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ALPE ADRIA ULTRA TRAIL 2026 : Mille iscritti per scoprire le perle nascoste dell’Alpe Adria Trail

DiRedazione

Giu 15, 2026

Edizione estiva: sabato 20 giugno 2026 · Val Saisera e Val Dogna (Tarvisiano – Val Canale)

Base operativa: ex Polveriera di Valbruna · Kile Alpine Resort

Mille iscritti per le perle nascoste delle Alpi Giulie

Record assoluto per l’Alpe Adria Ultra Trail tra edizione invernale ed estiva. Lo sport diventa strumento di valorizzazione del territorio: sabato 20 giugno il via dell’edizione estiva, con base all’ex Polveriera di Valbruna, oggi Kile Alpine Resort.

VALBRUNA (UD), 15 giugno 2026 — Mille iscritti. È questa la cifra che consegna all’edizione 2026 dell’Alpe Adria Ultra Trail il record assoluto della propria storia e che, sommando edizione invernale ed estiva, conferma la validità di una visione nata anni fa all’interno del progetto Interreg dedicato alla valorizzazione dell’Alpe Adria Trail, promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia e da PromoTurismoFVG.

Più che un primato sportivo, è la dimostrazione concreta di un’idea: che il trail running possa diventare uno strumento per raccontare il territorio, distribuire i flussi turistici e accompagnare appassionati e visitatori alla scoperta di aree di straordinaria bellezza che troppo spesso restano fuori dai circuiti più conosciuti.

Quando si parla di Val Canale e Tarvisiano il pensiero corre subito al Monte Lussari, montagna-simbolo e tra i principali richiami turistici della regione. L’obiettivo dell’Alpe Adria Ultra Trail è però sempre stato andare oltre: usare la notorietà dell’Alpe Adria Trail e dello stesso Lussari per accompagnare il pubblico alla scoperta dell’intero patrimonio escursionistico che gravita attorno a questi luoghi.

È qui che entrano in scena la Val Saisera e la Val Dogna, autentici gioielli delle Alpi Giulie. La prima è sempre più amata dagli escursionisti di tutta Europa; la seconda conserva un carattere selvaggio e riservato, con un fascino che nasce proprio dall’essere rimasta lontana dal turismo di massa.

Numeri importanti, ma volutamente contenuti. L’Alpe Adria Ultra Trail non punta a crescere senza limiti: i percorsi attraversano ambienti delicati e territori che devono conservare la propria identità. La sostenibilità non è uno slogan, ma un criterio operativo — generare valore economico e turistico senza alterare ciò che rende speciali questi luoghi.

Particolarmente significativo è stato il successo dell’edizione invernale, che per la prima volta ha portato gare di lunga distanza sulla neve all’interno della Val Dogna. La traversata integrale della valle, da Dogna alla Val Saisera, si è trasformata in un viaggio tra boschi innevati, spazi selvaggi e panorami che molti concorrenti hanno definito tra i più belli mai incontrati in una competizione invernale. Un entusiasmo tale da spingere gli organizzatori a lavorare già oggi a un ulteriore sviluppo del percorso per il 2027.

Nella stessa direzione prosegue l’edizione estiva, in programma sabato 20 giugno: le gare collegano Dogna e Valbruna lungo alcune delle creste più panoramiche delle Alpi Giulie, percorrendo tratti dell’Alpe Adria Trail e numerosi itinerari secondari poco conosciuti perfino dagli escursionisti più esperti — sentieri in alcuni casi recuperati proprio grazie all’attenzione generata dalla manifestazione. Fondamentale la collaborazione con il CAI di San Donà, che accoglierà i concorrenti nel caratteristico ristoro di Chiout, uno dei luoghi simbolo del percorso.

