Spiritualità e messaggi ecologisti nel concerto finale che ha celebrato San Francesco
Canto gregoriano e laude del XIII secolo hanno celebrato nell’Abbazia di Rosazzo la conclusione della 32ª edizione dei seminari internazionali Verbum Resonans e l’anniversario della morte di San Francesco D’Assisi. I corsi dell’Usci Friuli Venezia Giulia, che quest’anno hanno registrato un ulteriore record di presenze rispetto agli ultimi vent’anni, hanno ribadito l’attualità dello studio della semiologia gregoriana con un tema portante, “Le meraviglie del creato”, che ha unito approfondimenti spirituali e pensiero ecologista.
Il programma ha trovato ispirazione nella Genesi, con un’interpretazione in musica dell’Esamerone attraverso una selezione di brani dal repertorio gregoriano che hanno ripercorso le singole giornate della creazione del mondo. L’inserimento di alcuni brani tratti dal Laudario di Cortona ha ulteriormente contestualizzato il mondo musicale conosciuto da San Francesco e dal suo ordine, dove la lauda in volgare è stata uno strumento di predicazione alla portata di tutti. Questo suggestivo omaggio al santo che maggiormente ha ribadito l’importanza della preservazione delle meraviglie della natura ha concluso con un concerto una settimana di studio intenso a diversi livelli, intrapreso nei giorni scorsi da corsisti provenienti da Austria, Francia, Belgio, Spagna e Polonia, oltre che dall’Italia.
Internazionale è anche, come di consueto, il corpo docente, che nell’edizione 2026 si è arricchito con un nuovo ingresso, la teologa e gregorianista croata Andrejka Srdoč, laureata presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra a Roma e cofondatrice della Scuola Diocesana di Musica Sacra di Fiume. Accanto alla coordinatrice dei seminari Bruna Caruso, i corsi di semiologia gregoriana sono stati curati dal direttore del Dipartimento di Musica Sacra presso l’Università di Musica F. Chopin di Varsavia Michał Sławecki. A Francesca Provezza è stato affidato il corso di vocalità, mentre Carmen Petcu si è occupata del corso monografico sul Proprium Missae, che ha analizzato aspetti liturgici, testuali, compositivi e interpretativi del patrimonio più antico del repertorio gregoriano.
Al termine dei corsi è stata assegnata al giovane don Karol Wójcik di Cracovia una borsa di studio intitolata al fondatore dei corsi Nino Albarosa e generosamente offerta dalla famiglia dell’insigne semiologo. La borsa intende favorire il perfezionamento di un corsista particolarmente meritevole e motivato ad approfondire la conoscenza del repertorio gregoriano e la sua prassi esecutiva e interpretativa, con l’obiettivo di proseguire e diffondere gli insegnamenti fondatore di questi corsi.
Verbum Resonans conferma con questa fortunata edizione il suo ruolo nell’ambito della divulgazione del patrimonio gregoriano e invita alla prossima edizione che sarà in programma dal 26 al 31 luglio 2027.

