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CASTELLO FESTIVAL – Torna Castello Festival nel cuore di Padova con 22 spettacoli per animare l’estate

DiRedazione

Giu 18, 2026

Torna Castello Festival nel cuore di Padova
con 22 spettacoli per animare l’estate

In cartellone prime assolute, grandi nomi italiani e internazionali e produzioni del territorio

Padova si prepara ad accogliere la dodicesima edizione di Castello Festival, una delle manifestazioni culturali più rilevanti del panorama cittadino. Nato come contenitore artistico multidisciplinare, il Festival si è affermato nel corso degli anni come appuntamento fisso dell’estate padovana, con un’offerta che spazia dalla musica al teatro, dalla danza al cabaret, passando per la letteratura, la filosofia e la divulgazione scientifica.

Con quasi 100.000 spettatori nelle prime undici edizioni e la partecipazione di importanti nomi della scena italiana e internazionale, Castello Festival torna dal 4 luglio al 13 settembre 2026 con un ricco programma di 22 spettacoli, distribuiti in due suggestivi luoghi nel cuore del centro storico. Dal 4 al 29 luglio gli eventi si svolgeranno in Piazza Eremitani, che ospiterà un ampio palco e una platea da 720 posti; dal 26 agosto al 13 settembre, invece, la rassegna si sposterà nel più raccolto e suggestivo Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, con 200 posti a sedere.

Il cartellone 2026 prevede un’ampia varietà di appuntamenti: concerti, recital teatrali, spettacoli di danza e comicità, talk di geopolitica e incontri di filosofia, con protagonisti di primo piano della scena culturale nazionale e internazionale. Non mancano le produzioni locali, con una finestra dedicata agli artisti e alle associazioni del territorio veneto.

La rassegna è promossa dal Comune di Padova – Assessorato alla Cultura, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. La direzione artistica è firmata da Maurizio Camardi, mentre l’organizzazione generale è curata dalla Scuola di Musica Gershwin, promotrice di un ampio network culturale che vede la collaborazione di realtà consolidate come INAF, Veneto Jazz, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Dal Vivo Eventi, Spaziodanza, MareAltoTeatro, Play APS, Tempi e Ritmi, Associazione Filosofia di Vita, Associazione 100 Voci, Associazione Music Lab, I Musici Patavini, Teatro Bresci, Tarassaco Teatro e Plastic Free Onlus.

Main sponsor della manifestazione è IN’s Mercato, affiancato da BCC Veneta, Tecno Crane, Stylplex e Giuriolo & Pandolfo Assicuratori. Tra i partner figurano Garden Cavinato, Hotel Europa, BigUp Eventi e Bar Mantegna, mentre i media partner sono APS Holding, Radio Bella&Monella, Radio Birikina, Quadro Advertising e Fotoclub Padova.

Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale www.castellofestival.it e sui canali social @castellofestivalpadova. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21:15, salvo diversa indicazione.

Andrea Colasio, assessore alla Cultura del Comune di Padova «Castello Festival rappresenta ormai uno degli appuntamenti più significativi dell’estate culturale padovana. In questi anni ha saputo crescere, consolidarsi e diventare un riferimento per la città, portando nel cuore del centro storico proposte di alto livello e pubblici sempre più ampi. La dodicesima edizione conferma questa vocazione: Padova si apre alla musica, al teatro, alla danza, alla riflessione civile e alla divulgazione, valorizzando luoghi come Piazza Eremitani e il Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann. È un festival che non solo anima la città, ma contribuisce a rafforzarne l’identità culturale, mettendo insieme istituzioni, associazioni, operatori e artisti in un progetto condiviso. Investire in cultura significa investire nella qualità della vita urbana e nella capacità di Padova di essere città viva, attrattiva e partecipata».

Maurizio Camardi, direttore artistico di Castello Festival «Castello Festival arriva alla sua dodicesima edizione con un cartellone che vuole essere, ancora una volta, un viaggio aperto dentro i linguaggi della cultura contemporanea. Musica, teatro, danza, filosofia, comicità, divulgazione e world music convivono in un programma che mette in dialogo grandi artisti della scena nazionale e internazionale con le energie creative del territorio. È questa, credo, la forza del festival: non essere una semplice successione di spettacoli, ma un luogo di incontro tra pubblici diversi, generazioni diverse e sensibilità artistiche diverse. Abbiamo lavorato per costruire un’edizione ricca, accessibile e riconoscibile, capace di abitare due spazi importanti del centro storico e di restituire alla città un’estate di qualità, relazione e bellezza».

