Il Festival Mythos – Olympia 2026 è sostenuto da Banca Prealpi SanBiagio
FESTIVAL MYTHOS 2026
Comincia giovedì 26 marzo la rassegna cinematografica OLIMPIA E LA SETTIMA ARTE
Novità dell’edizione 2026 in collaborazione con l’Associazione Cineforum Labirinto
Il primo cortometraggio del maestro Stanley Kubrick “Day of fight” (1951), visione rarissima sul grande schermo, apre la nuova rassegna cinematografica Olimpia e la settima arte, giovedì 26 marzo alle 20.30 al teatro La Stanza di Treviso, nell’ambito del festival Mythos 2026, con la collaborazione dell’Associazione Cineforum Labirinto e il sostegno di Banca Prealpi SanBiagio. A seguire sarà inoltre proiettato il primo lungometraggio di Kubrick “Il bacio dell’assassino” (1955) con il commento del professore Marco Bellano dell’Università di Padova. Il programma procede poi con “Machan” di Uberto Pasolini (giovedì 9 aprile) e “Appuntamento a Belleville” di Sylvain Chomet. Si tratta di un percorso cinematografico dedicato alla visione collettiva di alcuni capolavori della Settima Arte che raccontano il mondo dello sport attraverso le storie di nuotatori, corridori, pugili, ciclisti e altri atleti, sotto lo sguardo della macchina da presa. Passato e presente a confronto ripropongono valori e situazioni che da sempre hanno caratterizzato la competizione sportiva da quella prima Olimpiade (776 a.C.) fino ai giorni nostri.
Tutte le proiezioni saranno al teatro La stanza di Treviso con inizio alle 20.30 e ingresso a offerta libera. Prenotazione consigliata alla mail segreteria@temacultura.it
Giovedì 26 marzo
STANLEY KUBRICK: “IL BACIO DELL’ASSASSINO” E “DAY OF FIGHT”
Una serata speciale dedicata al pugilato e al maestro del cinema Stanley Kubrick con la proiezione del capolavoro “Il bacio dell’assassino” (1955), in cui Davey Gordon, un pugile la cui carriera sta seguendo una curva discendente, perde un importante match e, dopo lo sfortunato incontro, in preda ad un sonno agitato, viene svegliato dalle grida di una donna che abita nell’appartamento di fronte, non sapendo che questo incontro finirà per cambiare la vita di entrambi.
La proiezione sarà preceduta dalla visione del cortometraggio “Day of the Fight” (1951), primissimo film del regista, basato su un servizio fotografico realizzato per la rivista Look e dedicato al pugile Walter Cartier nella preparazione dell’incontro sul ring con il peso medio Bobby James.
Giovedì 9 aprile
“MACHAN” LA VERA STORIA DI UNA FALSA SQUADRA” DI UBERTO PASOLINI
Il barista Manoj (Gihan De Chickera) e il fruttivendolo Stanley (Dharmapriya Dias) sono desiderosi di lasciare la difficile vita a cui sono costretti nella città di Colombo in Sri Lanka, per aspirare a un futuro migliore in Occidente. I due vorrebbero espatriare in Germania, ma le leggi vigenti rendono praticamente impossibile arrivare fin lì. Un giorno la fortuna sembra bussare alla loro porta: per caso trovano un invito a un torneo di pallamano che si terrà in Baviera. Nonostante lo sport in questione sia quasi del tutto sconosciuto in Sri Lanka, gli amici decidono di cogliere al volo l’occasione per mettere piede in terra teutonica: dopo innumerevoli difficoltà riescono a formare una squadra che spacciano per la nazionale di pallamano singalese. Ovviamente i membri del team improvvisato non sono veri atleti, ma con un’infarinatura sommaria del gioco riescono ad entrare nel campionato internazionale, in cui ben presto si faranno notare…
Giovedì 7 maggio
“APPUNTAMENTO A BELLEVILLE” DI SYLVAIN CHOMET
Acclamato e delicato film d’animazione candidato ai Premi Oscar, “Appuntamento a Belleville” racconta le vicende di Champion, un bambino orfano che ricorda i genitori scomparsi attraverso una fotografia che li ritrae in bicicletta, e da quella foto nasce l’unica cosa che gli dia gioia: pedalare. Quando Madame Souza, nonna e tutrice del bambino, scopre questa passione, gli regala un triciclo e diviene sua infaticabile allenatrice. Passano gli anni e Champion è pronto per entrare nella leggenda: correre – e magari vincere – il Tour de France. Madame Souza e il fedele cane Bruno gli danno il ritmo della scalata più difficile dal tettuccio del furgoncino del Pronto Soccorso, ma Champion e i suoi irriducibili sostenitori si troveranno ad affrontare un ostacolo assolutamente non previsto.
