Teatro Comunale di Cormons
‘CARNE’ in anteprima nazionale con la Compagnia Bellanda
Giovedì 14 maggio, alle 21 – Prevendite un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale propone un nuovo imperdibile evento giovedì 14 maggio, alle 21: la Compagnia Bellanda torna a calcare il palcoscenico del Teatro Comunale di Cormons con l’anteprima nazionale di ‘CARNE’, uno spettacolo di teatro-danza che attraversa le fragilità della condizione umana contemporanea, indagando temi urgenti e delicati come il suicidio, l’autolesionismo e le dinamiche di isolamento sociale. Un progetto realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia (incentivi a sostegno di nuove produzioni nel settore dello spettacolo dal vivo – dicembre 2024) e del FNSV / Ministero della Cultura, con il sostegno del Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia. Le coreografie di Giovanni Leonarduzzi e Lia Claudia Latini, e la drammaturgia di Giovanni Leonarduzzi e Daniele Tenze, guidano gli interpreti in un racconto intenso e profondo.
L’opera, che vede in scena Alberto Albanese, Vladimir Gruev, Giovanni Leonarduzzi e Daniele Tenze, prende avvio dal gesto più estremo non come esito narrativo, ma come origine di una domanda: cosa conduce una persona a percepire la fine come più sostenibile della continuità? A partire da questa tensione, la ricerca si sviluppa a ritroso, indagando le pressioni interiori e collettive che contribuiscono alla perdita di senso, con uno sguardo particolare rivolto alle giovani generazioni e alle dinamiche del contesto maschile, ancora segnato da codici culturali rigidi e difficoltà emotive. Il bisogno di appartenenza, la paura dell’esclusione e la spinta all’omologazione emergono e attraversano i corpi e ne condizionano i comportamenti.
Attraverso un linguaggio ibrido che fonde danza contemporanea, breakdance e parola poetica, CARNE lavora su una drammaturgia fisica e viscerale, in cui il corpo diventa il primo luogo di iscrizione di queste tensioni. Il gesto si fa ambivalente (o ambiguo): lotta e danza, violenza e cura si sfiorano fino a confondersi, mettendo alla prova lo sguardo dello spettatore e la sua capacità di riconoscere questa trasformazione.
Ambientato in una struttura metallica imponente e sovrastante, adorata come un tempio ma anche vissuta come una gabbia, “CARNE” trasforma esperienze reali in una dimensione universale.
CARNE non trova risposte, e probabilmente nemmeno le cerca, ma apre interrogativi sul valore del corpo e dell’esistenza, generando un momento di consapevolezza ed empatia.
La biglietteria aprirà un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Riduzioni previste per gli abbonati alle Stagioni 25/26 ArtistiAssociati, Under 26, Over 65, allievi ed insegnanti delle scuole di danza. Per info 0481/532317 o scrivendo a info@artistiassociatigorizia.it.
