VICINO/LONTANO MONT TORNA A SALÂRS DI RAVASCLETTO, PER “IN CORDA DOPPIA”, GLI APPUNTAMENTI ORGANIZZATI INSIEME A LEGGIMONTAGNA A CJASA DA DUGA, NELL’AMBITO DELLA MOSTRA “I GIORNI STRAPPATI” DI ULDERICA DA POZZO. GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE, ALLE 20.30, PROIEZIONE DEL FILM “FÈMENE” PREMIATO AL TRENO FILM FESTIVAL 2026. DI DONNE E MONTAGNA PARLERANNO LA REGISTA ELENA GOATELLI E L’ALPINISTA E PITTRICE RICCARDA DE ECCHER.
Un appuntamento dedicato alle donne di montagna chiuderà il breve ciclo degli appuntamenti “In corda doppia”, organizzati insieme a Leggimontagna, nell’ambito della sesta edizione di vicino/lontano mont. A Salârs di Ravascletto, Cjasa da Duga ospiterà, giovedì 10 settembre alle 20.30, la proiezione di “Fèmene” di Elena Goatelli, Premio Amelia de Eccher per Donne di Cinema e di Montagna al Trento Film Festival 2026. Il film racconta la lotta per l’emancipazione femminile mettendo in risalto le esperienze di due generazioni di donne trentine che si incontrano, si confrontano e si raccontano a cinquant’anni dai primi movimenti femministi in Italia. La regista Elena Goatelli e l’alpinista e pittrice Riccarda de Eccher commenteranno il film e condivideranno con il pubblico l’esperienza degli incontri dedicati alle donne di montagna che organizzano insieme al Festival di Trento.
L’appuntamento, a ingresso libero, si realizza nell’ambito della mostra “I giorni strappati” di Ulderica Da Pozzo – visitabile con ingresso libero fino al 13 settembre, il sabato e la domenica dalle 16 alle 19 – ed è organizzato in collaborazione con Comunità di montagna della Carnia, Consorzio BIM Tagliamento, Consorzio Boschi Carnici, Trento Film Festival 365 e il patrocinio del Comune di Ravascletto.
Vicino/lontano mont 2026 si realizza grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli, della Comunità di Montagna della Carnia e della Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale, dei Comuni di Paluzza, Sutrio e Tarvisio, della Proloco il Tiglio Valcanale, con il sostegno di PrimaCassa FVG e con il patrocinio di tutti i Comuni coinvolti e del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane.
