Un repertorio che attraversa Mediterraneo, Sud America e Africa, tra invenzioni sonore, lirismo e una travolgente energia dal vivo.
Padova, 10 luglio 2026 – Una tromba, un pianoforte che diventa fisarmonica, un contrabbasso. Tre strumenti, tre iniziali, un nome che nel 1995 nacque per sottrazione di gerarchie: P.A.F. Trent’anni dopo, il trio torna a suonare insieme martedì 14 luglio in Piazza Eremitani a Padova.
L’evento si inserisce all’interno della dodicesima edizione di Castello Festival, la rassegna estiva promossa dal Comune di Padova – Assessorato alla Cultura, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e l’organizzazione della Scuola di Musica Gershwin.
Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti), Antonello Salis (pianoforte e fisarmonica) e Furio Di Castri (contrabbasso) hanno costruito uno dei “super-gruppi” più amati della musica italiana. La formazione, nata nel febbraio del 1995, fu pensata fin dal nome come progetto paritario: nessun leader, tre voci che si cercano. Bastarono pochi concerti perché pubblico e critica riconoscessero il trio come gruppo live per eccellenza, capace di trasformare l’interplay in creatività collettiva senza perdere le singole personalità.
La discografia conta tre titoli: “Hands” (Amiata, 1996), “Live in Capodistria” (Splasch, 1998) e “Morph” (Label Bleu, 2004). Il filo che li unisce è un itinerario geografico ideale, dal Mediterraneo al Sud America passando per l’Africa: culture solo in apparenza lontane, tenute insieme da una musica fatta di trasformazioni e mutazioni improvvise. Per almeno un decennio quell’energia ha riempito i palchi di tutta Europa.
Poi lo scioglimento. Ma la domanda del pubblico non si è mai fermata: quando tornano. L’11 settembre 2021, molti anni dopo l’ultimo concerto, i tre si ritrovarono per una reunion una tantum nella Cavea dell’Auditorium di Roma. Un’eccezione che ha riacceso l’attesa non l’ha spenta.
Oggi l’eccezione diventa progetto: non un incontro isolato, ma una reunion vera, capace di riportare in scena un capitolo fondamentale del jazz contemporaneo. I biglietti sono disponibili nei principali circuiti di ticketing online (Vivaticket) e in serata al botteghino. Per informazioni: 340 7106500 – eventi@castellofestival.it
La direzione organizzativa è affidata alla Scuola di Musica Gershwin, che anche per l’edizione 2026 ha costruito una rete di collaborazioni con realtà culturali del territorio e operatori nazionali, tra cui Veneto Jazz, Orchestra di Padova e del Veneto, I Solisti Veneti, Dal Vivo Eventi, INAF e Spazio Danza.
Main sponsor del festival è IN’s Mercato. A sostenere la manifestazione anche BCC Veneta, Tecno Crane, Stylplex e Giuriolo & Pandolfo Assicuratori, insieme ai partner Garden Cavinato, BigUp Eventi e Hotel Europa. Media partner dell’edizione 2026 saranno Radio Bella&Monella, Radio Birikina, APS Holding, Quadro Advertising e Fotoclub Padova.
Programma
Martedì 14 luglio 2026 ore 21:15
PIAZZA EREMITANI
Piazza Eremitani | Padova
PAOLO FRESU | ANTONELLO SALIS | FURIO DI CASTRI
P.A.F. Reunion
Paolo Fresu tromba, flicorno, effetti
Antonello Salis pianoforte e fisarmonica
Furio Di Castri contrabbasso
