Le neroverdi subiscono una doppia sconfitta sul campo di Azzano Decimo e perdono la testa solitaria del Girone B di Serie A2
Manager Drigani: “Non la nostra migliore prestazione, fa male ma dobbiamo accettarlo con lucidità. Ora guardiamoci dentro e capiamo dove possiamo fare meglio”
Il tecnico Spotorno: “Troppi alti e bassi, la mancanza di lucidità nei momenti chiave ha determinato il risultato”
La vetta della classifica non è più solo nelle mani della Castionese. Il Derby della “seconda andata” sorride all’Azzanese, che aggancia le neroverdi e rimette in discussione la griglia del Girone B di Serie A2.
Le due sconfitte incassate dalle neroverdi sul diamante di Azzano Decimo (7-3 e 6-5), consentono infatti alle padrone di casa di raggiungere le dirette rivali in testa alla classifica (con un complessivo di 20 vittorie e 6 sconfitte) e di portarsi in vantaggio negli scontri diretti, criterio che al momento assegna loro il primato nel raggruppamento. Un doppio stop pesante, reso ancora più amaro dall’epilogo del secondo confronto, in cui la Castionese si è vista sfuggire nuovamente la vittoria dopo essere stata avanti per 5-0.
L’Azzanese imprime subito il proprio ritmo a Gara 1 e, complici anche un paio di sbavature difensive delle ospiti, costruisce un vantaggio di 3-0 già nei primi tre inning. Nell’attacco successivo arriva anche il quarto punto, che indirizza ulteriormente la sfida.
La Castionese prova a rientrare in partita siglando l’1-4 – frutto della valida di Carletti e del doppio di Avian – ma non riesce a dare continuità alla propria rimonta. Determinante la prova della lanciatrice avversaria Carlotta Salis, capace di limitare l’attacco neroverde nei momenti decisivi. Al quinto inning Musuruane rileva Avian in pedana, ma l’inerzia resta saldamente nelle mani delle padrone di casa, che allungano fino al 7-1 e chiudono di fatto il confronto. I due punti segnati dalle ospiti nel finale servono soltanto a fissare il punteggio sul definitivo 7-3.
Le statistiche raccontano una sfida più equilibrata di quanto il risultato possa far credere. L’Azzanese chiude infatti con appena una valida in più (7 contro 6) e con un solo errore in meno (1 contro 2) rispetto alla Castionese. A fare la differenza è stata soprattutto la capacità della squadra di Azzano Decimo di capitalizzare le occasioni favorevoli, sfruttando con efficacia gli episodi decisivi.
Se il primo confronto premia la concretezza dell’Azzanese, Gara 2 lascia invece un profondo rammarico in casa Castionese. Le ospiti partono in maniera decisa, costruendo un vantaggio di cinque punti nella prima parte del match. La formazione di casa, però, non si arrende: accorcia sull’1-5 e, nella stessa ripresa, approfitta di una serie di errori difensivi delle avversarie per risalire fino al 5-4, riaprendo completamente la partita e scatenando il caos tra le fila delle neroverdi.
La Castionese ha comunque l’occasione per mettere al sicuro il risultato. All’ultimo attacco, con zero out, il doppio di Adkins apre uno scenario favorevole, ma la neroverde viene lasciata ferma in seconda base e il punto della sicurezza non arriva. Una ghiotta occasione persa per allungare leggermente sulle avversarie, situazione che avrebbe consentito di affrontare con maggiore tranquillità l’ultima difesa.
Le padrone di casa sfruttano così il momento favorevole e, all’ultimo attacco, completano la rimonta segnando i due punti del definitivo 6-5, replicando quanto già accaduto nella gara d’andata disputata sullo stesso campo.
Una beffa resa ancor più evidente dai numeri: la Castionese conclude infatti la sfida con dieci valide all’attivo contro le sei delle avversarie, ma paga a caro prezzo la scarsa concentrazione nei momenti chiave del match e vede sfumare una vittoria che sembrava ormai alla portata.
Nonostante il doppio passo falso, i due tecnici hanno preso con fermezza le difese della squadra, assumendosi la responsabilità di quanto accaduto. Queste le parole del Manager Diego Drigani al termine dell’impegno:
“Non è stato il nostro miglior weekend e dobbiamo accettarlo con lucidità. Fa male, soprattutto perché conosciamo il valore della nostra squadra. In gara 2, in particolare, avevamo costruito un vantaggio importante e sembrava avessimo il controllo della partita. Non siamo riusciti a chiuderla e contro un’avversaria di questo livello ogni occasione lasciata aperta si paga.
Come allenatore mi assumo la responsabilità delle decisioni che spettano al mio ruolo, fa parte del mestiere. Ma questo è anche il momento in cui tutti noi – a partire da me – dobbiamo guardarci dentro con onestà e capire cosa possiamo fare meglio per il bene della squadra. Mancano quattro partite e il destino è ancora nelle nostre mani. Adesso conta solo ritrovare fiducia, compattezza e concentrazione. Sono convinto che questa squadra abbia tutto quello che serve per reagire“.
Il collega Guillermo Spotorno aggiunge: “In Gara 1 abbiamo messo a segno appena una valida in meno rispetto alle avversarie. Abbiamo pagato a caro prezzo due errori difensivi e non siamo stati abbastanza incisivi quando abbiamo avuto l’occasione di rientrare in partita mentre eravamo sotto per 4-1. Dobbiamo imparare a mantenere la calma e ad adottare un atteggiamento diverso di fronte alle avversità, anche quando queste ci pongono di fronte a sfide complesse.
Nella seconda partita invece siamo partiti forte, ma ci è mancata la continuità necessaria per difendere il vantaggio che avevamo costruito. Poi, in seguito a una decisione arbitrale a mio avviso discutibile, abbiamo perso la lucidità. Abbiamo vissuto alti e bassi in entrambe le gare e non riuscire a mantenere la nostra solita costanza ci è costato il risultato. Oggi abbiamo perso una grande occasione, ma è ancora tutto nelle nostre mani e, soprattutto, nelle nostre teste”.
Il doppio ko cambia così gli equilibri del Girone B. Sarebbe bastata una vittoria in due partite per mantenere il primato solitario. Invece l’Azzanese aggancia la Castionese in classifica e, grazie al vantaggio negli scontri diretti, si porta davanti nella corsa al primo posto. Da questo momento le friulane non dipendono più esclusivamente dai propri risultati: oltre a vincere le gare rimanenti, dovranno infatti sperare anche in un passo falso delle rivali.
Sabato 11 luglio la Castionese tornerà davanti al pubblico di casa per affrontare il Campania Felix Caserta, ultimo in classifica. Playball alle ore 17, a seguire, il secondo confronto. L’obiettivo è quello di restare agganciati all’Azzanese e arrivare ancora in corsa all’ultima giornata di regular season, che vedrà le neroverdi impegnate sull’insidioso campo delle Nuove Pantere Lucca.
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