• Dom. Nov 1st, 2026

Il web magazine

online 24 ore su 24

Vito Mancuso inaugura a Staranzano la rassegna “Le Metamorfosi del sacro”. Venerdì 6 novembre, alle 20.30 alla Sala San Pio X

DiRedazione

Nov 1, 2026

Staranzano, 6 novembre – 13 dicembre 2026
Le metamorfosi del sacro

Al via la rassegna dedicata al “sacro”, organizzata dal Comune di Staranzano – Assessorato alla Cultura, per la cura di Mario Brandolin.
Primo ospite d’eccellenza, venerdì 13 novembre: il teologo Vito Mancuso.
Alle ore 20.30, nella Sala San Pio X, a ingresso libero


Il Comune di Staranzano si conferma un riferimento culturale per le scelte che privilegiano contenuti d’attualità, pensiero critico e qualità delle proposte: è alle porte la rassegna Le metamorfosi del Sacro, che dal 6 novembre al 13 dicembre propone otto incontri con l’intenzione di analizzare e riflettere su come il sacro – citando le parole del curatore Mario Brandolin – inteso soprattutto come categoria culturale attorno a cui nei secoli si sono andate fondando istituzioni e comunità, ha nella società contemporanea perso peso e significanza, assumendo altre vesti, altre connotazioni culturali.

Perché il Comune di Staranzano abbia scelto di approfondire queste tematiche lo spiega l’Assessora alla Cultura, Giuseppina Gambin: La domanda nasce dal nostro tempo, attraversato da conflitti, crisi economiche, violenza e violazioni dei diritti. Questi fenomeni non riguardano soltanto la gestione delle risorse o gli equilibri politici, ma pongono una questione più profonda: quali limiti siamo disposti a riconoscere al potere, agli interessi e all’azione umana?  

Ad aprire la rassegna è Vito Mancuso, venerdì 6 novembre, alle ore 20.30, nella Sala San Pio X con Cristianesimo. Una religione in crisi? Una riflessione che parte dal libro Gesù e Cristo (Garzanti, 2025).
Mancuso è uno dei teologi, degli studiosi di scienze religiose tra i più importanti dello scenario odierno. Noto ai più per la riconosciuta capacità divulgativa e di approfondimento, ha al suo attivo oltre una ventina di saggi nei quali affronta i diversi aspetti legati alla sua ricerca sulla spiritualità e sulla religione cattolica e cristiana. Ha insegnato all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, attualmente è docente del master di Meditazione e Neuroscienze dell’Università di Udine: ha fondato e dirige il MAST di Bologna, il “Laboratorio di Etica.”

La riflessione di Vito Mancuso si fonda sulla distinzione tra Gesù, l’uomo storico, e Cristo, il principio spirituale che trascende la storia. La figura di Cristo è il risultato di una progressiva elaborazione della tradizione cristiana, che ha attribuito alla vicenda umana di Gesù significati teologici e simbolici. Mancuso invita a distinguere la storia dalla sua interpretazione religiosa, mettendo in discussione alcuni fondamenti del cristianesimo istituzionale, senza negare il bisogno umano di spiritualità e trascendenza.
Se già in precedenza Vito Mancuso aveva indagato il ruolo di Gesù come maestro di vita spirituale, accanto ad altri tre grandi maestri dell’umanità – Socrate, Buddha e Confucio –, ora in quest’opera capitale e innovativa raccoglie le ricerche e le riflessioni di una vita, dimostrando come la fede cristiana sia il frutto di una tradizione che, a partire da fatti documentati, si è a poco a poco arricchita di nuovi significati e di nuovi simboli. Mancuso non si limita tuttavia a districare la Storia (Gesù) dall’Idea (Cristo), ma arriva a riconoscere come, lungi dall’essere incompatibili tra loro, esse rappresentino due dimensioni costitutive di ognuno di noi. Se infatti la dottrina di cui il cristianesimo istituzionale è portavoce appare, secondo Mancuso, ormai insostenibile, è vero però che dell’unione di queste due dimensioni noi abbiamo bisogno, oggi più che mai: proprio nella loro distinzione e nella loro integrazione come cerca di dimostrare Mancuso nel suo lavoro.

Le metamorfosi del sacro è un progetto di Mario Brandolin per il Comune di Staranzano – Assessorato alla Cultura, con il contributo di BCC Venezia Giulia, Associazione Libertà Territorio Solidarietà, Acli Staranzano, Parrocchia SS. Pietro e Paolo, Associazione Culturale “Le Colone” e il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Il secondo incontro è atteso per venerdì 13 novembre, alle ore 20.30, quando la rassegna si sposta in Sala Delbianco con la filosofa e teologa Claudia Paganini, protagonista de Il nuovo Dio. Intelligenza artificiale e ricerca del senso religioso dell’essere umano a dialogo con Carmine Del Rosso, specializzato in sistemi digitali e AI.

Informazioni
Ufficio Cultura Comune di Staranzano
tel. +39 0481 716917
mail. cultura@com-staranzano.regione.fvg.it

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it