UdinEstate | Tre appuntamenti in Corte di Palazzo Morpurgo il 4 e il 6 agosto
Torna “Passaggi”, la rassegna del Teatro della Sete arrivata alla sua quinta edizione
Letture in lingua friulana, teatro di figura e musica dal vivo, tra radici popolari e linguaggi contemporanei
Udine, 29 luglio 2026
Con il titolo “man mano”, torna a Udine la rassegna Passaggi, giunta alla sua quinta edizione, ideata e realizzata da Teatro della Sete con il sostegno del Comune di Udine, nell’ambito del programma di UdinEstate, e di Fondazione Friuli. La prima settimana di agosto la rassegna porta tre appuntamenti in Corte di Palazzo Morpurgo, in via Savorgnana 10 a Udine.
Si apre martedì 4 agosto alle ore 21 con “L’Orloi dal Cûr”, musica dal vivo, immagini e lettura in lingua friulana a cura di Carlo Tolazzi (al leggio), con le musiche dal vivo del gruppo folk Trival (Alvise Nodale, Luca Boschetti e Veronica Urban) e le immagini e i video di Federico Gallo. Ispirata al mito dei benandanti e ambientata in Carnia, la storia porta in scena un racconto visionario che affonda le radici nella tradizione popolare friulana: protagonista è un bambino che durante la notte abbandona il proprio corpo per uscire in spirito sotto forma di lupo, in un tempo sospeso tra realtà e dimensione onirica. Al centro della narrazione, l’amore assoluto di una madre, che trova compimento nella follia e nel sacrificio.
Giovedì 6 agosto la rassegna propone due appuntamenti. Alle ore 16.30 va in scena “Legno, diavoli e vecchiette… storie di marionette”, spettacolo di teatro di figura di e con Giorgio Gabrielli. Marionette, pupazzi e burattini prendono vita per raccontare il viaggio creativo di un saltimbanco itinerante, in uno spettacolo adatto a spettatori dai 6 anni in su che fonde tradizione e innovazione nel teatro di figura. Lo spettacolo ha vinto il premio “Eolo Awards” nella rassegna “Segnali 2007” e il premio “La marionetta d’oro” nella rassegna “Valli del Natisone 2008 – Marionette e burattini”; per la sua qualità artistica, Giorgio Gabrielli è stato insignito del premio culturale “Castagna d’oro”, consegnatogli personalmente dal cantautore Paolo Conte nel 2008.
Alle ore 21 la serata prosegue con il concerto acustico di “Cinque uomini sulla cassa del morto”, band folk-rock nata in Friuli Venezia Giulia nel 2013, composta da Alberto Corredig (chitarre, voce, percussioni), Davide Raciti (violino, ukulele, cori), Francesco Imbriaco (chitarra, tastiera, voce) e Leonardo Duriavig (basso, synth, cori). Il gruppo raccoglie nella propria musica influenze dal pop, dal rock e da diverse tradizioni popolari, proponendo un concerto con quattro voci armonizzate, sonorità irish e klezmer e arrangiamenti di grande varietà timbrica.
«Cinque, come le dita di una mano: diverse, autonome, ma capaci di agire insieme. È una mano che torna, anno dopo anno, a farsi presenza e invito: man mano, a poco a poco, il progetto si è costruito attraverso passaggi successivi, incontri ripetuti, ascolto e continuità. Ogni edizione ha aggiunto un nuovo contatto con il territorio, un pubblico nuovo, uno spazio cittadino nuovo da vivere. Passaggi nasce e cresce così, come un presidio culturale che non punta all’evento isolato ma alla durata e alla fiducia, perché l’impatto reale si costruisce nel tempo condiviso», spiega Valentina Rivelli, attrice e autrice fondatrice del Teatro della Sete.
L’ingresso a ciascuno spettacolo ha un costo di 5 euro, con acquisto in loco a partire da mezz’ora prima dell’inizio. Per maggiori informazioni e per scoprire gli altri eventi della rassegna è possibile consultare il sito www.teatrodellasete.com e i canali social di Teatro della Sete.
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Teatro della Sete (UD), dal 2000, produce spettacoli teatrali di drammaturgia contemporanea e originale, prediligendo per soggetto le tematiche sociali e per stile un linguaggio ironico e al contempo poetico. Realizza letture con musica dal vivo, contenuti multimediali, organizza rassegne ed eventi, cura l’allestimento di mostre e scenografie. Propone progetti culturali rivolgendosi a un pubblico di tutte le età, con particolare attenzione al territorio e al patrimonio storico, etnografico e linguistico.