Francesco Rinaldo De Agostini, Consigliere Generale Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo «Una rassegna che contribuisce ad arricchire l’offerta culturale di Padova, favorendo occasioni di incontro, partecipazione e aggregazione sociale – dichiara Francesco Rinaldo De Agostini, consigliere generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo –. Nel periodo estivo propone un programma ampio e di qualità, rivolto all’intera comunità. È in questa prospettiva che la Fondazione rinnova il proprio sostegno: la cultura non è soltanto espressione artistica, ma un patrimonio collettivo e una leva fondamentale per il futuro e la crescita del territorio».

Il festival si apre sabato 4 luglio in Piazza Eremitani con una serata-evento in prima assoluta che riunisce due eccellenze della scena musicale italiana e internazionale: Elena Ledda – figura di riferimento della tradizione sarda e mediterranea, affiancata dal polistrumentista sardo Mauro Palmas e dal sassofonista Maurizio Camardi – egli archi dell’Orchestra di Padova e del Veneto diretti dal M° Antonio Aiello. È un raffinato incontro tra musica tradizionale mediterranea, melodie classiche, jazz e canzone d’autore. Ingresso a pagamento: platea non numerata intero € 15,00, ridotto € 10,00; prevendite Gabbia Dischi in via Dante 8 a Padova, Circuito Vivaticket e www.opvorchestra.it.

Mercoledì 8 luglio è la volta di Luca Bizzarri con «Non hanno un dubbio», ispirato al fortunato podcast «Non hanno un amico» edito da Chora Media: la comunicazione politica dei nostri tempi, i fenomeni social, il costume e il malcostume di un nuovo millennio diventano uno specchio spesso impietoso ma mai banale, condotto con l’irriverente intelligenza e il carisma di un grande interprete. Ingresso a pagamento: poltronissima numerata € 25,00, poltrona non numerata € 22,00; prevendite circuiti TicketOne e Vivaticket.

Il giorno seguente, giovedì 9 luglio, il palco accoglie Choritaly feat. Alice B & Bettah Ferrari con «Divas», prima assoluta dedicata alle più grandi voci della musica italiana e internazionale. Oltre trenta elementi del coro Choritaly guidati dalla direzione artistica di Alessandra Pascali, con una band di primissimo livello e due special guest d’eccezione: Alice B (affermata vocalist di Marco Mengoni, Ultimo e Irama) e Bettah Ferrari (nota al grande pubblico per The Voice of Italy oltre che per le collaborazioni con Marco Mengoni). Iingresso a pagamento: poltronissima numerata € 25,00, platea non numerata € 20,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Venerdì 10 luglio sarà la volta di Alessandro Bergonzoni che torna a Padova con «Arrivano i dunque. Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca», produzione Teatro Carcano con la regia dello stesso Bergonzoni e di Riccardo Rodolfi: il visionario della scena teatrale italiana trasforma la parola in un’esperienza filosofica e poetica di rara densità. Ingresso a pagamento: poltronissima numerata € 26,00, poltrona non numerata € 23,00; prevendite Cartoleria «C’era una volta» in via Asolo 9 a Padova, Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Per gli amanti del jazz l’appuntamento imperdibile è martedì 14 luglio con la P.A.F. Reunion: Paolo Fresu alla tromba e al flicorno, Antonello Salis al pianoforte e alla fisarmonica e Furio Di Castri al contrabbasso. Il «super-gruppo» della storia della musica italiana torna a esibirsi dopo anni in una vera Reunion, a grande richiesta di un pubblico europeo che non ha mai smesso di chiedere di rivederli insieme su un palco. Ingresso a pagamento: platea non numerata € 25,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Sabato 18 luglio è la serata dell’ospite internazionale più attesa, Suzanne Vega, in unica data in Veneto con il nuovo album «Flying with Angels» (2025). Sul palco con lei il chitarrista di lunga data Gerry Leonard – noto collaboratore di David Bowie – e la violoncellista Stephanie Winters; in scaletta i grandi classici come Tom’s Diner, Luka e Marlene On The Wall, insieme ai brani del nuovo disco. La serata è realizzata in collaborazione con Veneto Jazz. Ingresso a pagamento: poltronissima numerata intero € 38,00 e ridotto € 33,00, platea non numerata intero € 33,00 e ridotto € 25,00; prevendite Circuito TicketOne.

Martedì 21 luglio Arianna Porcelli Safonov porta in scena «Picchiamoci. Contro la violenza di genere sul genere umano», un carnet di racconti dichiaratamente aggressivi che cerca un punto d’incontro tra generi, usando la parola, con ironia tagliente e umorismo scomodo, come strumento di riflessione civile. Ingresso a pagamento: platea non numerata € 20,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

