La torrefazione triestina, Società Benefit dal 2021, prosegue il proprio percorso di sostenibilità integrando qualità, cultura d’impresa, attenzione alle persone e tutela ambientale in una strategia sempre più concreta e misurabile. La Relazione 2025 rendiconta i progressi compiuti dall’azienda lungo i quattro pilastri che guidano il suo modello di impatto: Coffee4Planet, Coffee4People, Coffee4Prosperity e Coffee4Partnership.
Questo continua a essere il mantra che orienta le scelte quotidiane di Bazzara: dalla gestione energetica e ambientale al welfare aziendale, dalla formazione alla valorizzazione della filiera, fino al dialogo costante con stakeholder, partner e territorio.
Tra i risultati più significativi sul fronte ambientale, Bazzara conferma l’utilizzo di energia 100% rinnovabile, 100% italiana e a Impatto Zero® tramite LifeGate Energy per la sede e il Bazzara Lab. Prosegue inoltre l’impegno per il contenimento dell’impatto digitale: nel 2025 l’azienda ha compensato 864 kg di CO₂ generati dalle infrastrutture web aziendali, attraverso progetti di tutela e riforestazione. Parallelamente, il patrimonio boschivo aziendale cresce con 400 alberi di caffè piantati complessivamente tra Guatemala, Kenya, Nepal ed Ecuador, per un assorbimento stimato di 20,73 tonnellate di CO₂.

L’impegno sociale dell’azienda triestina si riflette anche nelle iniziative a favore del territorio e del terzo settore: nel 2025 Bazzara ha donato 39.120 caffè attraverso attività benefiche e ha rinnovato il sostegno a realtà come San Martino al Campo, Convento di Montuzza, Banco Alimentare, Caritas, ADMO e ABC Bambini Chirurgici del Burlo, oltre a organizzazioni nazionali e internazionali come Amnesty International, Emergency, Medici Senza Frontiere e Greenpeace.
Sul fronte prodotto e innovazione sostenibile, Bazzara conferma il mantenimento delle principali certificazioni: Biologico, Rainforest Alliance e Fairtrade. L’azienda prosegue inoltre nell’utilizzo di materiali compostabili o biodegradabili, nella scelta di packaging secondari plastic free e in cartone certificato FSC, e nel rafforzamento della comunicazione trasparente verso il consumatore finale. Nel 2025 si inserisce anche un importante passaggio identitario: a dieci anni dal primo rebranding, Bazzara ha ridisegnato il proprio logo e il packaging, con un restyling pensato per esprimere eleganza e italianità, migliorando al tempo stesso la leggibilità e la riconoscibilità dei prodotti.
Tra le novità di prodotto, spicca il riconoscimento ottenuto dalla collezione Rarity ai Luxury Food & Beverage Quality Awards, che valorizza una proposta di caffè monorigine di lusso composta da varietà rare e pregiate come Jamaica Blue Mountain, Panama Geisha e Nepal Himalaya.
Grande rilievo anche per Coffee4Partnership, il pilastro dedicato alla collaborazione con gli stakeholder e alla diffusione della cultura del caffè di qualità sostenibile. Nel 2025 si è svolta l’ottava edizione del Trieste Coffee Experts, intitolata Coffee Megatrends, dedicata ai grandi cambiamenti che stanno trasformando il settore: intelligenza artificiale, tracciabilità, sostenibilità rigenerativa, nuovi modelli di consumo, regolamento europeo EUDR e scenari internazionali. Tra le principali novità dell’edizione, gli Stati Generali del Caffè e il Think Tank Torrefattori, due tavoli di confronto pensati per favorire il dialogo tra i protagonisti della filiera italiana.
Nel corso dell’anno Bazzara ha inoltre avviato, in partnership con HostMilano, la prima edizione degli Italian Coffee Experts Talks, una piattaforma di dialogo dedicata ai principali trend del mercato: Made in Italy, sostenibilità, innovazione e qualità.
La Relazione 2025 introduce anche un elemento centrale di misurazione dell’impatto: il percorso secondo il protocollo internazionale B Impact Assessment. Il punteggio complessivo ottenuto da Bazzara è pari a 80,8 punti, superando la soglia degli 80 punti necessaria per accedere al percorso di certificazione B Corp. Un risultato che conferma l’evoluzione dell’azienda verso standard sempre più elevati di responsabilità, trasparenza e sostenibilità.
Guardando al 2026, Bazzara conferma il proprio impegno nel consolidamento del Codice Etico, nel completamento dell’assessment B Corp, nell’ottimizzazione dell’efficienza energetica, nella riduzione dell’impronta ecologica e nel rafforzamento delle partnership territoriali e di filiera.
Per Bazzara, la sostenibilità rappresenta un criterio che orienta ogni scelta quotidiana: dal modo in cui produce e comunica, fino alle relazioni che costruisce con collaboratori, clienti, partner e comunità.

