Al via la rassegna “LE NOTTI DI OLYMPIA: TEATRO SOTTO LE STELLE”
23 e 25 GIUGNO e 2 LUGLIO A MOGLIANO VENETO
Tre spettacoli per riflettere sul presente con due titoli del festival Mythos 2026:
Sette da Tebe a Sarajevo e Cinisca, la principessa che parlava ai cavalli
e una novità assoluta con l’Andromaca rivisitata da Massimiliano Civica e I Sacchi di Sabbia
Tre spettacoli di prestigio e grande attualità animeranno la rassegna “Le notti di Olympia: teatro sotto le stelle” la prossima settimana a Mogliano Veneto, organizzata da Tema Cultura e sostenuta da Gruppo Hausbrandt, Gardin Quadri e Alfio Zanella Strutture in Legno. Si parte martedì 23 giugno al Parco della Cultura – Villa Longobardi con “Andromaca”, un’originale rivisitazione pop della celebre opera di Euripide da parte di Massimiliano Civica e la compagnia I Sacchi di Sabbia, in prima rappresentazione assoluta in Veneto. A seguire due titoli di grande successo al festival Mythos 2026, sostenuto da Banca Prealpi SanBiagio: “Sette da Tebe a Sarajevo” di Caterina Simonelli con la consulenza drammaturgica del premio Ubu Vittorio Continelli, che mette in relazione l’assedio di Tebe da Eschilo con quello di Sarajevo durante la guerra nei Balcani, giovedì 25 giugno alla Filanda Motta di Campo Croce; per tornare, giovedì 2 luglio, al Parco della Cultura – Villa Longobardi e chiudere con “Cinisca, la principessa che parlava ai cavalli”, sulla prima donna che vinse un’Olimpiade, firmato da Giovanna Cordova, direttrice artistica del Festival.
Tutte le rappresentazioni cominceranno alle 21, e saranno precedute da un aperitivo di benvenuto alle 20.00 con intrattenimento musicale a cura dell’associazione Manzato di Treviso.
In caso di pioggia gli spettacoli previsti al Parco della Cultura – Villa Longobardi si terranno all’interno della Filanda Motta.
Biglietto unico 12 euro, acquistabile in loco con possibilità di prenotazione alla mail: segreteria@temacultura.it
“Torna anche quest’anno il festival di teatro estivo della Città di Mogliano Veneto – dichiara Giovanna Cordova – con una formula di successo rodata gli scorsi anni, che prevede aperitivo e spettacolo sotto le stelle, all’interno di due luoghi meravigliosi, emblemi della bellezza della città: la Filanda Motta di Campocroce, e il Parco della Cultura – Villa Longobardi, nel cuore di Mogliano. Gli spettacoli scelti propongono un percorso teatrale che intreccia ironia e riflessione, mettendo in dialogo il mondo antico con quello contemporaneo, tra mito, identità e trasformazione”.
Approfondimento sul programma
Martedì 23 giugno
Parco della Cultura Villa Longobardi (Via Giovanni Berchet)
Ore 20:00 aperitivo di benvenuto accompagnato dall’intervento musicale di Edoardo Cian – Attilio Pisarri duo (chitarre e voce) a cura dell’Associazione Manzato.
Ore 21:00 inizio spettacolo “Andromaca”
L’opera, tratta da Euripide, esplora il confine tra tragico e comico, trasformando l’ansia dei personaggi in una “danza meccanica” quasi comica. Nonostante il tema tragico (la gelosia di Ermione verso la schiava Andromaca), la messa in scena adotta un tono farsesco e surreale. La rappresentazione include interpreti maschili, come Gabriele Carli e Enzo Illiano, nei ruoli delle eroine (Andromaca ed Ermione), Giulia Gallo e Giulia Solano nel ruolo del coro. L’umorismo da vita quotidiana, con qualche invenzione surreale, fa riferimento alla commedia all’italiana e al cabaret televisivo, inducendoci a ridere sul ribaltamento di certi canoni logici. Il regista e drammaturgo Massimiliano Civica e gli scanzonati attori dei Sacchi di Sabbia ci costringono a riflettere sulle cristallizzazioni ed evoluzioni della società, e a ridere di noi stessi, per meglio conoscerci e analizzarci. Il testo euripideo viene analizzato evidenziando l’assenza di “eroi tragici” e la mediocrità dei personaggi, incapaci di gestire il proprio destino. Lo spettacolo è considerato una delle rivisitazioni più originali del classico greco nel teatro contemporaneo italiano.
