Legambiente Gorizia APS desidera cogliere l’occasione della conclusione del viaggio in 7 tappe attraverso i quartieri di Gorizia dedicate al clima per ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa: Coop Alleanza 3.0 , Più Vicini, tutti i relatori, in presenza e con contributi preregistrati anche dall’estero, socie e soci attivi di Legambiente, coloro che ci hanno ospitato nelle proprie sale delle comunità di quartiere e non da ultimo il nutrito pubblico che ci ha accompagnati lungo l’itinerario da noi tracciato.
È stato un percorso intenso e ricco di spunti.
Nel mettere a punto il nostro progetto mi sono ispirata a quanto affermava Alexander Langer, grande pensatore e attivista:
«La conversione ecologica potrà affermarsi soltanto se apparirà socialmente desiderabile».
Ma cosa significa, oggi, per noi e per la nostra città, rendere la transizione ecologica “socialmente desiderabile”? Significa semplicemente che non basta imporre dall’alto regole ambientali, né serve limitarsi agli appelli morali o ai soliti allarmismi. Affinché un nuovo modo di vivere la terra e la nostra città prenda davvero piede, la conversione ecologica deve migliorare la qualità della vita quotidiana delle persone. Deve essere attraente, deve essere giusta, deve saper conquistare il nostro immaginario collettivo. Dobbiamo desiderarla perché ci fa vivere meglio, ci fa stare meglio insieme, protegge i nostri cari e rende i nostri quartieri più vivibili.
È proprio con questo spirito che come Legambiente Gorizia APS, con il sostegno del progetto +Vicini di Coop Alleanza 3.0 abbiamo dato vita a “Clima in Movimento: I martedì del Clima”.
Non volevamo che la crisi climatica rimanesse un tema astratto da conferenza. Volevamo portarlo dove le persone vivono ogni giorno. E così abbiamo intrapreso un viaggio in 7 tappe, attraverso 7 quartieri di Gorizia, per parlare di clima, e ascoltare. Ascoltare le esigenze, le paure, i suggerimenti e le idee di chi la città la vive quotidianamente, tenendo sempre al centro le persone più vulnerabili: i nostri anziani, donne, bambini, chi soffre per la povertà energetica o chi subisce gli impatti di eventi meteo sempre più estremi.
Se ci guardiamo indietro, da maggio a oggi, abbiamo tracciato una vera e propria mappa di soluzioni desiderabili per Gorizia:
- Siamo partiti il 31 maggio a èStoria, dalle abitudini di mobilità raccontate nel “Pendolare ciclista” di Ario de Marco, parlando dei benefici della bicicletta per la salute, per la parità di genere, del bike to work, logistica, infrastrutture dedicate alla mobilità dolce.
- Il 9 giugno a Sant’Andrea/Štandrež abbiamo approfondito il Biciplan: uno strumento d’urbanistica fondamentale per restituire strade sicure a tutti. Perché una strada sicura non porta solo meno emissioni, porta una comunità più serena e più libera di muoversi.
- Il 23 giugno a Lucinico si è parlato di salute fisica e mentale, di rifugi climatici a disposizione di chi non ha mezzi per proteggersi dalle ondate di calore, e abbiamo riflettuto su cosa persino la fauna selvatica può insegnarci per adattarci a questo mondo che cambia.
- Dopo la pausa estiva, il 15 settembre a Straccis, abbiamo scoperto le nostre alleate più grandi: le piante e le infrastrutture verdi. Non solo arredo urbano, ma vera difesa contro le isole di calore, il rumore, gli smottamenti e gli allagamenti, in linea con il Regolamento europeo sul Ripristino della Natura che ci chiede di custodire e ampliare gli spazi destinati agli alberi nelle nostre città.
- Il 29 settembre a San Mauro, con la presentazione del libro di Neva Budal, la storia e la voce dell’acqua ci hanno ricordato quanto sia preziosa e delicata la nostra risorsa idrica potabile, toccando con mano la fragilità del territorio di fronte alle grandinate e alle piogge estreme come quelle che hanno segnato il 2025.
- Il 13 ottobre a Montesanto, abbiamo parlato di suolo, ci siamo chiesti come cambia la nostra agricoltura, abbiamo parlato di cibo biologico, di filiera corta, di riduzione di chimica e imballaggi: scelte che fanno bene alla terra ma che portano anche cibo migliore sulle nostre tavole.
- E a San Rocco il 27 ottobre abbiamo chiuso il cerchio parlando di energia e di futuro. Abbiamo guardato al percorso del PAESC con l’Agenzia Regionale per l’Energia, APE, per ridurre la CO2 e centrare gli obiettivi di Parigi di 1,5° (o andarci il più vicino possibile). Abbiamo guardato soprattutto alla nascita della Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale (CERS) guidata dalla Comunità Pastorale di San Rocco. Che cos’è la CERS se non la perfetta dimostrazione di quella “desiderabilità sociale” di cui parlava Langer? Serve a produrre insieme energia pulita, riduce le bollette e può aiutare chi è in difficoltà.
Per noi l’adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici non sono una rinuncia o un sacrificio: sono la costruzione di un benessere condiviso con una visione nuova per la nostra città.
I sette incontri di “Clima in movimento” non rappresentano un traguardo finale, ma l’inizio di una rete di cittadinanza attiva che si è risvegliata nei quartieri. La sfida vera parte da domani: dovremo portare le nostre proposte all’Amministrazione comunale, far crescere la CERS, piantare e curare gli alberi giusti, pretendere strade più sicure e fare ciascuno la propria parte con le piccole e grandi scelte quotidiane.
Un prossimo importante appuntamento con Legambiente Gorizia APS è previsto il 26 novembre alle ore 18:30 presso il Circolo Arcigong in via delle Monache n° 10 per la “Festa del Tesseramento”; durante la serata, si avrà modo di guardare l’intervista integrale che Francesca Giglione, nostra socia e attivista anche con Libera, ha realizzato con Norma Bargetzi – Horisberger, dell’Associazione svizzera “KlimaSeniorinnen/Anziane per il Clima” che ha vinto un’importantissima battaglia legale presso la Corte Europea dei Diritti Umani /CEDU) di Strasburgo.
Speriamo nella presenza di un numeroso pubblico.
Per chi non ha potuto essere presente ricordo che tutti gli eventi sono stati registrati e sono visibili dal canale YouTube di Legambiente FVG.
Siamo presenti anche sui principali social dove invitiamo tutti a seguirci.
