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CortinAteatro – Arrampicata e danza in un’inedita lettura della roccia: Au bout des doights (sulla punta delle dita) sullo Schuss delle Tofane il 06 agosto 2022

DiRedazione

Ago 4, 2022

CORTINATEATRO. L’ARRAMPICATA E LA DANZA PER UN’INEDITA LETTURA DELLA ROCCIA:

AU BOUT DES DOIGTS (SULLA PUNTA DELLE DITA) SULLA PARETE DELLO SCHUSS DELLE TOFANE

Per l’appuntamento di sabato 6 agosto uno spettacolo e un contesto, quello delle Dolomiti Unesco, unici, da ammirare da Pomedes a partire dalle 20.45: danze verticali, alpinismo, musica dal vivo e arti circensi compongono la coreografia studiata da Piergiorgio Milano.

Uno dei momenti più spettacolari sarà rappresentato dalla slackline, affascinante per complessità tecnica di esecuzione e montaggio.

CortinAteatro, la stagione estiva concertistica e teatrale ampezzana promossa e sostenuta dal Comune di Cortina d’Ampezzo e ideata e coordinata dall’associazione Musincantus, presenta uno degli appuntamenti più spettacolari dell’estate, Au bout des doigts, una produzione Aps Gelsomina. Sabato 6 agosto il palcoscenico sarà la parete dello Schuss delle Tofane dove, a partire dalle 20.45, danzatori e acrobati disegneranno una coreografia sorprendente, ideata e realizzata da Piergiorgio Milano: una commistione tra danze verticali, alpinismo, musica dal vivo di Pino Basile e Raffaele Rebaudengo e arti circensi che renderanno lo spettacolo unico, come il suo contesto.

Il luogo identificato da Piergiorgio Milano per apprezzare al meglio lo spettacolo è Pomedes, 450 metri più a valle dell’omonima seggiovia, più precisamente alla partenza della pista Schuss.

Per chi non volesse o non fosse abituato a camminare in montagna, c’è la possibilità di fermarsi ad assistere allo spettacolo al Duca d’Aosta, anche se la visione è consigliata dall’alto verso il basso e non viceversa.

Quest’anno – spiega Edoardo Bottacin, direttore artistico di CortinAteatro – CortinAteatro ci permette di “toccare il cielo con un dito”, nel pieno rispetto del delicato e unico ambiente in cui ci troviamo: la musica, la danza acrobatica e il teatro diventano il linguaggio attraverso il quale esaltare la bellezza del paesaggio, dai rigeneranti boschi alle cime, tra le più belle del mondo. L’impianto audio luci si avvale di un sistema di luci wireless a batteria solare, riducendo il più possibile l’impatto sull’ambiente: l’acustica viene esaltata dal contesto, gli effetti luminosi si fondono con le luci del cielo”.

 “Sono felice – dichiara Marta Gallo, presidente di APS Gelsominadi continuare a promuovere il lavoro originale e coraggioso di Piergiorgio Milano e grata al Comune di Cortina d’Ampezzo, a ISTA e al CortinAteatro per il meraviglioso palcoscenico in cui ci accolgono”.

“Lavorare sulla pista dello Schuss – prosegue il regista Piergiorgio Milano è confrontarsi con la pendenza, con la roccia e le traiettorie della discesa, ma più di ogni altra cosa con il vuoto immenso racchiuso tra le sue torri. Un vero e proprio modo per vivere l’esperienza piena della vertigine”.

Au Bout des doigts è una performance di danza pronta a sfidare la verticalità attraverso l’eleganza, la naturalezza e l’imprevedibilità dell’arrampicata sportiva. Lo spettatore è invitato ad ammirare la spettacolarità del gesto tecnico, a meravigliarsi per ciò che accade di fronte ai suoi occhi. Luci, musica e coreografie rivelano un volto nuovo e ancora mai visto delle pareti rocciose. Lo spettacolo mescola i principi forti della danza contemporanea come il rilascio, lo scivolamento e la caduta al movimento pragmatico ma allo stesso tempo istintivo dell’arrampicata sportiva. L’anima del progetto è l’unione di danza e arrampicata, da questa unione scaturisce una coreografia che non vuole imporsi con forme e geometrie preconfezionate, al contrario vuole svelare ciò che è già scritto nella roccia: scoprire i salti, gli appigli, i movimenti impressi nella storia stessa della montagna, scolpiti dal tempo e dall’acqua e dal vento.

Nello spettacolo la slackline è uno dei momenti più spettacolari, affascinante per complessità tecnica di esecuzione e montaggio. Uno dei performer eseguirà una traversata completa su un cavo posizionato a più di 50 metri di altezza, il pubblico viene letteralmente sorvolato dell’acrobata che cerca l’equilibrio e cammina sopra il vuoto, sospeso tra opposti versanti della montagna, offrendo una visione poetica dell’immensità della montagna.

Come raggiungere il luogo dello spettacolo e consigli utili. Si può parcheggiare direttamente a Piè Tofana, nei parcheggi situati lungo la strada o a Socrepes, dove saranno disponibili le navette gratuite; per limitare il traffico al massimo saranno aperte anche le seggiovie Socrepes e la Tofana Express continuativamente fino alle ore 19.30.

Per il rientro è possibile percorrere 850 metri sulla pista Caprioli e a seguire il sentiero n.420 per raggiungere il Duca d’Aosta e la successiva seggiovia per rientrare a Piè Tofana, oppure risalire i 450 metri per poi scendere con la seggiovia di Pomedes.

Il rientro è previsto solo con le seggiovie Pomedes e Piè Tofana e con le navette.

Tutti gli impianti sopra menzionati saranno gratuiti per chi è in possesso del biglietto dello spettacolo.

Si raccomanda un abbigliamento caldo adatto all’altitudine e soprattutto scarpe da montagna. I percorsi di rientro saranno segnalati, ma per maggiore sicurezza si consiglia una lampada frontale o una torcia.

Biglietti. Intero euro 15,00, bambini sotto i 6 anni gratis.

In vendita al reparto cartoleria de La Cooperativa di Cortina e all’Infopoint di Cortina d’Ampezzo, oppure su vivaticket.it.

Appuntamenti successivi. Venerdì 12 agosto l’opera lirica salirà in quota con una recita “site specific” grazie alla coproduzione Musincantus, Fondazione Cassamarca, Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, Comune di Treviso e Comune di Villorba: alle 20.45 all’Alexander Girardi Hall andrà in scena “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti, su libretto di Felice Romani, con il baritono Bruno Taddia, il baritono Leonardo Galeazzi, il tenore Leonardo Cortellazzi e il soprano Rosalia Cid. La recita sarà anticipata mercoledì 10 agosto alle 17.30 da una messa in scena dedicata ai giovani e nei giorni precedenti non mancherà il coinvolgimento della cittadinanza e dei turisti con vetrine vestite a tema e un flash mob “lirico”.

Info: cortinateatro.it e canali social

Redazione

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