MUSICA CORTESE A CORMONS CON “GLORIOSUS FRANCISCUS”
Domenica 26 luglio percorso naturalistico guidato alla Subida e concerto dell’ensemble Anonima Frottolisti nella Chiesa del Santo Crocefisso
Una serata tra natura, spiritualità francescana e musica medievale, è questo il programma di domenica 26 luglio per il festival internazionale “Musica Cortese” a Cormons organizzato da Dramsam. Un appuntamento che unisce la scoperta del paesaggio collinare alla forza evocativa del repertorio antico, che inizierà alle ore 19.00 con un percorso naturalistico guidato alla Subida, occasione per avvicinarsi al territorio attraverso uno sguardo lento e consapevole, nel segno di quella relazione tra paesaggio, memoria e cultura che caratterizza l’intera edizione 2026 del festival. Alle ore 20.30 invece, nella Chiesa del Santo Crocefisso, sarà poi protagonista l’ensemble “Anonima Frottolisti” con “Gloriosus Franciscus”, programma dedicato alla musica per San Francesco dal XIII al XVI secolo, in occasione degli ottocento anni dalla morte del frate di Assisi.
Col tema programmatico “Santi, poeti e navigatori” di questa nuova edizione, il concerto a Cormons trova una delle sue espressioni più intense nel tema della santità. Il programma ripercorrerà i primi secoli della tradizione musicale francescana, restituendo la ricchezza di un repertorio che unisce liturgia, devozione popolare, poesia religiosa e memoria storica. San Francesco diventa così non soltanto una figura spirituale, ma il centro di un immaginario sonoro capace di attraversare il Medioevo e il primo Rinascimento, tra canto monodico, polifonia, laude, testi devozionali e forme nate nel contesto delle comunità francescane.
A interpretarlo sarà l’“Anonima Frottolisti”, formazione nata ad Assisi nel 2008 dall’incontro di musicisti provenienti da esperienze internazionali e collaborazioni con alcuni tra i più noti ensemble europei di musica antica. Il gruppo si è imposto per un lavoro rigoroso e vitale sui repertori medievali, umanistici e rinascimentali, portando la propria ricerca in festival e rassegne in Italia e all’estero, dalla Germania alla Svezia, dalla Croazia alla Svizzera, dalla Slovenia alla Spagna.
Voci, strumenti antichi, parola cantata e attenzione al contesto culturale concorreranno a creare un’esperienza d’ascolto non confinata alla ricostruzione filologica, ma aperta ad un racconto vivo, empatico ed intenso. L’appuntamento successivo, che chiuderà la programmazione estiva della rassegna, sarà venerdì 31 luglio al Museo Nazionale di Archeologia Subacquea di Grado, con una visita guidata alle ore 20.30, ed a seguire il concerto “Diario di bordo” dell’“Ensemble De Vulgari”. Tutti gli appuntamenti di Musica Cortese sono ad ingresso libero. Informazioni e aggiornamenti: www.dramsam.org.
