5–6 giugno 2026 | Piazzale del Castello, Udine
Torna Insolitudine Frame, il Castello di Udine diventa il cuore giovane della città
La terza edizione della manifestazione della gioventù friulana porta in città musica dal vivo, talk, workshop e installazioni immersive
Presentata oggi in Fondazione Friuli, torna con la sua terza edizione Insolitudine Frame, la manifestazione dedicata ai giovani che il 5 e 6 giugno trasformerà il Piazzale del Castello di Udine in un laboratorio di sperimentazione sociale e artistica. Due serate all’aperto organizzate dalle associazioni Giomucu APS e BLoom, con un cartellone che mescola concerti, dj set, talk, installazioni interattive e workshop. I biglietti sono disponibili su ticketsms.it.
“Con la terza edizione di Insolitudine abbiamo scelto di portare la vitalità delle nuove generazioni nel cuore simbolico di Udine per trasformarlo in un laboratorio di sperimentazione sociale e artistica“, dichiarano gli organizzatori, Simone Novello, Federico Avila Miramontes e Tommaso Occhialini “Non è un semplice evento, ma una risposta concreta al bisogno dei giovani di riappropriarsi degli spazi pubblici e costruire opportunità professionali attraverso l’ibridazione tra cultura d’alto profilo, nuove tecnologie e le migliori energie musicali contemporanee. Il nostro obiettivo è abbattere l’isolamento sociale, dimostrando che la cultura può essere il motore per immaginare — e restare — in un futuro alternativo per il nostro territorio.”
Venerdì 5 giugno
La prima serata si apre alle 18:30 con i cancelli e, in contemporanea, il Laboratorio Theremin condotto da Leo Virgili presso la Casa della Contadinanza (fino alle 20:30). I partecipanti potranno scoprire i segreti del theremin — lo strumento più antico al mondo che non richiede il contatto fisico dell’esecutore — e provarlo di persona in un viaggio sensoriale tra suono e spazio. Alle 20:15 salgono sul palco i Novadelica, vincitori del Band Contest FVG U36: progetto nato a Udine nel marzo 2025, propongono un sound indie italiano in chiave neo-soul, con atmosfere sognanti e testi fortemente immaginifici. Seguono alle 20:55 l’intervento di Dinsi Une Man e poi, alle 21:15, il live di Alex Fernet. Fernet, musicista di Bassano del Grappa menzionato da Rolling Stone Italia tra i nuovi artisti da seguire, costruisce un suono dove la nostalgia diventa atto politico e la malinconia una forma di resistenza. Dopo la collaborazione con Bassi Maestro in “Disco / Diavolo Blu”, gli album Lucidanotte (Costello’s Records / Peoples Potential Unlimited, Washington D.C.) e Modern Night (Bronson Recordings), l’artista porta a Insolitudine Frame un’estetica noir che intreccia soul, post – funk e new wave.
Chiudono la serata i Funky Lemonade, in scena dalle 22:45 alla mezzanotte e un quarto. Band bergamasca nata nel 2015 dall’idea dei fratelli Coluccia, fanno parte del roster di Antenna Music Factory insieme ai Savana Funk. Chitarre, tastiere, percussioni e la voce di Spinozo: un cocktail di funk, groove e sonorità indie che non lascia nessuno fermo.
Sabato 6 giugno
La seconda serata parte con l’apertura dei cancelli alle 18:30 e il dj set di benvenuto di Cucina Internazionale, collettivo di quattro dj udinesi con una quasi maniacale ricerca di gemme musicali nascoste: dischi anni Settanta, disco, world music ed elettronica underground senza etichette e senza limiti. Alle 19:00 spazio al talk “Dare torto come atto di cura”: un dialogo tra scienza, tecnologia e pensiero critico con Roberto Mercadini e Davide De Biasio. Mercadini — drammaturgo, scrittore, poeta, volto fisso di Splendida Cornice su Rai 3 e autore di un canale YouTube con oltre 160.000 iscritti — porta la sua arte narrativa capace di intrecciare scienza, storia e racconto in modi sempre inattesi. Al suo fianco De Biasio, divulgatore scientifico, creator del progetto Spazi Attorcigliati e autore di monologhi che attraversano fisica, spazio-tempo e immaginazione scientifica. Il tema è il dissenso costruttivo: in un’epoca di algoritmi che ci somigliano e opinioni condivise infinite volte, dissentire resta uno degli strumenti più potenti per capire il mondo e noi stessi. Dopo il warm up di Cucina Internazionale, alle 21:10 è il momento di Pellegrino con il suo nuovo progetto Dance Rituals, ibrido tra live e dj set. Produttore, dj e songwriter napoletano, fondatore dell’etichetta Early Sounds Recordings — con la quale ha pubblicato anche il primo EP dei NuGenea — Pellegrino è il pioniere del suono Napoliterraneo: una fusione di funk, disco, italo disco, jazz e vibrazioni mediterranee che dai club di Berlino alle notti napoletane ha celebrato il mare, le stelle e l’energia viscerale della danza. Il suo ultimo album, Koinè (2025), è un elogio delle contaminazioni mediterranee. A chiudere la manifestazione, dalle 23:10, si esibiranno Sam Ruffillo e Fimiani della crew berlinese Toy Tonics. Una delle realtà più originali della scena elettronica europea, con un suono che mescola disco underground, house, funk new wave ed electro solare, Toy Tonics porterà sul Piazzale del Castello un dj set di quelli che non si dimenticano.
Le installazioni
Insolitudine Frame non è solo musica. Alla Casa della Contadinanza Creazioni Indigeste, Marco Floran e Davide Marzona presentano Stato Intermedio 36, un’esperienza artistica immersiva e multisensoriale che indaga la zona di passaggio tra visibile e invisibile, tra reale e virtuale, tra presenza fisica e dimensione digitale. Non come fuga dalla realtà, ma come spazio di attraversamento e ri-significazione. Le quattro installazioni — Tatto Sonoro, Orchestra del Quotidiano, Il Portale del Camino e Visioni Aumentate — intrecciano sonorità, videomapping e realtà aumentata: il contatto genera melodie, gli oggetti quotidiani diventano strumenti, i flussi visivi reagiscono ai suoni e alla presenza delle persone. Al centro dell’esperienza un soundscape spazializzato composto da Marco Floran e Davide Marzona, che non accompagna le opere ma le costruisce, guidando il movimento del pubblico e modificando la percezione dello spazio.
Insolitudine Frame è promosso da Giomucu APS e Bloom, con il contributo del Comune di Udine nell’ambito di Udine Estate e La Notte dei Lettori. Con il sostegno di Fondazione Friuli, Camera di Commercio Pordenone-Udine, PrimaCassa Credito Cooperativo FVG.
Insolitudine Frame — 5 e 6 giugno 2026, Piazzale del Castello, Udine.
Apertura cancelli ore 18:30.
Biglietti: www.ticketsms.it
Info: www.insolitudinefestival.it | @insolitudine_festival
