La proposta sarà lanciata nell’assemblea generale, il 7 giugno a Treviso, attorno al tema “Corpi intermedi, istituzioni pubbliche e imprese in evoluzione: il lessico per costruire il futuro”
Interverranno il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, Paola Carron -Confindustria Veneto Est, Francesco Orru -CISL Belluno Treviso, e Marco Granelli -Confartigianato nazionale.
Armando Sartori, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana: «Basta con i personalismi e le solitudini, apriamo una stagione di collaborazione tra istituzioni, imprese e lavoratori. Il localismo diventa inefficiente se non ha una visione di sistema»
Un nuovo orizzonte per il “sistema territorio” della Marca Trevigiana, che unisca corpi intermedi, istituzioni pubbliche e imprese. È questo l’obiettivo dell’Assemblea Generale di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, che si celebra domenica 7 giugno a Treviso alle ore 10.00 nell’auditorium Fondazione Cassamarca in piazza delle Istituzioni, attorno al titolo “NUOVO ORIZZONTE – Corpi intermedi, istituzioni pubbliche e imprese in evoluzione: il lessico per costruire il futuro”.
«Sperimentiamo ogni giorno, in famiglia come nelle nostre imprese», spiega il presidente Armando Sartori, «come decisioni assunte a livello mondiale abbiano ricadute rapide nella nostra quotidianità. Per questo la responsabilità di Confartigianato è dare risposte locali alle sfide globali, ma non possiamo farlo da soli. Serve un nuovo orizzonte per il nostro “sistema territorio”. Per questo ci rivolgiamo agli altri corpi intermedi, come anche alla Regione Veneto».
Nel programma dell’Assemblea, realizzata con la partnership di CentroMarca Banca, infatti, è previsto l’intervento del presidente della Regione del Veneto Alberto Stefaniche affronterà il tema del “Veneto proiettato al futuro”. Mentre la tavola rotonda sulle “Nuove parole e nuove alleanze per far dialogare filiere e rappresentanza” vedrà confrontarsi Paola Carron, presidente Confindustria Veneto Est, Francesco Orru, segretario CISL Belluno Treviso, Marco Granelli e Armando Sartori, rispettivamente presidente nazionale e provinciale Confartigianato Imprese.
«Il nostro invito è chiaro, forte e sentito», anticipa il presidente Sartori. «Basta con i personalismi e le solitudini, apriamo una stagione di collaborazione tra istituzioni, imprese e lavoratori. Siamo consapevoli della nostra responsabilità, ma anche convinti del valore dei corpi intermedi. Il localismo diventa inefficiente se non ha una visione di sistema che lo raccordi in modo efficace con il globale».
Proprio sul rapporto tra locale e globale l’Assemblea propone la riflessione del professor Marco Almagisti, docente di Scienza politica e di Sociologia politica presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Padova. Un intervento incentrato sul ruolo dei “corpi intermedi” quale motore che ha generato quel “capitale sociale” che ha portato benessere e competitività alla Marca Trevigiana, caratterizzata dal serrato succedersi di campanili e palazzi municipali.
«Abbiamo la responsabilità di rendere “attrattiva” la nostra provincia», conclude il presidente Armando Sartori. «Per raggiungere questo obiettivo, i corpi intermedi sono il necessario anello di congiunzione tra le istituzioni pubbliche e i diversi soggetti dell’impresa, del sindacato e della società civile».
