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A SAURIS (UD) DA DOMENICA 31 MAGGIO A MARTEDÌ 2 GIUGNO “VILLAGGIO SELVAGGIO”, TRE GIORNI DI OUTDOOR E NATURA

DiRedazione

Mag 25, 2026

Laboratori, giochi e natura per riscoprire il piacere di stare insieme all’aria aperta, rallentare il ritmo e immergersi nella natura, sotto la guida di educatori, artisti e pedagogisti, tra cui la nota Virginia Copetti, nel panorama unico del borgo carnico, di recente certificato GSTC – Global Sustainable Tourism Council. L’evento è organizzato dalla Rete d’Imprese Sauris-Zahre.

Sauris, 25 maggio 2026Da domenica 31 maggio a martedì 2 giugno 2026, Sauris-Zahre (Udine), in Friuli Venezia Giulia, ospita la seconda edizione di “Villaggio Selvaggio”. Il festival è pensato per le famiglie, che avranno l’occasione unica di riappropriarsi del proprio tempo insieme, in contatto con la natura. Qui, ogni bambino può “Esplorare, giocare, crescere”: così, non a caso, recita il payoff dell’iniziativa, promossa dalla Rete d’Imprese Sauris-Zahre – con il contributo del Ministero del Turismo e il patrocinio di PromoTurismoFVG e del Comune di Sauris – che propone un nuovo modo di vivere la montagna, in linea con un approccio all’outdoor che mette al centro lentezza, libertà e natura, secondo uno stile di vita che nel piccolo borgo carnico si vive tutto l’anno.

L’INIZIATIVA – Dopo il successo della prima edizione tenutasi lo scorso anno, che ha visto la partecipazione di circa 300 persone complessive tra adulti e bambini, la Rete d’Imprese Sauris-Zahre – costituita da 15 imprese del territorio, con l’obiettivo di promuovere la destinazione turistica Sauris-Zahre – invita con “Villaggio Selvaggio” a riscoprire per tre giorni il piacere di uscire dai ritmi frenetici della vita quotidiana e ritrovare il contatto con boschi, cielo e silenzi del paese, che risulta il contesto ideale per coltivare e risvegliare strumenti preziosi come l’immaginazione, la manualità e la calma, attraverso le oltre 30 tipologie di attività proposte – tra laboratori, giochi, esperienze sensoriali e avventure nel verde, molte delle quali in programma in diversi slot orari nei tre giorni di festival, per permettere a tutti di prendervi parte. A queste si affiancano i momenti di quiete e libertà che offrono l’opportunità di inventare giochi inaspettati e fantasiosi, tra movimento, scoperta del territorio e cooperazione. Villaggio Selvaggio, infatti, è pensato per favorire lo sviluppo della curiosità e della creatività dei bambini e per rinsaldare i legami familiari e di amicizia, anche tramite l’incontro tra visitatori e residenti, che condividono una visione educativa basata su libertà, manualità e ascolto della natura e dei suoi ritmi calmi, con un approccio ispirato ai modelli pedagogici nordici, in cui il gioco libero e il contatto con l’ambiente sono alla base del percorso di crescita. 

Ad accompagnare bambini e famiglie a “Villaggio Selvaggio” saranno guide, artisti, insegnanti di yoga, educatori, psicologi ed esperti pedagogisti, tra cui Virginia Copetti – nota sui social anche per la sua pagina di divulgazione “Il mondo di Virginia” – che animerà alcune attività di esplorazione della natura dove lasciarsi guidare dalla curiosità e dal piacere di stare insieme per davvero. 