Testo e regia: Massimiliano Civica e I Sacchi di Sabbia
Interpreti: Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano
Produzione; Compagnia Lombardi-Tiezzi con I Sacchi di Sabbia e con il sostegno della Regione Toscana
Giovedì 25 giugno
Filanda Motta Campocroce (via della Chiesa di Campocroce 4)
Ore 20:00 aperitivo di benvenuto accompagnato dall’intervento musicale di “Dual Sparks” Alessandro Mogno – Italo Ferrara (chitarre e voci) a cura dell’Associazione Manzato.
Ore 21:00 inizio spettacolo “Sette da Tebe a Sarajevo”
Lo spettacolo è ispirato a I sette a Tebe di Eschilo e La Logica della guerra nella Grecia antica di Andrea Cozzo, proponendo un incontro tra mito e storia, e mettendo in dialogo l’assedio di Tebe raccontato da Eschilo e l’assedio di Sarajevo, per mostrare come la guerra non sia mai un evento improvviso, ma l’esito di un processo culturale. Come insegna Andrea Cozzo, il conflitto armato è il risultato di una sequenza di azioni, parole e scelte che rendono la violenza progressivamente accettabile, fino a farla apparire inevitabile. Con le dovute differenze storiche, sociali e tecnologiche, questa logica della guerra nella Grecia antica non è così dissimile dalle dinamiche che portano ai conflitti contemporanei: costruzione del nemico, escalation di paure, giustificazioni del ricorso alla forza. Lo spettacolo smonta la retorica del “Si vis pacem, para bellum”, mostrando come la pace fondata sulla deterrenza sia solo una tregua armata, fragile, che prepara la guerra successiva. La violenza non produce stabilità, ma genera nuovi presupposti di conflitto.
Regia: Caterina Simonelli
Consulenza drammaturgica: Vittorio Contielli
Coproduzione: IF Prana e Tema Cultura
Giovedì 2 luglio
Parco della Cultura Villa Longobardi (Via Giovanni Berchet)
Ore 20:00 aperitivo di benvenuto accompagnato dall’intervento musicale di Eleonora Biasin – Giacomo Berlese duo (voce e tastiere) a cura dell’Associazione Manzato.
Ore 21:00 inizio spettacolo “Cinisca, la principessa che parlava ai cavalli”
Lo spettacolo, che aprì con successo a gennaio scorso il festival Mythos 2026 al teatro Del Monaco di Treviso, avviando una seguita una tournée in vari comuni del Veneto, racconta la storia di Cinisca, principessa figlia di Archidamo II, Re di Sparta, prima donna a vincere un evento olimpico nel 396 a.C. Una presenza femminile che si afferma al di fuori di qualsiasi virtù eroica, che vince rimanendo nell’ombra, rompendo l’idea che le Olimpiadi fossero esclusivamente un “discorso per uomini”. Cinisca è una donna, che dopo 2400 anni è ancora un punto di riferimento per tutte le sportive di oggi, come ha ricordato alla prima nazionale dello spettacolo Monica De Gennaro, campionessa olimpica di pallavolo femminile. Due sono i temi che si intrecciano con la storia di Cinisca e che trovano il loro sviluppo nella drammaturgia: il rapporto tra uomo e cavallo che nell’antichità aveva un carattere privilegiato, e il rapporto, anch’esso simbolico, tra il cavallo e l’acqua.
Testo e regia: Giovanna Cordova
Cast artistico: Compagnia Tema Academy
Coreografie: Silvia Bennett
Video proiezioni e sound design: Gigi Funcis e Andrea Santini
Disegno luci: Gianluca Cioccolini
Costumi: Stefano Nicolao
Segreteria di produzione: Peter Gulbiš
Produzione: Tema Cultura
