PIANOFVG 2026: SACILE INCORONA IL NUOVO TALENTO DEL PIANOFORTE INTERNAZIONALE ASSEGNATI AL TEATRO ZANCANARO I PREMI DELLA 26^ EDIZIONE DEL CONCORSO PIANISTICO INTERNAZIONALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
IL VINCITORE ASSOLUTO È IL POLACCO TOMASZ MARUT, CUI È STATO ASSEGNATO ANCHE IL PREMIO CEI – CENTRAL EUROPEAN INITIATIVE, SEGUITO DALLA CINESE SHERRI HOI CHING LUN – ANCHE VINCITRICE DEL PREMIO FIDAPA – E DALL’ITALIANO DOMENICO BEVILACQUA GIUNTO TERZO
Si è conclusa nella giornata di ieri – domenica 10 maggio – la 26^ edizione del Concorso Pianistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia PianoFVG, appuntamento biennale che da oltre vent’anni richiama a Sacile alcuni tra i più promettenti giovani pianisti del panorama mondiale.
Al termine delle prove finali con orchestra ospitate al Teatro Zancanaro, la prestigiosa giuria internazionale presieduta dalla pianista Anna Kravtchenko, affiancata da interpreti e docenti di livello mondiale (Giuseppe Andaloro, Roberto Prosseda, Fu Hong, Carles Lama, Natalia Trull e Jean-Marc Luisada) ha proclamato vincitore assoluto della 26^ edizione il pianista polacco, classe 1996, Tomasz Marut – cui è stato attribuito anche il Premio speciale “CEI – Central European Initiative”, destinato al miglior concorrente proveniente dai Paesi CEI – seguito al secondo posto dalla pianista cinese Sherri Hoi Ching Lun, che ha ricevuto anche Premio speciale “F.I.D.A.P.A.” – offerto dalla sezione di Pordenone della Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari alla migliore concorrente femminile – mentre al terzo posto si è classificato l’italiano Domenico Bevilacqua, talentuoso pianista italiano classe 2002, originario di Ravenna.
A tutti e sei i finalisti – provenienti da Italia, Croazia, Corea del Sud, Polonia e Cina – è stato riconosciuto un premio in denaro modulato in base alla classifica finale, insieme a opportunità concertistiche, tournée e occasioni di perfezionamento professionale. Nel corso delle giornate finali, i giovani pianisti si sono confrontati dapprima nelle prove solistiche e successivamente nelle attese prove con orchestra di sabato 9 e domenica 10 maggio, accompagnati dalla FVG Orchestra diretta dal Maestro András Vass, affrontando alcune delle pagine più impegnative del grande repertorio concertistico, da Beethoven a Brahms, da Rachmaninov a Prokofiev e Schumann. Tutte le esecuzioni si sono svolte su pianoforte Fazioli, partner tecnico del Concorso.
Sacile ha vissuto in questi giorni una vera festa della musica grazie anche ai concerti proposti nell’Arena Musicæ e alle mostre “Armonie Disegnate” e “La Bottega di Stradivari” allestite a Palazzo Ragazzoni. Ancora una volta il Concorso PianoFVG si è confermato una delle più autorevoli competizioni europee dedicate ai giovani pianisti, capace di coniugare alta formazione, esperienza concertistica e valorizzazione del territorio.
«Il livello artistico di questa finale è stato straordinariamente alto – commenta il direttore artistico Davide Fregona –. I sei finalisti hanno dimostrato maturità interpretativa, personalità musicale e una qualità tecnica davvero rara. PianoFVG nasce con l’obiettivo di accompagnare giovani artisti nel loro ingresso nel mondo professionale, offrendo non solo premi ma opportunità concrete di crescita. In questi giorni a Sacile abbiamo ascoltato alcuni dei possibili protagonisti della scena pianistica internazionale dei prossimi anni».