IL PROGRAMMA Domenica 31 maggio 2026

Il programma giornaliero prende avvio alle 11.00, con diverse attività in cui i bambini, accompagnati, potranno scoprire il territorio di Sauris-Zahre: dal Bosco in Bussola – una sfida di orienteering in cui diventare veri e propri esploratori – alla costruzione di un rifugio con rami, foglie e materiali naturali, imparando a rispettare il bosco. E, ancora, alla scoperta dei prodotti della natura, con attività come GGG Giallo Goloso Genuino, con cui i bambini impareranno a conoscere il mondo delle api e il miele, prezioso frutto del loro lavoro. Nel pomeriggio il programma prosegue con altre attività, dalla scoperta degli abeti secolari a quella della lana, che i piccoli partecipanti proveranno a trasformare in prima persona, da matassa a filo pronto per essere tessuto, con la guida esperta della storica tessitura saurana Beibarhaus. Armonie del Bosco sarà, invece, un esercizio di ascolto, alla scoperta dei suoni di alberi e foglie, mentre Erbe alla riscossa proporrà un giardino delle essenze con aromi tutti da scoprire. La natura, poi, grazie al suo ritmo calmo e sereno, sarà anche l’ambiente ideale per affrontare i temi più complessi: il laboratorio Emozioni in gioco (in programma domenica 31 maggio alle 16.00), con strumenti come storie, collage, danza e pictionary, accompagnerà i bambini alla scoperta di se stessi e degli altri. A guidarli, la psicologa Alice Diana, che coordinerà anche l’incontro per genitori Scomodiamoci. Sesso, carta, forbice (domenica 31 maggio alle 15.00), uno spazio accogliente e non giudicante, per imparare a parlare con i figli di un tema potenzialmente spinoso, con più sicurezza e serenità.

La giornata si concluderà, alle 18.00, con Le voci di Sauris, una lettura di storie antiche, leggende sussurrate di generazione in generazione, a cui seguiranno l’Aperitivo selvaggio delle 19.00 – un mix di sapori, natura e divertimento – e il karaoke scatenato della Notte da rockstar, alle 20.00. 

Lunedì 1 giugno 2026

La seconda giornata del festival vede riproposte alcune delle attività di domenica, per chi non ha potuto prendervi parte, accanto a giochi classici come Rubabandiera (alle 14.00) e Moscacieca (alle 17.00), a momenti più scatenati, come Forest fitness, in cui fare attività fisica in compagnia in mezzo alla natura, e a laboratori di scoperta, come l’Hotel degli insetti (lunedì 1 giugno alle ore 14.00, alle 15.00,  alle 16.00 e alle 17.00) – in cui i più piccoli entreranno in contatto con questi guardiani invisibili dell’ecosistema e impareranno a costruire per loro dei rifugi – e  Radici e meraviglia (entrambi alle 14.00), occasioni per scoprire la biodiversità della natura e l’importanza di proteggerla. Dopo la lettura de Le voci di Sauris (alle 18.00) e l’Aperitivo selvaggio (alle 19.00), la serata si concluderà con i Giochi sotto le stelle (alle 20.00), a cura della Consulta dei Giovani di Sauris.

Martedì 2 giugno

L’ultima giornata di festival propone, accanto ad alcune delle attività dei giorni precedenti, anche delle novità, come Spiriti del bosco (alle 14.00), un laboratorio di costruzione di volti misteriosi e fantastici usando rami, foglie, pigne e l’ingrediente più magico di tutti: la fantasia. Mentre i piccoli saranno alle prese con la manualità o con un’altra delle attività in programma – tra cui grandi classici senza tempo come Quattrocantoni – alla stessa ora, ai grandi sarà dedicato un incontro con Virginia Copetti (alle 15.00) sui temi della genitorialità, della famiglia e dell’infanzia, un momento per riflettere insieme con la pedagogista. Alle 17.00, per concludere insieme il festival, Yaryna Heryliv guiderà una sessione di Yoga in famiglia, un ultimo momento di calma e connessione, per portare nel corpo tutte le emozioni e le sensazioni di “Villaggio Selvaggio”.

Per consultare il programma dettagliato di Villaggio Selvaggio cliccare qui.