L’edizione 2026 sarà inoltre impreziosita dalla concomitanza con il Festival delle Risonanze, in un connubio originale tra sport, natura e cultura. Sabato mattina il concerto al Museo della Grande Guerra seguirà il passaggio dei concorrenti; nel pomeriggio un secondo concerto accoglierà atleti e accompagnatori nell’area di Malga Saisera, trasformando la giornata in un’esperienza immersiva.

Cuore pulsante della manifestazione sarà ancora una volta l’ex Polveriera di Valbruna, oggi Kile Alpine Resort: un sito rinato grazie a un innovativo progetto di recupero architettonico ecosostenibile, che diventa la casa dell’evento. Qui si concentreranno partenze, arrivi, servizi logistici e momenti di convivialità, e qui i partecipanti potranno scoprire anche le tradizioni gastronomiche della Val Canale.

Il traguardo dei mille iscritti è il riconoscimento di una strategia costruita negli anni insieme alla Regione Friuli Venezia Giulia, a PromoTurismoFVG, ai Comuni di Dogna e Malborghetto-Valbruna, a Civibank e alle numerose realtà del territorio che hanno creduto nella capacità dello sport di diventare strumento di promozione e conoscenza.

L’Alpe Adria Ultra Trail conferma così la propria identità: un evento che non vuole semplicemente portare persone in montagna, ma accompagnarle alla scoperta di territori autentici, nella convinzione che il valore di una destinazione non dipenda dal numero di visitatori che riesce ad attrarre, bensì dalla qualità dell’esperienza che riesce a offrire.

«Mille iscritti non sono un punto d’arrivo, ma la conferma di un metodo — dichiara Tommaso de Mottoni, presidente di ASD SentieroUNO —. Reinvestiamo sul territorio tutto ciò che le iscrizioni generano: nuovi sentieri, manutenzione, esperienze. Il nostro obiettivo non è il numero, ma la qualità di ciò che lasciamo a chi corre e alle comunità che ci ospitano.»

Le gare dell’edizione 2026

L’edizione estiva propone quattro percorsi differenti, accomunati dalla volontà di raccontare il territorio attraverso sentieri spesso lontani dagli itinerari più frequentati.

GaraDistanza / dislivelloProfilo
Ultra Jôf51 km 4100+La prova regina: unisce Val Dogna e Val Saisera tra creste panoramiche, sentieri storici e gli ambienti più spettacolari delle Alpi Giulie. È il percorso che meglio sintetizza la filosofia dell’evento.
Jôf Trail30 km · 2600 m D+Collega Dogna e Valbruna nel cuore delle montagne più autentiche del territorio: impegnativa, ma capace di offrire scorci difficilmente raggiungibili sui percorsi tradizionali.
Pellarini Trail21 km · 1300 m D+Conduce al Rifugio Pellarini lungo un itinerario meno scontato rispetto alla classica via d’accesso, con prospettive inedite su uno dei luoghi simbolo della Val Saisera.
Saisera Trail11 km · 317 m D+Il percorso più accessibile: permette anche a chi non ha preparazione specifica di vivere l’atmosfera dell’evento. È la gara più legata al Festival delle Risonanze.

L’edizione invernale

Accanto all’edizione estiva resta centrale l’appuntamento invernale, che ha introdotto un format unico nel panorama alpino italiano: la traversata integrale della Val Dogna sulla neve. Oggi è uno degli elementi più distintivi dell’Alpe Adria Ultra Trail e l’esempio più concreto della missione affidata al progetto da Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG: usare lo sport per far conoscere non solo le destinazioni già celebri, ma anche le perle nascoste che sono l’anima più autentica delle montagne del Friuli Venezia Giulia.

Il modello organizzativo ASD SentieroUNO

Dietro i risultati dell’Alpe Adria Ultra Trail c’è un modello organizzativo preciso, sviluppato negli anni da ASD SentieroUNO e applicato con successo anche alla Corsa della Bora, oggi tra i principali eventi europei dedicati al trail running invernale e tra le manifestazioni di corsa in natura più partecipate d’Italia.

