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La magia de Il Volo a Villa Manin: una notte impossibile da dimenticare

DiRedazione

Ago 1, 2026

Ci sono sere in cui la musica e il posto si incontrano e creano qualcosa di perfetto. È esattamente quello che è successo ieri sera, venerdì 31 luglio, a Villa Manin di Codroipo. La Piazza Tonda, con le sue luci e la sua storia, sembrava quasi aspettare loro: Piero, Ignazio e Gianluca.

Per il Friuli Venezia Giulia era l’unico appuntamento del loro nuovo World Tour, e il pubblico lo sapeva bene. Fin dalle prime note, alle nove di sera, si è capito che non sarebbe stato un concerto come gli altri.

Tre voci, un’unica emozione

Sul palco sono saliti tre amici prima ancora che tre grandi artisti. La complicità tra Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble è l’anima dello show. Si cercano con gli sguardi, scherzano con il pubblico e poi, quando iniziano a cantare, lasciano tutti a bocca aperta.

La scaletta è stata un viaggio incredibile. Dai pezzi storici che li hanno fatti amare in tutto il mondo fino ai brani del progetto “Tutti per Uno”. Sentire quelle voci così potenti ed eleganti risuonare tra le mura storiche della Villa ha fatto venire la pelle d’oca a tutti i presenti.

Un abbraccio a cielo aperto

La cosa più bella è stata l’atmosfera in platea. Non c’era distacco tra il palco e le poltrone: gli applausi partivano spontanei a ogni acuto e le standing ovation si sono sprecate. È stata una vera e propria festa della musica, voluta e organizzata alla perfezione da Zenit srl, Erpac e la Regione FVG.

Chi c’era ieri sera a Passariano è tornato a casa con gli occhi pieni di bellezza e le canzoni ancora in testa. Una di quelle notti d’estate che ti tieni strette nel cuore per un bel pezzo.

Le voci dei fan in platea

Maria, 54 anni, da Udine:
«Li seguo fin dagli esordi, ma ogni volta riescono a stupirmi. Sentire le loro voci in questa piazza mi ha fatto piangere dall’emozione. Quando hanno cantato “Grande Amore”, tutta la villa sembrava vibrare. Un’energia pazzesca.»

Marco, 28 anni, da Pordenone:
«Sono venuto ad accompagnare la mia ragazza, ma devo ammettere che sono rimasto a bocca aperta. Oltre alla tecnica vocale assurda, hanno una simpatia contagiosa. Scherzano sul palco come tre amici al bar, sanno davvero come tenere il pubblico.»

Elena, 41 anni, da Codroipo:
«Villa Manin è sempre magica, ma ieri sera l’atmosfera era davvero speciale. Sembrava un concerto intimo, nonostante la piazza fosse strapiena. Organizzazione impeccabile e acustica perfetta, una serata da dieci e lode.»

Giulio, 67 anni, da Gorizia:
«Portano la grande musica italiana nel mondo e ieri sera si è capito il perché. C’era un mix bellissimo in platea, dai nonni ai nipoti. Questi tre ragazzi uniscono le generazioni con la forza del talento puro.»

Di Redazione

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