Attesessimo concerto quello di Johnny Marr a Udine. Una serata all’insegna della new wave e del brit pop di qualità… davanti ad un pubblico di nicchia.
Vera icona, il 63enne chitarrista (portati benissimo) e compositore nato a Manchester co-fondatore degli Smiths.
Johnny Marr è una delle figure chiave della musica indipendente.

Canzoni che hanno segnato un’epoca come This Charming Man, How Soon Is Now?, Bigmouth Strikes Again, ai progetti con The The, Electronic, Modest Mouse e The Cribs. Un percorso artistico ha sempre mantenuto uno stile immediatamente riconoscibile.
Nel corso degli anni ha collaborato con artisti come Pretenders, Talking Heads e The Avalanches, arrivando fino al cinema con Hans Zimmer per la colonna sonora di No Time To Die e la title track candidata all’Oscar insieme a Billie Eilish.
Arriva a Udine, in una fase creativa fortissima, tra il best of Spirit Power e il recente Look Out Live!, portando sul palco il meglio della sua carriera.
La sua è una chitarra energica dalle melodie senza tempo, un viaggio completo tra Smiths e brani dalla sua attività solista.
“The Age of Everything” è in uscita il 2 ottobre con tanto di singolo apripista “Spin”già in circolazione.
Ma nelle 5 date italiane da Nord a Sud, Sardegna compresa, sono i brani più iconici degli Smiths a tener banco.
La performance è tiratissima e senza pause, ma con un elogio al colle del castello. E al pubblico ammaliato da quel suono sempre verde, sempre 80’s.
Marr, famoso per non usare quasi mai il distorsore tipico del rock pesante, ha un suono pulito, stratificato, orchestrale, lui e la sua iconica Fender Jaguar.
Sul palco del Castello, è accompagnato dalla sua affiatata band di supporto.
James Doviak chitarra, tastiere e cori, Iwan Gronow al basso e corive Jack Mitchell alla batteria, un quartetto ben collaudato. Scaletta è veramente bella, un misto di capolavori dalla sua brillante carriera e l’epopea Smiths….
Generate! Generate!
Panic (The Smiths)
New Town Velocity
Spin
Spirit Power And Soul
It’s Time
Hi Hello
This Charming Man (The Smiths)
Somewhere
Please, Please, Please Let Me Get What I Want (The Smiths)
Walk Into The Sea
Bigmouth Strikes Again (The Smiths)
Easy Money
How Soon Is Now? (The Smiths)
Getting Away With It

Il concerto va veloce, pausa e il Bis regala
un tributo a Iggy Pop con The Passenger e
There Is A Light That Never Goes Out (The Smiths).
Saluti, ovazione applausi…
Una bella serata 80’s!!!
La redazione di “Voce del Nordest” ringrazia come sempre gli organizzatori per l’ospitalità e la collaborazione.
Alla prossima recensione!!!
MUSIKANDO
Da ascoltare…da vedere.
“Rock…Never Die!!! “
Sebastiano “Seba” Accolla
