PREMIO TOMEO 2026, VI ed.
____
Al via il Premio Tomeo, l’Oscar del teatro dei ragazzi accende i riflettori sul talento polesano e veneto
Il prossimo fine settimana, Lendinara e Badia Polesine diventano la “Broadway dei giovani”, dal musical alla tragedia greca, parte la sfida con la Scuola media Riccoboni, il Liceo Celio Roccati ed il laboratorio “Il teatro siamo noi – Ragazzi”
ROVIGO, maggio 2026 – Il sipario sta per alzarsi, si entra nel vivo della gara. Torna il Premio Tomeo, l’atteso “Oscar” del teatro dedicato ai ragazzi del Polesine e del Veneto. Ideato da ViviRovigo con Irene Lissandrin e il Comune di Lendinara, il concorso si conferma l’appuntamento più dinamico della scena educativa e artistica regionale, sostenuto con forza dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Rovigo e da una prestigiosa rete di partner, tra cui la Fondazione BVR Banca del Veneto centrale.
Non è solo una competizione, ma un’esplosione di creatività che trasforma i palcoscenici in luoghi di crescita e confronto. Il weekend di debutto promette scintille con tre spettacoli che spaziano dalla riflessione generazionale ai grandi classici rivisitati.
Il programma del weekend di apertura
Sabato 9 maggio – Teatro Ballarin, Lendinara
La maratona teatrale inizia alle ore 16.00 con un carico di energia: la Scuola secondaria di primo grado Antonio Riccoboni di Rovigo presenta “Ad astra, un musical per diventare grandi”. La Riccoboni è la prima ad esibirsi davanti alla Giuria e gareggia nella categoria 11-14 anni. Con un cast imponente di 27 attori e 11 cantanti/ballerini diretti da Giulia Ziviani e Graziella Nania, lo spettacolo affronta il delicato passaggio alle scuole superiori. Un viaggio musicale tra dubbi e sogni, per scoprire che crescere non significa avere tutte le risposte, ma trovare il coraggio di cercarle. Alle ore 21.15, le atmosfere cambiano radicalmente con il Laboratorio teatrale Liceo Celio Roccati di Rovigo che gareggia nella categoria 14-19, portando in scena “Lisistrata” di Aristofane. Sotto la regia collettiva di Elena Fioravanti, Guidalberto Gregori, Francesca Morelli e Giusy Romano, 13 giovani interpreti rileggono il mito dello sciopero del sesso come arma di pace. Una commedia grottesca e attualissima, che interroga il pubblico: può il desiderio fermare la guerra?
Domenica 10 maggio – Teatro sociale Eugenio Balzan, Badia Polesine
Alle ore 21.15, il Premio Tomeo si sposta nello splendido scenario del Balzan. Il laboratorio di ViviRovigo “Il Teatro siamo noi – Ragazzi”, che gareggia nella categoria 14-19 anni, presenta un travolgente “Sogno di una notte di mezza estate”. Il classico di Shakespeare, con la regia di Matteo Campagnol e 13 giovani talenti, viene catapultato in una discoteca anni ’80, tra luci al neon e laser. Un mix di colori e ritmo contemporaneo per dimostrare che il teatro classico sa ancora far vibrare l’immaginazione.
Il Premio Tomeo 2026 è promosso e organizzato da ViviRovigo Aps e Comune di Lendinara, con la direzione artistica di Irene Lissandrin. Col patrocinio ed il sostegno di Regione del Veneto.
Si realizza con il patrocinio della Provincia di Rovigo e di Fita Veneto Federazione italiana teatro e arte.
Partner speciale: Fondazione BVR Banca del Veneto centrale
In collaborazione con: Comune di Rovigo, Comune di Adria, Comune di Badia Polesine, Comune di Porto Viro, Aics Associazione italiana Cultura Sport Aps
Partner di progetto: Arteven Circuito regionale multidisciplinare
Con il contributo di: Adriatic Lng, Fondazione Banca del monte di Rovigo
Sponsor: Wavin Italia Spa, SiccTech Srl, Prolife Consorzio Zodiaco, Sustain Tech, Aquevenete, Cve Consorzio veneto energia
In collaborazione con Febo Teatro e Fondazione Rovigo cultura
Media partner: Radio Kappa
Grazie a Pro loco Aps Città di Lendinara, Biblioteca comunale Baccari di Lendinara, Baccaglini auto di Lendinara, Ciscra Spa di Villanova del Ghebbo, Croce verde di Adria, Conad di Lendinara
