L’atleta reggiano e la ragazza ucraina vincono la 103 K dell’evento della Val di Zoldo che ha fatto registrare un nuovo record di partecipazione: 3.476 in gara, in rappresentanza di 70 nazioni
Val di Zoldo (Dolomiti Bellunesi), 14 giugno 2026 – Tre giorni di gare, sette eventi, 3.476 concorrenti, 70 nazioni. Questa la sintesi dell’edizione 2026 di KAILAS FUGA Dolomiti Extreme Trail, l’evento della Val di Zoldo, nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, che costituisce uno dei riferimenti del trailrunning a livello internazionale.
L’evento è andato in scena da venerdì 12 a domenica 14 giugno, articolato su sette gare. La gara regina è stata la 103 K, con partenza e arrivo a Forno di Zoldo e con 6.400 metri di dislivello positivo. Partenza alle 22 di venerdì e poi su e giù per i sentieri al cospetto di Moschesin e Moiazza, Civetta e Pelmo, Monte Rite e Bosconero. Percorso vario e tecnico, con diversi tratti nel bosco e passaggi su tratti attrezzati.
A mettere tutti d’accordo, Simone Corsini: l’atleta dell’Appennino Reggiano, che nel proprio curriculum vanta due secondi posti al Tor des Géants, una vittoria al Monterosa by Utmb, ha portato a termine la propria fatica in 13 ore e 45 minuti, distanziando di poco più di otto minuti Alberto Freschi mentre per l’arrivo del terzo, Danilo Lantermino, si è dovuto aspettare quasi cinquanta minuti.
Tra le donne, bel duello tra la tedesca Susanne Juliane Hofmann e l’ucraina Dariia Bodnar, con quest’ultima a imporsi in 17 ore e 43 minuti. Poco meno di un quarto d’ora il divario tra le due atlete. A completare il podio Giorgia Nichetti, staccata di una cinquantina di minuti dalla vetta.
«È stata una bella battaglia, una battaglia che alla fine sono riuscito a vincere» dice Simone Corsini. «Durante la notte ho avuto un po’ di difficoltà ma sono riuscito a superarle e portarmi a casa la seconda vittoria in Val di Zoldo dopo aver vinto la 55 K nel 2019».
«Sono partita piano, con molta cautela nella prima parte di gara, parecchio tecnica» sottolinea Dariia Bodnar. «Poi man mano che passavano i chilometri mi sentivo sempre meglio e ho vinto. Una grandissima soddisfazione, questo successo, ottenuto tra montagne bellissime».
Nella 72 K (4.750 metri di dislivello) i successi sono andati a Gionata Cogliati e Julia Jedrejcic mentre nella 55 K (la gara storica, quella che ha dato il via all’avventura Dxt nel 2013) si è assistito a un doppio successo rumeno: sul gradino più alto del podio Ioana Madalina Amariei e Bogdan Damian.
Luca Arrigoni e Claudia Sider sono stati i vincitori della 35 K (ultima nata in casa Dxt, esordio nel 2025, 2.100 metri di dislivello.
Nelle gare più brevi, andate in scena nella giornata di domenica, hurrà per Eddj Nani e Sara Campigotto nella 22 K ( (1.120 metri di dislivello), successo per il keniano Vincent Momanyi e per Denise Palla nella 11 K (570 metri di dislivello).
MINI DXT – Come tradizione, KAILAS FUGA Dolomiti Extreme Trail è stata anche di promozione dello sport. L’ultimo atto dell’evento è stato infatti dedicato a bambini e ragazzi, protagonisti della Mini Dxt, una corsa gymkana che ha visto la partecipazione di duecento “under”. A “scortarli” (e poi a premiarli) le due glorie della corsa in montagna (e non solo) della Val di Zoldo: Lucia Arnoldo e Isacco Costa, reduci dalla partecipazione al Campionato Europeo di corsa in montagna.
“GEMELLAGGIO” CON LA CINA – In occasione della tredicesima edizione, è nata una nuova partnership internazionale, quella tra KAILAS FUGA Dolomiti Extreme Trail e FUGA Glacial Extreme GONGGA 100, gara cinese sui 100 chilometri che si svolge sul ghiacciaio del Monte Gonga (7.556 metri di altitudine), nella regione dello Sichuan. I primi tre e le prime tre della 103 K di KAILAS FUGA Dolomiti Extreme Trail hanno vinto infatti il pettorale di partecipazione alla gara cinese. «Sono estremamente grato a Nina Sun, brand director di Kailas Fuga, e a Letour Sports Organization per questa opportunità di collegare due gare estreme, due territori, due culture. Si tratta di una grande occasione di condivisione» afferma Andrea Cicini, founder e ceo di Gruppo Matches e responsabile commerciale di Dxt.
«Sono orgogliosa di poter annunciare questa partnership» così Nina Sun, brand director di Kailas Fuga. «Come le Dolomiti, il Monte Gongga rappresenta una grande attrazione per gli amanti del trailrunning, un territorio che consente di esplorare un nuovo ambiente, di mettere alla prova i proprio limiti, di condividere fatica e passione con altri amanti della corsa e dell’avventura».
GLI ORGANIZZATORI – «Mandiamo in archivio un’altra bella edizione di KAILAS FUGA Dolomiti Extreme Trail, siamo davvero contenti» commentano Corrado De Rocco, presidente di Atletica Zoldo, e Paolo Franchi, direttore di gara. «Abbiamo confermato il trend di crescita della manifestazione, portando alla fine a correre in Val di Zoldo 3.476 concorrenti, provenienti da 70 nazioni. Crediamo sia una bella opportunità di promozione per tutta la valle che con questa manifestazione apre la stagione turistica estiva. La soddisfazione più bella è stata quella di raccogliere pareri entusiasti da parte dei partecipanti, sia all’arrivo sia lungo il tracciato dove erano schierati oltre 500 volontari, il nostro vero motore».
«Abbiamo apportato alcune piccole variazioni ai tracciati, rivoluzionando quello della 70 K e anche queste modifiche sono state apprezzate» continuano De Rocco e Franchi. «Per il 2027 cureremo ulteriormente i dettagli dei percorsi ma anche quelli dei servizi e degli eventi collaterali, per offrire ancora di più ai partecipanti».
