LE GIORNATE DELLA LUCE: GIOVEDÌ 11 GIUGNO LA PRIMA NAZIONALE DI “FORA PAL MONT”, IL DOCUMENTARIO CHE RACCONTA LE SEDONERE DELLA VALCELLINA, PROTAGONISTE DI UNA FORMA DI EMIGRAZIONE TEMPORANEA SVILUPPATASI TRA FRIULI E VENETO ALLA FINE DELL’OTTOCENTO
IN PROGRAMMA ANCHE LA MASTERCLASS DI ANDREA SEGRE E I CORTOMETRAGGI DI SHORT LIGHTS
SPILIMBERGO – Prosegue giovedì 11 giugno il programma della dodicesima edizione de Le Giornate della Luce, il festival di Spilimbergo ideato da Gloria De Antoni e diretto insieme a Donato Guerra, che fino a domenica 14 giugno propone incontri, proiezioni e approfondimenti dedicati alla fotografia cinematografica e ai protagonisti del cinema italiano.
La giornata si aprirà alle 9.30 sul greto del Tagliamento, a Ragogna, “Sensitive Chaos”, il progetto firmato dalla regista Anna Cornudella e il direttore della fotografia Artur-Pol Camprubí, in dialogo con uno degli ambienti naturali più suggestivi del territorio.
Alle 14.30 al Cinema Miotto di Spilimbergo, uno degli appuntamenti più attesi del festival: la masterclass del regista Andrea Segre, autore tra i più sensibili e originali del panorama cinematografico italiano contemporaneo.
Alle 17.00, sempre al Cinema Miotto, spazio alla prima parte di Short Lights, la sezione che da sei anni conferma l’attenzione del festival per il cortometraggio internazionale. Dodici opere provenienti da Estonia, Belgio, Francia, Olanda, Corea del Sud, Canada, Libano, Repubblica Ceca, Venezuela, Italia, Colombia e Finlandia compongono una selezione che pone al centro la qualità della fotografia e la ricerca visiva. Le opere, selezionate da Luca Pacilio, raccontano il presente attraverso linguaggi e sensibilità differenti, distinguendosi per la cura estetica e l’uso espressivo della luce e del colore. Al termine della proiezione sarà assegnato il Premio Short Lights alla presenza dei giurati Fiaba Di Martino e Matteo Bonfiglioli.
In serata, alle 21.00 a Cinemazero di Pordenone, sarà presentato in prima nazionale Fora Pal Mont di Lorena Trevisan e Michele Pastrello, con voce narrante di Bianca Borsatti. Il progetto nasce come un esercizio di ascolto, con l’intento di preservare e restituire voce a una memoria fragile, spesso destinata a scomparire: quella delle donne della montagna e, più in generale, di tutte coloro che hanno sostenuto famiglie e comunità restando ai margini della narrazione ufficiale. Il racconto si sofferma in particolare sulla storia delle sedonere, donne della Valcellina che intrapresero forme di emigrazione temporanea come venditrici ambulanti. Si tratta di un fenomeno nato nei paesi di montagna tra Veneto e Friuli Venezia Giulia – da Claut a Cimolais ed Erto – e sviluppatosi a partire dalla fine dell’Ottocento, con una crescita significativa dopo il primo conflitto mondiale. Molte di queste donne seppero costruirsi un lavoro autonomo, estremamente duro e tradizionalmente considerato “maschile”: spingevano carretti dalle ruote di ferro attraverso lunghi percorsi, affrontando sole e intemperie e trovando riparo in sistemazioni di fortuna.
Al termine della proiezione, la giornalista Paola Dalle Molle introdurrà al pubblico i registi Michele Pastrello e Lorena Trevisan insieme a Bianca Borsatti. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Cinemazero e Voce Donna.
Sempre alle 21.00, al Cinema Miotto di Spilimbergo, sarà proiettato il film finalista “Duse” di Pietro Marcello, candidato il direttore della fotografia Marco Graziaplena, preceduto dal corto di Bookciak, Azione! “P!U’MA” di Chiara Leoni.
Le Giornate della Luce sono organizzate dall’associazione culturale Il Circolo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo e di Fondazione Friuli. Tra i partner della manifestazione figurano AIC – Associazione Italiana Autori della Fotografia, Ca’ Foscari Challenge School, CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Premio Bookciak, Azione!, la Cineteca del Friuli e FAI – Fondo Ambiente Italiano (delegazione di Pordenone), oltre a numerosi altri enti e istituzioni. Il festival si avvale del contributo Friul Mosaic, TEF – Territorio, Economia, Futuro, Banca 360 FVG e CATA Artigianato FVG.Nel 2025 il festival si è avvalso anche del sostegno di MiC – Ministero della Cultura Direzione generale cinema e audiovisivo.
Per informazioni e programma completo: www.legiornatedellaluce.it
