1° Torneo Pedoni e Portieri
Domenica 5 luglio 2026
Pordenone, 23 giugno 2026
Domenica 5 luglio si terrà Pordenone un evento sportivo a coppie unico nel suo genere per gli sport coinvolti .
La singolarità della manifestazione risiede nell’aver messo per la prima volta assieme due sport assai popolari: il calcio balilla (conosciuto anche come calcetto o biliardino) e gli scacchi.
La manifestazione, resa possibile dalla collaborazione con l’Unione Sportiva Acli, si terrà presso il Centro Commerciale Meduna (secondo piano, piazza dei sapori) che ha da subito sposato l’idea rendendo disponibili suoi spazi affinché vi si svolgesse.
“Questa iniziativa” spiega Michele Perricone, presidente dell’asd scacchistica pordenonese, “si inserisce in un percorso che abbiamo avviato lo scorso anno con l’obiettivo di mettere insieme sport (che per alcuni sono giochi) ben conosciuti presso oratori e bar e sui quali molti di noi hanno avuto modo di cimentarsi.”
“Ed ecco che,” prosegue Perricone “dopo la positiva esperienza dei tornei di chess-pong, ora proponiamo il connubio tra scacchi e calcio balilla.”
“Nel merito dell’iniziativa sportiva”, conclude il presidente “si tratta di un torneo a coppie in cui le compagini si sfideranno prima a calcio balilla formando una classifica provvisoria. Poi, gli stessi giocatori disputeranno un torneo a scacchi a tempo blitz. La classifica che ne emergerà andrà fare media con l’altra per portare ad un risultato unico. Per quanto riguarda gli scacchi, il tempo di gioco sarà di 5 minuti + 3 secondi a mossa. A calcetto, vincerà la coppia che per prima segnerà 10 goal oppure quella che al termine dei 10 minuti assegnati avrà fatto più reti.”
“Quando la scacchistica pordenonese, ci ha proposto questa iniziativa” commenta Silvana Widamann, presidente del comitato territoriale UISP “l’abbiamo subito accolta con favore.”
“Infatti” continua Widamann “rientra proprio tra gli scopi della UISP sostenere quegli sport <minori>, che minori non sono se solo pensiamo al merito che hanno di creare buona socialità e di essere alla portata della gran parte della popolazione, senza “vincoli” legati a prestanza fisica.”
Grazie alla collaborazione attiva con ARLeF, l’iniziata viene portata a conoscenza degli appassionati dei due sport anche attraverso una locandina in lingua friulana.
Va, infine, segnalato che la manifestazione gode del supporto economico del Consiglio Regionale ai sensi del Regolamento che disciplina la promozione e valorizzare anche a livello locale del Friuli Venezia Giulia sotto il profilo storico, culturale, scientifico, sociale, artistico, sportivo, ambientale, turistico, del folklore e delle tradizioni popolari.