La filosofia parte da un principio semplice: reinvestire sul territorio la quasi totalità delle risorse generate dalle iscrizioni. L’obiettivo non è massimizzare il margine economico, ma far crescere la qualità dell’esperienza offerta ai partecipanti e il valore lasciato alle comunità che ospitano gli eventi. Ogni edizione è un nuovo investimento: nuovi sentieri esplorati, collegamenti storici recuperati, percorsi poco frequentati riportati all’attenzione del pubblico e delle istituzioni, a beneficio di residenti, escursionisti e visitatori durante tutto l’anno.

Anche la politica dei prezzi segue questa logica. Le quote vengono mantenute volutamente contenute: nelle prime fasce molte gare costano vicino a un euro al chilometro, un valore particolarmente competitivo nel panorama europeo, dove i costi medi oscillano tra due e due euro e mezzo al chilometro e dove, in alcuni Paesi alpini come l’Austria, non è raro superare i quattro euro al chilometro. A renderlo possibile sono la natura non profit di ASD SentieroUNO, il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e il supporto di Civibank, realtà privata profondamente radicata nel tessuto economico e sociale regionale.

Professionisti e volontari: due mondi che si incontrano

Il modello si fonda su due componenti complementari. Da un lato aziende e professionisti specializzati, cui sono affidate sicurezza, servizi tecnici e funzioni operative strategiche che richiedono competenze specifiche. Dall’altro una rete straordinaria di associazioni e volontari del territorio, che animano ristori, punti di accoglienza e servizi ai partecipanti. È dall’incontro tra questi due mondi che nasce il tratto più riconoscibile degli eventi ASD SentieroUNO: standard professionali nella gestione, uniti allo spirito e all’autenticità del volontariato.

Kile Alpine Resort – l’ex Polveriera di Valbruna

La casa dell’evento Centro nevralgico della manifestazione è ancora una volta l’ex Polveriera di Valbruna: un sito un tempo militare, rinato grazie a un innovativo progetto di recupero architettonico ecosostenibile che oggi ospita il Kile Alpine Resort. Un luogo che racconta da solo lo spirito dell’Alpe Adria Ultra Trail — dare nuova vita a ciò che esiste, con rispetto per l’ambiente e per la storia dei luoghi. Qui si concentrano partenze, arrivi, servizi logistici e momenti di convivialità, e qui i partecipanti scoprono le tradizioni gastronomiche della Val Canale. Il Kile Alpine Resort non è soltanto la base operativa dell’evento: è il punto d’incontro tra atleti, accompagnatori e comunità locale, e il primo biglietto da visita del territorio.

I sostenitori

L’Alpe Adria Ultra Trail nasce e cresce grazie a una rete di sostenitori istituzionali e privati che condividono la stessa visione: lo sport come strumento di sviluppo e promozione del territorio.

Sostenitori istituzionali

  • Regione Friuli Venezia Giulia — promotrice, insieme a PromoTurismoFVG, del progetto Interreg dedicato all’Alpe Adria Trail.
  • PromoTurismoFVG — partner nella valorizzazione turistica del territorio.
  • Comuni di Dogna e Malborghetto-Valbruna — amministrazioni che ospitano e accompagnano la manifestazione.
  • Progetto Interreg – Alpe Adria Trail — cornice strategica da cui nasce la visione dell’evento.

Partner privato

  • Civibank — realtà radicata nel tessuto economico e sociale regionale, sostiene il modello non profit dell’evento.

Partner e collaborazioni territoriali

  • CAI di San Donà — accoglie i concorrenti nel ristoro di Chiout, uno dei luoghi simbolo del percorso.
  • Festival delle Risonanze — connubio tra sport, natura e cultura con i concerti del weekend di gara.
  • Kile Alpine Resort (ex Polveriera di Valbruna) — base operativa e cuore logistico della manifestazione.

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