FESTIVAL ONDE MEDITERRANEE 2026 – 30a edizione
Gradisca d’Isonzo (GO), 21 luglio > 2 agosto 2026
Festival dedicato a Giulio Regeni
Onde Mediterranee è Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana
Entra nel vivo Lettere Mediterranee, la rassegna di talk e performance dedicati all’attualità che anticipa gli eventi musicali del Festival
Onde Mediterranee. “Definisci guerra” il focus dell’edizione 2026.
Si parte mercoledì 22 luglio con il reading di Valerio Aprea Il (vero) problema di questo Paese, scritto insieme a Makkox
(ore 21.00, Nuovo Teatro Comunale, ingresso libero).
Sono i talk e gli altri appuntamenti di Lettere Mediterranee ad anticipare gli eventi musicali di Onde Mediterranee, il Festival di Gradisca d’Isonzo che coniuga cultura e musica nel segno dell’attualità e che quest’anno taglia il traguardo dei trent’anni.
Organizzato da Euritmica Associazione Culturale grazie al supporto del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Assessorato alla Cultura e Sport e Assessorato alle Attività Produttive e Turismo), del Ministero della Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della BCC Venezia Giulia, Onde Mediterranee propone un articolato programma di concerti, performance e talk di approfondimento, per condividere il valore della parola e l’emozione della musica.
“Definisci guerra” è il potente titolo dell’edizione 2026 di Lettere Mediterranee, nell’ambito della quale giornalisti, scrittori, podcaster e altri intellettuali sono chiamati a declinare i concetti di guerra e conflitto.
La rassegna entra nel vivo mercoledì 22 luglio alle 21.00, al Nuovo Teatro Comunale, con l’acuto performer Valerio Aprea, protagonista dell’incontro-reading Il (vero) problema di questo Paese, scritto a quattro mani con Marco d’Ambrosio (in arte Makkox).
Il reading, basato sull’omonimo libro e sulla lettura di alcuni dei 34 esilaranti racconti che lo compongono, è l’occasione per scoprire alcuni piccoli capolavori che alternano irresistibile comicità ad approfondimenti drammatici e restituiscono uno specchio fedele della società in cui viviamo.
Artista poliedrico dallo stile personalissimo, Valerio Aprea è tra gli interpreti più originali della scena teatrale (in sodalizio con il drammaturgo e regista Mattia Torre), della fiction (a partire dalla serie cult Boris) e del cinema (memorabile, tra gli altri, il personaggio del latinista nella saga Smetto quando voglio di Sydney Sibilia). Dal 2020 Aprea è nel cast di Propaganda Live (La7). Al fianco di Valerio Aprea, a moderare i suoi interventi, è Marco Tonus, illustratore satirico per importanti testate nazionali e operatore culturale.
Lettere Mediterranee, con la sua indagine sulle diverse declinazioni del tema “guerra”, prosegue nel corso di luglio con l’irriverente Tyranny, performance di Antonio Losito – “In pochi minuti vi insegno come si diventa tiranni!” spiega – tratta dal suo omonimo podcast e con il giovanissimo attivista Umberto Dimitri (23 luglio); con la giornalista investigativa Beatrice Petrella e la sua inchiesta di sconvolgente attualità sull’universo “incel” italiano e con l’inviata di guerra di Radio RAI Azzurra Meringolo, in collegamento streaming dal fronte mediorientale (25 luglio). Chiude la rassegna, il 27 luglio, il panel su guerra e migrazioni che vede protagonisti Loris De Filippi (Unicef), Alessandro Migliorati (Emergency), Andrea Bellavite (teologo e scrittore) e il Sindaco di Gradisca d’Isonzo Alessandro Pagotto.
Lettere Mediterranee, i cui appuntamenti sono tutti a ingresso libero, passa quindi il testimone a Onde Musica, in programma dal 30 luglio al 2 agosto. La trentesima edizione di Onde Musica guarda al futuro e dà voce alle nuove generazioni: i protagonisti, infatti, sono alcuni tra gli artisti più originali e innovativi del panorama italiano indie e pop, capaci di tradurre in musica lo sguardo, le incertezze e la rabbia di chi oggi ha tra i venti e i quarant’anni, attraverso contenuti, poetiche e linguaggi differenti. All’Arena del Castello di Gradisca approdano la musicista di origine palestinese Tära, la band Ministri, le cantautrici Giulia Mei, Emma Nolde, Lamante e Joan Thiele e il rapper Rancore.
Torna, infine, Onde per Giulio, incontri di approfondimento e proposte artistiche nel segno di Giulio Regeni, il giovane ricercatore friulano al quale la manifestazione è dedicata dal 2016. In programma quest’anno la mostra Giulio continua a fare cose… Il Popolo Giallo: una storia collettiva, la proiezione del documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondo e la Giornata per Giulio, che chiude il Festival il 2 agosto.
Festival Onde Mediterranee 2026 – 30a edizione
Con il supporto di
Comune di Gradisca d’Isonzo / Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io Sono Friuli Venezia Giulia / Ministero della Cultura
Con il contributo di
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia / BCC Venezia Giulia
In collaborazione con
Circolo ARCI Skianto! di Gradisca d’Isonzo / Comune di Fiumicello / Governo dei Giovani di Fiumicello / Giulio Siamo Noi
Partner tecnico Libreria Ubik Rinascita di Monfalcone
Media partner Articolo21 / InstArt / Il Goriziano / Radio Punto Zero
Direttore artistico Giancarlo Velliscig
Coordinamento organizzativo Tanja Gentilini
Segreteria Stefania Derobertis
Coordinamento Onde per Giulio Marina Tuni
Comunicazione e Ufficio stampa Clara Giangaspero, Roberta Sodomaco
Social Media Fosca Pozzar Colinassi, Rebecca Sillani Djerrahian, Molly Tiberio
Responsabile produzione Alessio Velliscig
Produzione e Logistica Domenico Dragotti, Michela Gentilini, Rita Inghisciano, Giuliano Velliscig, Fedra Verginella
Illustrazione Giulia Spanghero
Grafica Gianluca Pisacane
In copertina: Valerio Aprea crediti Giacomo Maestri Elastica
