Quarta tappa dei Martedì del Clima:
“Piante nostre amiche”
15 Settembre 2026 Oratorio di Straccis (Gorizia – Piazzale della Pace,1)
ore 18.00
La quarta tappa dei “Martedì del clima“ organizzata da Legambiente Gorizia APS con il contributo di Coop Allenza 3.0 + Vicini, dedicata alle “Piante nostre amiche“ si fermerà il 15 settembre 2026 alle 18.00 nell‘oratorio del rione di Straccis (Gorizia) e sarà dedicata alle infrastrutture verdi in aree urbane. L’evento sarà realizzato in collaborazione con il Comitato Quartiere Straccis.
Dialogheranno Renato La Rosa, referente Legambiente FVG per il verde urbano e con esperienza a livello comunale in gestione del verde urbano, Pierpaolo Pischiutta, agronomo e responsabile del Servizio del verde del Comune di Udine e Giancarlo Stasi , fitopatologo ex ERSA(Ente Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura). Prenderanno spunto non solo dalle proprie esperienze lavorative ma anche dal Regolamento (UE) 2024/1991 sul Ripristino della natura e risponderanno alle domande dei presenti.
Giancarlo Stasi, rispondendo alla domanda “Che cos’è un albero?” spiegherà cosa sono i servizi ecosistemici forniti dal verde, sia sopra che sotto terra e indicherà quali sono le piante più o meno “amiche” per noi umani e sulla necessità di piantare la pianta giusta al posto giusto. Si soffermerà anche sulle caratteristiche e sul ruolo importantissimo del suolo col suo tappeto erbaceo come “inghiottitoio“ di CO2 (Carbon sink).
Cosa deve/può fare un Servizio del Verde urbano che si rispetti? Pierpaolo Pischiutta illustrerà i compiti del Servizio da lui diretto per orientare le scelte in materia di verde urbano sia pubblico che privato (Regolamento e Piano del Verde comunali, strumenti necessari ma non obbligatori). Inoltre parlerà della responsabilità in materia di sicurezza e azioni intraprese per salvaguardare nel tempo il verde urbano (non basta piantare un albero, bisogna mantenerlo in vita sano il più a lungo possibile!) tenendo conto delle risorse a disposizione sia materiali (acqua in primis) che umane. Come collaborare con cittadini “volonterosi“, ad esempio per innaffiare le aiuole o piante messe a dimora recentemente?.
A che punto siamo con la realizzazione del Piano Nazionale per il Ripristino (PNR)? Cosa si intende con “Ripristino della natura”? Renato La Rosa parlerà di quanto prevede in merito il Regolamento (UE) 2024/1991 sul ripristino della natura entrato in vigore e di applicazione da agosto 2024. Spiegherà il ruolo che le amministrazioni dei Comuni con più di 20.000 abitanti devono svolgere per la stesura del PNR e sua messa a terra, nonostante i tentativi di “boicottaggio” da parte di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Il Piano dovrà comunque essere presentato alla Commissione Europea e ottenere il suo consenso, se non si vuole incorrere in una procedura d’infrazione e possibili sanzioni.
