Torna Spiccioli, il teatro di strada trasforma Rubano in un palcoscenico a cielo aperto. E ospita una prima nazionale
Due giornate di spettacoli gratuiti con artisti italiani e internazionali: teatro di figura, circo contemporaneo, clownerie, danza, acrobazie e percussioni per tutte le età.
Padova, 3 settembre 2026 – Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 torna Spiccioli – Festival Internazionale di Teatro di Strada, l’appuntamento che trasformerà Viale Po, a Rubano, in un grande palcoscenico a cielo aperto tra teatro, circo, danza e musica.
Il Festival è promosso dal Comune di Rubano e organizzato da Arci Padova, con la direzione artistica e tecnica di Carichi Sospesi APS e la collaborazione del Circolo San Fidenzio APS. Due giornate di spettacoli gratuiti e aperti a tutti, con artisti e compagnie provenienti dall’Italia e dall’estero.
Il programma riunisce teatro di figura, circo contemporaneo, clownerie, acrobatica mano a mano, equilibrismo, danza, fuoco e percussioni, per un totale di quattordici appuntamenti, comprese le repliche, distribuiti nell’arco del fine settimana.
“Il teatro di strada porta la cultura fuori dai luoghi tradizionali, trasformando piazze e vie in spazi di incontro, partecipazione e condivisione. – commenta la sindaca Chiara Buson – È un modo diretto e coinvolgente per avvicinare il pubblico all’arte e rendere il nostro comune ancora più vivo ed accogliente.
“Siamo arrivati all’edizione 2026 di Spiccioli il Festival internazionale del Teatro di Strada del comune di Rubano. Una sinergia ormai consolidata tra il nostro ente e la direzione artistica di Carichi Sospesi, realizzata da Arci Padova, in collaborazione con il Circolo Noi San Fidenzio di Sarmeola, che porta nel nostro comune artisti da tutta Italia e non solo. – aggiunge l’assessora alla cultura Chiara Beltrame – La numerosissima partecipazione di pubblico non solo dal territorio comunale ma addirittura da fuori provincia ci fa capire come sia importante investire in una iniziativa come questa che accorcia le distanze tra arte e pubblico riempiendo di magia diversi angoli del nostro territorio.”
“Abbiamo costruito questa edizione cercando spettacoli capaci di parlare a pubblici diversi attraverso un linguaggio immediato e universale: quello del corpo, del gesto, dell’equilibrio, della musica e dello stupore – spiega il direttore artistico Marco Caldiron –. Spiccioli non è soltanto una successione di esibizioni, ma un’occasione per vivere insieme lo spazio pubblico e riscoprirlo attraverso lo sguardo degli artisti. La presenza di compagnie italiane e internazionali, insieme a una prima nazionale, conferma la volontà di proporre una rassegna accessibile a tutti, ma fondata sulla ricerca e sulla qualità artistica”
Ad aprire il Festival, sabato alle 17, sarà Laura Kibel con Va’ dove ti porta il piede, uno spettacolo di teatro di figura nel quale il corpo dell’artista si trasforma in una serie di personaggi buffi e poetici. Attraverso le loro storie, lo spettacolo richiama l’importanza della pace, del rispetto per l’ambiente e dell’amore. Le repliche sono previste sabato alle 20.30 e domenica alle 18.20.
Alle 17.50 sarà la volta di Domenico Ciano con Mr. Ritmo. Percussionista, ballerino di tip tap e direttore d’orchestra, il protagonista è un personaggio eccentrico che farà conoscere il proprio mondo attraverso clownerie, musica e percussioni. Lo spettacolo sarà replicato domenica alle 17.
Spiccioli ospiterà inoltre la prima nazionale di Quando inizia l’oblio? della compagnia argentina Dúo al Vacío. Uno spettacolo di circo contemporaneo che intreccia acrobatica mano a mano, partnering e teatro visivo. Le esibizioni sono in programma sabato alle 18.30 e alle 22.15 e domenica alle 19.
Sabato alle 19.20, con replica domenica alle 17.40, Tobia Circus presenterà Equilibrium Tremens. Il protagonista, affascinato dall’idea dell’equilibrio, proverà a sfidare la forza di gravità attraverso clownerie ed equilibrismi.
A seguire sarà protagonista Ruben, del duo italo-argentino Autoportante, sabato alle 21.15 e domenica alle 20.30. L’artista utilizzerà una struttura basculante per realizzare acrobazie sul filo, per poi proseguire con equilibrismi su sedie, bottiglie e bicchieri, accompagnati dalla musica dal vivo.
A chiudere entrambe le serate, sabato alle 23 e domenica alle 21.30, sarà Banyan, uno spettacolo di danza e fuoco coreografato dal duo Una lamp, con un accompagnamento musicale ispirato alle atmosfere de Le mille e una notte.
In caso di maltempo, gli spettacoli si svolgeranno nella tensostruttura parrocchiale di Viale Po.