Oltre alle attività su prenotazione, per tutta la durata del festival saranno a disposizione alcune postazioni fisse dalle 10.00 alle 19.00: il Nido, un vero e proprio nido di fieno a misura di bambino, morbido e profumato, per giocare come si faceva una volta, accoglierà i bambini dagli 0 ai 4 anni di età, mentre il Tuffo nel fieno accoglierà tutti. L’esposizione delle Opere all’aria, invece, prenderà forma con i disegni realizzati dai bambini durante il festival, una vera galleria a cielo aperto, mentre con Metamorfosi, attraverso la pittura del volto, chiunque potrà trasformarsi in spirito libero, animale e creatura mitologica. La Biblioteca nel bosco accoglierà i piccoli lettori, che qui potranno immergersi nelle affascinanti storie della natura incantata, mentre nel Rifugio creativo, un angolo di divertimento con giochi realizzati dai bambini di Sauris, si potranno provare costruzioni con legnetti, tavolo da ping pong e percorsi a piedi nudi. Ci sarà persino una escape room, Il mistero di Sauris, un’attività collaborativa per risolvere il mistero e trovare la via d’uscita, tra segreti, storie e indizi. Il Gioco dell’oca Gigante sarà un modo unico e inusuale di esplorare Sauris passo dopo passo, lanciando il dado e scoprendo leggende, luoghi nascosti e storie antiche ad ogni casella. Il villaggio delle sfide, poi, proporrà un percorso a ostacoli con giochi di abilità e giochi classici da fiera, mentre per chi preferisce attività più tranquille sarà sempre aperto il Salotto dei giochi da tavolo. 

UN VILLAGGIO PER ESPLORARE, GIOCARE, CRESCERE Alimentare la curiosità, riscoprire il valore del gioco autentico e trovare meraviglia in ogni dettaglio: questi gli obiettivi dei laboratori, giochi e attività dei tre giorni di “Villaggio Selvaggio”, un’occasione per tutti per osservare, scoprire e giocare, attraverso l’esplorazione, che è al centro di ogni attività in programma. È anche un luogo di relazione, dove rafforzare i legami tra genitori e figli, che potranno qui trascorrere del tempo di qualità insieme e partecipare insieme a giochi e passeggiate organizzate; ma anche dove incontrare nuovi amici, tra i bambini saurani – direttamente coinvolti attraverso l’ideazione e l’allestimento delle attività – e tra le famiglie partecipanti, accomunate da uno stesso approccio ispirato ai modelli pedagogici nordici e fondato sul gioco libero e sul contatto con l’ambiente. Terzo pilastro di “Villaggio Selvaggio” è la creatività, il filo rosso che unisce le tre giornate, stimolata non solo attraverso le attività proposte, ma anche i momenti di quiete e libertà, che lasciano spazio per lasciar andare la fantasia, in cui far nascere nascere giochi inaspettati. Proprio qui, infatti, l’intuito, l’immaginazione, la manualità e la calma possono far scaturire nuove idee.

COME PARTECIPARE Per partecipare al festival è necessario acquistare una card giornaliera oppure una card valida per tre giorni, acquistabili online sulla pagina dedicata. Non sono inclusi nel costo del biglietto, invece, pasti, bevande e l’Aperitivo selvaggio di domenica 31 maggio e lunedì 1 giugno,  prenotabili singolarmente. Chi desidera prendere parte all’intera durata del festival può pernottare in una delle nove strutture di Sauris-Zahre aderenti al Bonus TUReSTA in FVG, l’iniziativa della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con cui residenti della regione possono usufruire di uno sconto valido per un soggiorno di almeno tre notti in una delle strutture ricettive aderenti. 

Ma le attività con cui riscoprire il ritmo lento e il contatto con la natura a Sauris proseguono: “Gumala Gumala” (“Pian pianino”, nella locale lingua saurana), in programma dal 19 al 21 giugno 2026 è un invito a rallentare, uscendo per un weekend dal ritmo frenetico della vita cittadina, mentre “Gebele”, il 3 e 4 ottobre 2026 offrirà l’occasione di esplorare il patrimonio enogastronomico del territorio. 

Ritmo lento, tradizioni autentiche e benefico contatto con la natura: sono le peculiarità che a Sauris-Zahre è possibile trovare tutto l’anno.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni: https://www.sauris.org/

Di Redazione

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