Fondazione Luigi Bon nell’ambito di Udine Estate, l’iniziativa sostenuta dal Comune di Udine, dalla Regione, dal Ministero della Cultura e da Fondazione Friuli e Civibank
Presenta
ARMONIE IN CITTÀ
DODICI APPUNTAMENTI PER RACCONTARE IL MONDO ATTRAVERSO LA MUSICA
Dal 17 luglio al 15 settembre torna a Udine la rassegna della Fondazione Luigi Bon: concerti, narrazioni e grandi interpreti nei luoghi simbolo della città

Il calendario su www.fondazionebon.com
Udine si prepara nuovamente ad accogliere la musica nei suoi luoghi più suggestivi. Dal 17 luglio al 15 settembre torna Armonie in Città, la rassegna promossa dalla Fondazione Luigi Bon nell’ambito di Udine Estate, con il sostegno di Comune di Udine, Regione Friuli Venezia Giulia, Ministero della Cultura, Fondazione Friuli e Civibank, che anche quest’anno porterà undici appuntamenti tra chiese, corti storiche, piazze e teatri del capoluogo friulano, trasformando il patrimonio architettonico cittadino in un palcoscenico diffuso aperto a linguaggi, culture e generazioni diverse. L’edizione 2026 propone un percorso musicale che attraversa epoche e confini, mettendo in dialogo la grande tradizione classica con il jazz, la world music, la narrazione, il repertorio cameristico e il teatro musicale. Un programma che valorizza interpreti affermati, giovani talenti e produzioni originali, confermando la volontà della Fondazione Luigi Bon di promuovere la musica come occasione di incontro, crescita culturale e condivisione.
“La programmazione culturale udinese è una programmazione di livello perché può contare su partner del territorio di assoluto valore. – ha commentato l’Assessore alla Cultura del Comune di Udine, Federico Pirone – Armonie in Città conferma questa capacità, portando nei luoghi simbolo del capoluogo un calendario ricco e diffuso che parla a pubblici diversi e attraversa molti elementi centrali per l’amministrazione: l’attenzione ai quartieri, alle famiglie e ai più piccoli, la valorizzazione delle identità e della lingua friulana, il confronto con temi di attualità come migrazioni e accoglienza, fino alla promozione dei giovani talenti. È una proposta che tiene insieme qualità artistica, territorio e apertura al mondo, facendo della cultura uno spazio di partecipazione per tutta la comunità”.
Ad aprire la rassegna, venerdì 17 luglio al Teatro Palamostre, sarà “Un palco all’Operetta“, spettacolo realizzato insieme all’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG di Trieste e alla FVG Orchestra, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra alcune delle pagine più amate del teatro musicale europeo. A dirigere l’orchestra sarà Romolo Gessi, con la soprano Selma Pasternak, il tenore Andrea Binetti, la mezzosoprano Ilaria Zanetti e Sergey Kangyn.
Il cartellone proseguirà martedì 21 luglio sotto la Loggia del Lionello (19.00) con “Zohra“, viaggio musicale e poetico lungo le rotte dell’esilio contemporaneo, là dove il confine tra speranza e disperazione si fa sottile. Tra echi della Carnia e suggestioni provenienti da terre lontane, la narrazione intreccia memoria, identità e migrazione.
Sempre sotto la Loggia del Lionello, martedì 28 luglio (18.30), andrà in scena “Armonie d’Olanda”, concerto con un programma che parte dalle suggestioni popolari di Dvořák ai colori orchestrali dei Pini di Roma, fino al trascinante Deep Purple Medley. A emozionare il pubblico ci penserà l’Orchestra a Fiati De Ontzetting di Wageningen (Olanda), che sceglie Udine come tappa della sua tournée europea 2026.
