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ANTICO EGITTO – Tra Uomini e Dei – UDINE

DiRedazione

Mar 10, 2019

Venerdì 15 marzo 2019, ore 17.30, in Torre di Porta Villalta, Ankhesenamon, la sposa di Tutankhamon, a cura di Chiara Zanforlini.

ANTICO EGITTO – Tra Uomini e Dei

con il patrocinio della Regione Autonoma FVG, del Consiglio Regionale FVG e del Comune di Udine

La storia egizia, per tutta la sua durata, è stata forgiata dall’interazione tra gli esseri umani, espressione del mondo reale, e gli esseri divini e semi-divini che popolavano la ricca e articolata dimensione parallela del pantheon egizio. Altrettanto reale anche quest’ultima in quanto permeava la vita degli uomini del Nilo non meno delle vicende più o meno importanti della vita quotidiana. Potere regale, religione, medicina, magia, architettura erano chiavi essenziali di questo rapporto: alcuni uomini e donne, ma anche alcune entità dell’Oltremondo, ricoprirono un ruolo particolarmente importante in questi ambiti ed i loro nomi furono consegnati per sempre alla storia. Parleremo di alcuni di loro: Thutmosi III, il faraone guerriero che ampliò la sfera di influenza egizia ai suoi massimi confini, e lo fece in nome del suo padre divino Amon. Così Ankhesenamon, moglie del più noto Tutankhamon, si trovò nel bel mezzo delle lotte di potere tra il dio Aton, l’unico dio dell’eresia amarniana, e il dio Amon. Il visir Imhotep, architetto reale e uomo di conoscenza vissuto nell’Antico Regno e considerato uno dei grandi saggi della cultura egizia, venne in seguito venerato come una divinità a cui furono dedicati dei templi e culti specifici. Infine sovrani e uomini comuni dell’antico Egitto vissero le loro esistenze in un rapporto complesso con i Demoni, creature dell’Oltremondo che agivano ai limiti del mondo reale. Queste creature sovrumane potevano attaccare i viventi, farli ammalare, ma anche aiutarli, salvarli dal male, oppure ancora ostacolarli nella rinascita dopo la morte. Uno stretto legame quello tra l’umano e il divino, che emerge nelle storie quotidiane come nelle grandi vicende dell’intero paese del Nilo.

Tutti conosciamo Tutankhamon grazie alla scoperta della sua splendida tomba, ma poco si è detto della sua sposa, Ankhesenamon. Ella compare più volte insieme al marito negli oggetti posti nella tomba, ma abbiamo anche sue raffigurazioni del periodo amarniano come giovane fanciulla. È inoltre rappresentata in vari monumenti fatti erigere dal marito, fra cui il tempio di Luxor, dove ad esempio ha le fattezze della dea Mut. Probabilmente si tratta della madre delle due bambine i cui corpi mummificati sono stati trovati nella tomba di Tutankhamon. È anche possibile che sia stata poi sposata ad Ay, ma mancano prove certe, perché non ebbe un ruolo politico nel regno di quest’ultimo. Sua è probabilmente una lettera al re hittita Suppiluliuma, in cui chiede aiuto dopo la morte del marito. A differenza del marito, la sua tomba non è mai stata individuata con certezza, anche se recenti scoperte hanno fatto sperare nell’individuazione della tomba e della mummia della regina.

Seguiranno i seguenti incontri :

*Venerdì 22 marzo 2019, ore 17.30 in Torre di Porta Villalta via Micesio, 2 – Udine, Dall’umano al divino: la straordinaria storia di Imhotep, a cura di Susanna Moser.

* Venerdì 29 marzo 2019,ore 17.30 inTorre di Porta Villalta, via Micesio, 2 – Udine, Thutmosi III: Un faraone enigmatico, a cura di Marina Celegon.

* Venerdì 5 aprile 2019, ore 17.30 in Torre di Porta Villalta, via Micesio, 2 – Udine, Demoni dell’Antico Egitto, a cura diAndrea Vitussi.

Redazione

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