere d’arte in Friuli e Venezia Giulia nella seconda guerra mondiale”, recentemente edito dal Segretariato regionale del Ministero della Cultura per il Friuli Venezia Giulia, dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia e dalla Società di Minerva.

La pubblicazione è un numero speciale della collana “Quaderni del Segretariato regionale del Ministero della Cultura per il Friuli Venezia Giulia” per l’anno 2021.

Il volume verrà presentato dalla dott. Vania Gransinigh, Responsabile Unità Organizzativa dei Civici Musei di Udine, e saranno presenti gli autori.

Interverrà il maggiore Lorenzo Pella, Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Artistico Friuli Venezia Giulia e Trentino, illustrando al pubblico la trasposizione nell’attualità dei concetti di conservazione, tutela e protezione del patrimonio culturale in relazione all’attività del Nucleo Tutela medesimo. 

Il territorio preso in esame nella pubblicazione è il Friuli e la Venezia Giulia, comprese l’Istria e la provincia di Fiume che, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, venne brutalmente e irrazionalmente amputata. Zone che hanno una storia a sé rispetto al resto d’Italia per quanto riguarda la tutela dei beni culturali in quanto, dopo l’8 settembre 1943, queste aree vennero inglobate nella Operationszone Adriatisches Küstenland (Zona d’operazioni del Litorale adriatico e sottoposta al Gauleiter della Carinzia Friedrich Rainer). Nello stesso territorio furono quindi due diversi istituti, contemporaneamente, ad occuparsi di tutela: la Soprintendenza ai Monumenti e alle Gallerie diretta da Fausto Franco e il Denkmalschutz dipendente dal Supremo commissariato tedesco. Nel libro vengono, per la prima volta, riunite le principali testimonianze note riguardo questa singolare dicotomia.

Per un ulteriore approfondimento sul tema, vi invitiamo a prendere visione del testo al seguente link https://bit.ly/monumentsmen_in_fvg a cura di Roberto Cassanelli.

Redazione

Direttore : Stefano SERAFINI Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

Rispondi