NUOVO TEATRO COMUNALE | SALA BERGAMAS di GRADISCA d’ISONZO
Presentazione delle stagioni artistiche 2026|2027
Il pubblico è invitato a partecipare alla conferenza, giovedì 10 settembre, alle 18
Si riapre nuovamente la sala del Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo per accogliere il pubblico, giovedì 10 settembre, alle 18, alla presentazione della nuova stagione artistica 2026/2027 proposta da ArtistiAssociati – Centro di Produzione teatrale. L’invito alla conferenza stampa è esteso a tutti gli spettatori, ai curiosi e a quanti vogliano conoscere in anteprima i titoli degli spettacoli scelti dal direttore artistico sia per il cartellone del Nuovo Teatro Comunale, sia per la rassegna INNESTI Connessioni teatrali affatto prevedibili proposta alla Sala Bergamas. Un’attenzione speciale per i numerosi e affezionati abbonati che potranno così scoprire in anticipo la proposta artistica che si articolerà dai prossimi mesi, fino alla primavera del prossimo anno.
Il cartellone sarà svelato ai presenti dal direttore artistico Walter Mramor e sarà caratterizzato da una proposta molto nutrita e diversificata che porterà nel centro isontino grandi interpreti del teatro italiano impegnati in testi classici o drammaturgie contemporanee imperdibili. Ancora una volta saranno infatti due i percorsi teatrali capaci di emozionare, sorprendere e coinvolgere profondamente. Una serie di ‘racconti teatrali’ che ci accompagneranno in un intenso viaggio artistico e culturale senza tralasciare temi importanti e universali, e storie d’attualità. Non mancheranno naturalmente le proposte per il pubblico giovane, per la fascia dei più piccoli e per il coinvolgimento di tutta la famiglia.
Accanto al direttore artistico Walter Mramor faranno gli onori di casa per l’Amministrazione Comunale di Gradisca d’Isonzo, il Sindaco Alessandro Pagotto e l’Assessore alla Cultura Marco Zanolla. Saranno presenti la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, con la sua presidente Roberta Demartin, e il presidente della V Commissione della Regione FVG, Diego Bernardis.
Seguirà un brindisi.
