Trent’anni di eccellenza, sport e inclusione
STELLA D’ARGENTO AL MERITO SPORTIVO DEL CIP ALLA PDM TREVISO
Il prestigioso riconoscimento del Comitato Italiano Paralimpico premia la storica polisportiva di basket in carrozzina. Il presidente Paolo Barbisan: «Un orgoglio che ripaga il nostro impegno gratuito». L’abbraccio del partner storico Giovanni XXIII di Monastier
È un’onorificenza di altissimo prestigio conferita dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) a quelle società e associazioni che, attraverso un’azione continuativa, meritoria e di spessore si distinguono per aver diffuso e onorato lo sport paralimpico nel Paese, conseguendo risultati straordinari e distinguendosi per un profondo impegno valoriale: la Stella d’Argento al Merito Sportivo Paralimpico. Un riconoscimento inaspettato, anche se meritato, che è stato conferito ad un gruppo di sportivi trevigiani i cui valori e la cui storia d’eccellenza incarnano perfettamente questo spirito. Stiamo parlando della Polisportiva Disabili di Marca Treviso, la storica polisportiva nata nel 1993 per mano di quattro amici paraplegici che ha saputo scalare i vertici del movimento paralimpico nazionale.
La comunicazione ufficiale firmata dal presidente del CIP, prof. Marco Giunio De Sanctis è arrivata il 31 luglio scorso al presidente della società Paolo Barbisan. Nella lettera, il massimo vertice dell’ente ha voluto sottolineare il valore del traguardo raggiunto: «Questo prestigioso riconoscimento rappresenta il giusto premio per gli straordinari risultati conseguiti. A nome mio, della Giunta Nazionale e di tutto il Movimento Paralimpico italiano, desidero esprimere il più sincero ringraziamento per il lavoro svolto con dedizione, passione e alto senso dei valori sportivi…».
Se la PDM Treviso ha meritato un’onorificenza di tale spessore, è grazie a un percorso unico che unisce una solida dimensione agonistica e un profondo impatto sociale. Sul campo, la PDM è una vera e propria élite della pallacanestro in carrozzina. La squadra trevigiana, che milita nel campionato di Serie A della FIPIC, ha costruito la propria reputazione attraverso promozioni, piazzamenti di vertice nazionale e un’intensa attività internazionale con la partecipazione alle coppe europee dell’Eurocup. Dietro a questi risultati c’è una struttura tecnica rigorosa che comprende allenamenti strutturati nella palestra di Sant’Antonino (condivisa con la Nutribullet Treviso Basket), protocolli di preparazione atletica specialistica e un’oculata politica di scouting globale che porta a Treviso atleti di calibro internazionale.
Al di là dei trofei e della competitività di vertice, il valore della PDM Treviso risiede nella sua funzione trasformativa e inclusiva. Il parquet, per loro, è uno spazio di riabilitazione funzionale e psicologica, un acceleratore di autostima e indipendenza dove la pratica sportiva azzera ogni barriera culturale, sostituendo l’idea di fragilità con la pura potenza atletica, la tattica e la competizione agonistica. Intorno alla società ruota inoltre un solido ecosistema di famiglie, volontari e partner storici del territorio – come il Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier, Crich e la Ossida – che configurano la polisportiva come un presidio insostituibile di welfare e coesione sociale.
A raccogliere con orgoglio questo prestigioso traguardo è il Presidente della PDM Paolo Barbisan già insignito rispettivamente nel 2024 e nel 2019 della Stella d’argento e di bronzo per dirigenti. “Questo importante riconoscimento viene attribuito per la continuità delle attività che svolgiamo nel settore delle discipline paralimpiche e nel nostro caso il basket in carrozzina. Sono infatti più di 30 anni che partecipiamo ai campionati italiani nelle varie categorie e negli ultimi 5 anni sempre in serie A. – Commenta il Presidente Barbisan – L’impegno che ci mettiamo è tantissimo sia a livello sportivo ma soprattutto per reperire le risorse economiche per mantenere il più alto possibile il livello della squadra. Questi riconoscimenti ripagano noi dirigenti almeno nell’orgoglio per tutto il tempo che a titolo gratuito dedichiamo alla società.”
Un legame profondo, quello con il territorio e con la salute, testimoniato anche dalle parole del Cav. Gabriele Geretto, A.D. del Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier, partner storico della squadra: “Sono orgoglioso e onorato di supportare questi sportivi straordinari sul campo e nella vita. Essi incarnano pienamente lo spirito sportivo che io, da sportivo, riconosco e che si riflette nei valori autentici della disciplina: la tenacia, il rispetto delle regole, la determinazione nel superare ogni limite, la lealtà e la forza del gioco di squadra come motore di crescita umana e sociale. La Stella d’Argento del CIP suggella così un modello d’eccellenza in cui la determinazione, la passione e il gioco di squadra azzerano qualsiasi ostacolo, restituendo alla persona un ruolo centrale, attivo e autorevole all’interno della comunità.” Conclude l’AD del Presidio Ospedaliero Geretto.