La sera successiva, mercoledì 22 luglio, torna a Padova Frida Bollani Magoni con «Frida Live», un one-woman-show in cui talento, spontaneità e presenza scenica si fondono tra voce, pianoforte, tastiere ed elettronica; figlia di Stefano Bollani e Petra Magoni, Frida ha sviluppato fin da giovanissima una sensibilità artistica del tutto personale e porterà sul palco di piazza Eremitani una selezione di brani firmati da grandi interpreti, autrici e compositrici della scena italiana e internazionale, che rileggerà con l’eleganza, la libertà espressiva e l’originalità che la contraddistinguono. Ingresso a pagamento: platea non numerata € 15,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Giovedì 23 luglio va in scena una prima assoluta in omaggio ai cento anni dalla nascita di Dario Fo: Paolo Rossi e Caterina Gabanella con I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella in «Grammelot Musicale», su musiche di Rossini e Cacciatore e con i live electronics di Maurilio Cacciatore, in collaborazione con il Veneto Festival de I Solisti Veneti. Ingresso a pagamento: platea non numerata, Sostenitore € 25,00 con posto riservato, Intero € 20,00, Ridotto € 15,00, Bambini under 12 e Studenti Conservatorio/Università € 5,00; prevendite I Solisti Veneti in Piazzale Pontecorvo 4/A a Padova, Gabbia Dischi e www.solistiveneti.it.

Venerdì 24 luglio spazio alla comicità con Marco e Pippo Trio Comico in «Incalmati», nuova produzione 2026: Marco Zuin, Filippo Borille e Gaetano Ruocco Guadagno danno vita a una galleria di personaggi memorabili, intrecciati come i rami di un vecchio albero, tra gag fulminanti, dialetto veneto e comicità surreale. Ingresso a pagamento: platea non numerata € 30,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Sabato 25 luglio è la volta di Andrea Pennacchi con «Alieni in Laguna», una ballata eco-narrativa sul rapporto tra l’uomo e la biodiversità, in scena con il chitarrista Giorgio Gobbo: dal lockdown in cui gli animali sembravano riprendersi le città al granchio blu nella laguna, fino alle lucciole dei condomini, un racconto teatrale che fonde realtà e fantasia, scienza e folklore veneto, con l’ironia e l’epica che sono la cifra di Pennacchi. Ingresso a pagamento: platea non numerata € 20,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

A chiudere la prima parte del festival, mercoledì 29 luglio alle ore 21:30, arriva il primo appuntamento della Stagione Lirica 2026 del Comune di Padova: la «Cavalleria Rusticana» di Pietro Mascagni in forma di concerto, con il Coro Città di Piazzola sul Brenta diretto da Paolo Piana, l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius e i solisti Alisa Kolosova nei panni di Santuzza, Eduardo Niave in quelli di Turiddu e Ariunbaatar Ganbaatar in quelli di Alfio; in caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Verdi. Ingresso a pagamento: poltrona non numerata intero € 45,00, ridotto € 40,00; prevendite Teatro Verdi in via dei Livello 32 a Padova e www.teatrostabileveneto.it.

Dopo la pausa estiva, Castello Festival riprenderà poi mercoledì 26 agosto nella più raccolta cornice del Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, in corso Garibaldi 33, con dieci appuntamenti che spaziano tra musica, teatro, filosofia, danza e divulgazione scientifica.

Ad aprire la seconda parte di programma, mercoledì 26 agosto alle ore 21:00, è l’Orchestra di Padova e del Veneto con «Dances», un programma dedicato alla danza in musica che accosta le Danze rumene di Bartók, la Partita di Marcello Panni in prima assoluta e il Concerto all’antica di Respighi, sotto la direzione di Nima Keshavarzi e con il violino di Francesca Bonaita; il concerto è a sostegno della Caritas Diocesana di Padova. Ingresso a pagamento: posto unico intero € 12,00 più diritti di prevendita; prevendite Gabbia Dischi, Circuito Vivaticket e www.opvorchestra.it.

Venerdì 28 agosto, in collaborazione con l’Associazione Filosofia di Vita, va in scena una prima assoluta: un incontro tra il filosofo Renato Boccali e il diplomatico Gianpaolo Scarante su «Filosofia e diplomazia nelle relazioni internazionali». Scarante – già Ambasciatore in Grecia e Turchia e Consigliere Diplomatico del Presidente del Consiglio – e Boccali, esperto di fenomenologia e filosofia della traduzione, dialogano su geografie e culture che si incontrano. Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti, a partire dal 21 agosto su castellofestivalpadova.eventbrite.it; all’ingresso è richiesto un contributo responsabile, consigliato 5€, a sostegno di Filosofia di Vita.

Il mese di settembre si apre giovedì 3 settembre con Insingizi, in unica data in Veneto, in «Voices of Southern Africa»: tre straordinari cantanti dallo Zimbabwe portano sul palco le polifonie del canto zulu mbube, reso celebre da Paul Simon e dai Ladysmith Black Mambazo con «Graceland». Il loro album d’esordio ha venduto 250.000 copie nel Nord America, ottenendo il Disco d’oro WOMEX; la serata è in collaborazione con Veneto Jazz. Ingresso a pagamento: platea non numerata intero € 23,00 e ridotto € 18,00; prevendite Circuito TicketOne.

