TREEART FESTIVAL 2026: L’ANTICIPAZIONE DI DOMANI, SABATO 4 LUGLIO APRE IL CAMMINO VERSO LA SETTIMA EDIZIONE.
ALLE 18.00 NEL PARCO DI VILLA DI TOPPO FLORIO LO SPETTACOLO PER BAMBINI E FAMIGLIE “LA FORESTA CANTATA” ANTICIPA IL PROGRAMMA, QUEST’ANNO SUL TEMA “TEMPO: IL RITMO DELLA TERRA”. DAL 9 AL 12 LUGLIO IL FESTIVAL INTRECCERÀ ARTE, SPETTACOLO E DIVULGAZIONE CON OSPITI DI RILIEVO NAZIONALE E INTERNAZIONALE
BUTTRIO – Prima ancora che si alzi ufficialmente il sipario sulla settima edizione di TreeArt Festival, sarà uno spettacolo dedicato ai più piccoli ad avvicinare il pubblico alla al tema che quest’anno guiderà l’intera manifestazione: “Tempo: il ritmo della Terra”. Un’anteprima pensata per bambini e famiglie, ma capace di parlare a tutte le età, quella in programma domani, sabato 4 luglio, alle 18.00 nel Parco di Villa di Toppo Florio a Buttrio, dove andrà in scena “La Foresta Cantata”, produzione internazionale proposta dalla Compagnia SimulArte nell’ambito del cartellone di spettacoli curato dall’ERT.
L’appuntamento rappresenta il primo passo verso il festival ideato e curato da Patrizia Minen, promosso dall’Associazione TreeArt presieduta da Fabio Salbitano, che dal 9 al 12 luglio trasformerà ancora una volta Villa di Toppo Florio in un laboratorio culturale dove divulgazione scientifica, arte e spettacolo dal vivo dialogheranno per riflettere sul rapporto tra uomo e natura e sull’importanza degli alberi e delle foreste urbane nelle città del futuro.
L’anteprima incarna perfettamente questa filosofia attraverso una storia delicata e poetica. “La Foresta Cantata” racconta infatti le avventure di un riccio e del suo inseparabile amico orso che vivono immersi nella foresta, osservandone i cambiamenti, le stagioni e gli incontri con gli altri animali. Un racconto che, attraverso il linguaggio della musica e del teatro, affronta temi universali come l’amicizia, la fiducia, la solitudine, la sensibilità e la gioia della scoperta, invitando il pubblico dei giovanissimi a vivere un’esperienza immersiva alla scoperta dei segreti della natura e della bellezza delle relazioni.
Lo spettacolo nasce da una produzione internazionale del Children’s Theatre Dubrava, Glej Theatre, Federacija e Peter Kus, con musiche dello stesso Peter Kus, testo di Ajda Roos ispirato ai racconti di Sergey Kozlov, scene e oggetti firmati da Kaja Avberšek. Sul palco gli interpreti Laura Kranjc, Gregor Hrovat, Bruno Kontrec e Peter Kus daranno vita a una fiaba musicale capace di coinvolgere anche gli adulti con uno sguardo poetico sul rapporto tra uomo e ambiente.
Sarà soltanto un’anteprima al programma che, dal 9 al 12 luglio, porterà a Buttrio ospiti di rilievo nazionale e internazionale come Gabriella Greison, Giorgio Celiberti, protagonista di una grande mostra personale e di una nuova installazione permanente nel parco della Villa, Balletto Civile con la coreografia ideata da Michela Lucenti, il pianista Matteo Bevilacqua, il gruppo giapponese Munedaiko, la Barock Orchestra, insieme a docenti universitari, ricercatori, scienziati, architetti e divulgatori. Un dialogo tra linguaggi diversi che conferma l’originalità di TreeArt Festival nell’incontro fra cultura ambientale, ricerca e arti performative. L’ingresso è gratuito.
