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Charles Taylor e l’esigenza di Una nuova democrazia dal basso

DiRedazione

Gen 18, 2022

Charles Taylor, Patrizia Nanz, Madeleine Beaubien Taylor

UNA NUOVA DEMOCRAZIA

COME I CITTADINI POSSONO RICOSTRUIRLA DAL BASSO

L’erosione dello stato sociale e gli abusi del sistema economico da un lato, ma anche le tecnologie per la comunicazione digitale in generale che, con il loro diffuso anonimato — assieme a palinsesti televisivi depoliticizzati o pseudopoliticizzati — si sono rivelate vere e proprie «camere dell’eco» che rifiutano le opinioni discordanti divenendo un ostacolo all’apprendimento e alla discussione costruttiva: la progressiva disconnessione tra la maggior parte dei cittadini e le élite politiche ha rivestito un ruolo importante nell’erosione della cultura democratica degli ultimi anni, fomentando una frustrazione che porta sempre più gli elettori a scegliere demagoghi più che amministratori capaci.

Al netto dell’utilità di proposte che riguardano la necessità di riformare gli attuali sistemi rappresentativi, o l’istituzione di piattaforme pubbliche alternative agli attuali social media per fermare la diffusione di informazioni fuorvianti, con Una nuova democrazia Charles Taylor, Patrizia Nanz e Madeleine Beaubien Taylor intendono proporre una riflessione che guarda al legame tra la degenerazione della democrazia e l’erosione delle comunità locali, a fronte della quale la necessità che emerge è quella di rifondare una nuova democrazia dal basso.

Attraverso esempi concreti di democrazia partecipativa attivi a livello locale, gli autori di questo saggio dimostrano, infatti, come solo valorizzando e rinvigorendo la democrazia dalla base, la cittadinanza, ancor prima di ipotizzare soluzioni, definirà quelli che sono i problemi specifici da affrontare e il futuro che immagina per la propria comunità, superando così le differenze e generando al suo interno la fiducia necessaria a progettare insieme e a ottenere dai propri rappresentanti politiche più coraggiose.

E tutto questo non solo in un’ottica di ripensamento per la risoluzione della crisi attuale, ma ancor più per la costruzione di una società più umana e meno ossessionata dalla crescita.

Charles Taylor (1931), professore emerito presso il Dipartimento di Filosofia della McGill University di Montréal, Canada. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui Radici dell’io (1993), Il disagio della modernità (1993) e L’età secolare (2009).

Patrizia Nanz (1965), già direttrice scientifica presso l’Institute for Advanced Sustainability Studies dell’università di Potsdam, è professoressa di Studi di sostenibilità trasformativa.

Madeleine Beaubien Taylor, amministratrice delegata dell’acceleratore Network Impact.

Traduzione di:

Maria Chiara Piccolo, laureata in traduzione dall’inglese e dallo spagnolo, è traduttrice editoriale, autrice di dizionari bilingui e redattrice freelance.

Collana: Pinova

Pagine: 104

Prezzo: 15,00€

Libreria: 20 gennaio 2022

Redazione

Direttore : Stefano SERAFINI Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

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