Sarà ancora la Loggia a ospitare, sabato 1 agosto alle 11.00, il progetto Music System Italy del World Brass Ensemble diretto da Ottaviano Cristofoli. L’ensemble è composto da giovani musicisti da tutto il mondo, che hanno raggiunto il Friuli Venezia Giulia per un Brass
Forum: una settimana di incontro e condivisione per ottoni e percussioni che si concretizzerà in un grande concerto finale.
Il programma proseguirà il 4 agosto nella Chiesa del Sacro Cuore (20.30) con “Folk & Royal“, affidato al Quintetto di Fiati Arecacee, protagonista di un itinerario musicale che attraversa continenti ed epoche: dai colori della musica sudamericana all’eleganza francese di Milhaud, dai richiami della tradizione inglese fino ai capolavori cameristici di Carl Nielsen e Antonín Dvořák.
L’11 agosto, nella Corte di Palazzo Morpurgo (20.30), sarà la volta di “Migrantes“, il nuovo progetto del chitarrista Francesco Buzzurro insieme al Quartetto d’Archi Goffriller. Un intenso poema musicale che affronta uno dei grandi temi del nostro tempo, quello delle migrazioni, intrecciando composizioni originali e pagine di Ennio Morricone, Chick Corea e Astor Piazzolla in una riflessione sul valore dell’accoglienza, della speranza e della dignità umana.
Il 18 agosto, nella Chiesa di San Pio X (20.30), il Duo Palomar presenterà “Architetture del respiro“, raffinato percorso nel grande repertorio cameristico tra Otto e Novecento, con musiche di Sergej Prokof’ev, Carl Reinecke e Francis Poulenc, accomunate dall’equilibrio tra eleganza formale, cantabilità e ricerca timbrica.
Il 27 agosto, nella Corte di Palazzo Morpurgo alle 18.00, spazio invece alla parola con “L’ultima Fuga di Bach“, lettura-concerto che vedrà protagoniste la scrittrice Chiara Carminati e la pianista Giovanna Pezzetta. Attraverso quattordici personaggi e altrettanti frammenti di vita, lo spettacolo ricostruisce la figura di Johann Sebastian Bach in un racconto capace di intrecciare musica, letteratura e memoria, accompagnato dalle sue pagine più celebri eseguite dal vivo.
La rassegna proseguirà il 29 agosto al Teatro San Giorgio (20.45)con “Il giovane violino virtuoso“, concerto realizzato in collaborazione con l’Associazione Via Iulia Augusta Kultursommer. Protagonista sarà la giovanissima violinista Nina Rokocevic, accompagnata dall’Accademia d’Archi Arrigoni diretta da Domenico Mason, in un programma che unisce virtuosismo, eleganza e grande espressività, dalle pagine di Wieniawski e Sarasate fino alla raffinata scrittura orchestrale di Leoš Janáček.
Il mese di settembre sarà invece interamente dedicato alla musica da camera. Il 1° settembre, nella Chiesa di San Gottardo, il Duo Complementum presenterà “L’arte del dialogo sonoro“, un originale percorso che mette in relazione le architetture musicali di Johann Sebastian Bach con il linguaggio della musica contemporanea, esplorando nuove possibilità timbriche e ritmiche. L’8 settembre, nella Chiesa di Sant’Antonio da Padova ai Rizzi, il Trio Vega sarà protagonista di “Due esordi, due mondi“, accostando i primi capolavori cameristici di Ludwig van Beethoven e Antonín Dvořák in un confronto tra classicismo e romanticismo, mentre il 15 settembre, nella Chiesa di Sant’Andrea Apostolo a Paderno, la rassegna si concluderà con “Primavera romantica“, affidato alla violinista Laura Ferro e alla pianista Ksenia Maslo, interpreti di un programma che attraversa alcune delle pagine più intense del repertorio ottocentesco, da Beethoven a Clara Schumann fino a Johannes Brahms.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
Fondazione Luigi Bon: tel. +39 0432 543049 – info@fondazionebon.com
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In copertina: Orchestra a Fiati De Ontzetting Armonie d’Olanda