Venerdì 4 settembre è la volta di un’altra prima assoluta, «Un viaggio per le strade di Parigi» di Passepartout & Band: Chiara Dal Molin, in arte Passepartout, con fisarmonica, chitarra e contrabbasso porta sul palco le atmosfere della chanson française e dello swing manouche, da Piaf a Zaz, da Aznavour a Trenet, in collaborazione con l’Associazione Play. Ingresso a pagamento: platea non numerata € 10,00 più diritti di prevendita; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Sabato 5 settembre, ancora una prima assoluta con Stefania Miotto, Federica Santinello & Full Moon 4et in «Ci vediamo a Padova! Un Incanto de pura Maraveja», un viaggio tra musica e parola che svela l’anima di Padova attraverso la voce del soprano Stefania Miotto – Ambasciatrice Culturale di Padova Urbs Picta – e la narrazione ironica di Federica Santinello, con il Full Moon 4et diretto da Matteo Mignolli, in collaborazione con I Musici Patavini. Ingresso a pagamento: platea non numerata € 15,00 più diritti di prevendita; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Domenica 6 settembre torna l’Associazione Filosofia di Vita con il secondo dei suoi incontri: Alessandro Aresu, analista geopolitico, già consigliere di Palazzo Chigi e consigliere scientifico di Limes, riflette su «La Cina ha vinto», illustrando come la Cina abbia conquistato posizioni dominanti, economiche, tecnologiche e relazionali, nei confronti degli Stati Uniti. Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti, a partire dal 30 agosto su castellofestivalpadova.eventbrite.it; all’ingresso è richiesto un contributo responsabile, consigliato 5€, a sostegno di Filosofia di Vita.

Martedì 8 settembre la danza è protagonista con la prima assoluta di Spaziodanza, «Cenerentola. La storia infinita», spettacolo di danza classica e contemporanea interpretato dagli allievi dei corsi superiori, con la regia di Laura Pulin e le coreografie di Rosa Fondacaro, Roberta Fanzini e Giovanna Trinca: la celebre fiaba prende vita in una rilettura originale che valorizza il talento dei giovani artisti. Ingresso a pagamento: biglietto unico € 15,00 più diritti di prevendita; prevendite Spaziodanza in via Riello 5/a a Padova, Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Venerdì 11 settembre l’appuntamento è con Lorenzo Maragoni & Chiara Di Benedetto in «Poetry for the Sky. Tutto l’universo (o quasi) in un poetry slam»: sei tra i migliori artisti italiani del Poetry Slam si sfidano a colpi di versi ispirati alla ricerca astrofisica, con il pubblico in veste di giuria. Il progetto, nato da una residenza artistica con ricercatori INAF, è prodotto da Studio Bleu per l’Istituto Nazionale di Astrofisica, con la conduzione di Lorenzo Maragoni, campione mondiale di poetry slam 2022. Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti, a partire dal 4 settembre su castellofestivalpadova.eventbrite.it.

Sabato 12 settembre Patrizio Roversi, insieme a Maurizio Camardi e David Soto Chero, presenta «Oltre il Petrolio. Uno spettacolo su clima e ambiente», con la regia di Mietta Corli: filmati di viaggio dall’Amazzonia ecuadoriana al Tibet, dalle Svalbard allo Yemen, accompagnati dalle musiche di Camardi e Soto Chero, raccontano i cambiamenti climatici e i progetti di cooperazione internazionale con la leggerezza e la curiosità che sono il marchio di Roversi, in collaborazione con Tarassaco Teatro. Ingresso a pagamento: platea non numerata € 10,00 più diritti di prevendita; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

A chiudere la XII edizione, domenica 13 settembre, sarà Teatro Bresci con «Malabrenta», drammaturgia e regia di Giorgio Sangati con Giacomo Rossetto: vincitore del Premio OFF 2011 del Teatro Stabile del Veneto, lo spettacolo racconta la storia della «mala del Brenta» attraverso gli occhi di un gregario senza nome, ricostruendo l’intera vicenda criminale con gli strumenti del teatro civile. Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti, a partire dal 6 settembre su castellofestivalpadova.eventbrite.it.

I biglietti sono disponibili nei principali circuiti online Vivaticket e TicketOne; per gli appuntamenti con circuiti dedicati, come I Solisti Veneti, Teatro Stabile Veneto e Liveticket, si rimanda alle prevendite indicate per ciascun evento.

Per informazioni è attivo il numero 340 7106500 da lunedì a venerdì e nei giorni di spettacolo in orari 10.00-13.30 e 15.30-18.30

Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale www.castellofestival.it e sui canali social @castellofestivalpadova

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