UNA CANZONE, UN VIDEOCLIP, UN CORTOMETRAGGIO, 5 EVENTI DIVERSI PER RACCONTARE IN MODO INNOVATIVO IL FIUME STELLA
Promosso dall’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean”, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con il contributo e il patrocinio di 5 Comuni e di ARLeF, un progetto diffuso che trasforma il fiume Stella in racconto condiviso attraverso incontri, linguaggi artistici e divulgazione culturale.
Dal 13 maggio al 30 luglio 2026 prende vita “Correnti di Cultura: il fiume Stella attraverso musica, immagini e incontri”, progetto promosso dall’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” APS, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il patrocinio, il contributo e la collaborazione dei Comuni di Bertiolo, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Rivignano Teor e Talmassons, e il patrocinio di ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane.
Un progetto diffuso che trasforma il fiume Stella in un calendario condiviso attraverso incontri, linguaggi artistici e divulgazione culturale, con un calendario di appuntamenti nei cinque Comuni partner del territorio affiancato da due produzioni originali: un brano musicale inedito con videoclip e un cortometraggio.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il vicegovernatore della Regione Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil, impossibilitato a partecipare, ha inviato un messaggio di apprezzamento rivolto all’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean”, ai Comuni coinvolti, ad ARLeF e a tutti gli operatori culturali, artisti e volontari che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
Nel suo messaggio, Anzil sottolinea come “la cultura possa diventare uno strumento vivo di incontro, partecipazione e valorizzazione delle identità locali”, evidenziando il valore del Friuli Venezia Giulia come “terra di confine e di dialogo”.
“Correnti di Cultura: il fiume Stella attraverso musica, immagini e incontri” viene così indicato come un progetto capace di unire musica, arte, divulgazione e racconto del territorio in un’esperienza culturale rivolta a pubblici e generazioni differenti.
Particolarmente significativo anche l’utilizzo della lingua friulana nella canzone “Stele me”, testimonianza di una lingua che continua a parlare al presente e al futuro attraverso forme espressive contemporanee. Il fiume Stella diventa così simbolo di memoria, continuità e appartenenza.
Durante la conferenza stampa è intervenuto anche Eros Cisilino, presidente di ARLeF, che ha espresso apprezzamento per la presenza della lingua friulana all’interno del progetto e per la collaborazione con l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean”.
“‘Correnti di Cultura’ è un titolo molto significativo – ha dichiarato – perché lega il fiume Stella a un forte valore simbolico. I fiumi di risorgiva della Bassa friulana ricordano la lingua friulana: a volte sembra andare sotto terra, ma poi riemerge con forza”.
Cisilino ha sottolineato come il progetto valorizzi il territorio attraverso musica, immagini e racconto culturale, contribuendo a far conoscere il Friuli sia all’esterno sia agli stessi friulani.
“È un progetto che considero una partenza – ha concluso – capace di mettere al centro il territorio, le persone e la loro storia, con la possibilità di rappresentare al meglio il Friuli Venezia Giulia anche fuori dai suoi confini”.
La musica con la canzone “Stele me” (di Alessandro Pozzetto e Nico Odorico) si propone per la prima volta come colonna sonora del fiume Stella. Una composizione dal sound fresco e contemporaneo che ne interpreta ritmo e identità, trasformando il paesaggio in un’esperienza emotiva e immersiva. Il brano, scritto in lingua friulana, rafforza il legame con il territorio e ne rinnova l’espressione culturale. La canzone nasce per diventare una presenza sonora costante, capace di accompagnare anche la fruizione quotidiana del fiume e il suo scorrere nel tempo.
Accanto al suono, il cortometraggio, dal titolo “Un fiume di stelle” (regia e riprese di Simone Vrech), offre uno sguardo inedito e fortemente evocativo, restituendo il fiume come non è mai stato raccontato prima. Un racconto visivo capace di immergere lo spettatore in un’esperienza coinvolgente, tra natura, memoria e immaginazione.
Il film racconta la storia di Geremia, un bambino attratto dal richiamo del fiume, che insieme al nonno intraprende un viaggio simbolico alla ricerca di una stella caduta nell’acqua. Un percorso di scoperta che lo porterà a osservare la natura con occhi nuovi e a trasformare la propria inquietudine in consapevolezza.
Il fiume Stella diventa così il filo conduttore di un progetto che unisce ambiente, cultura e comunità in un percorso di divulgazione umanistica dedicato al racconto del territorio, delle sue memorie, delle persone e delle trasformazioni che ne hanno segnato il corso nel tempo attraverso linguaggi contemporanei e nuove chiavi di lettura.
Il programma, inoltre, propone incontri e conferenze dedicati alle storie, agli aneddoti e alla vita che nel tempo hanno attraversato il fiume Stella. Un percorso tra memoria, lavoro e quotidianità affidato alle testimonianze e agli interventi del dottor Giuseppe Adriano Moro dell’ETPI – Ente Tutela Patrimonio Ittico – e del sindaco Eleonora Viscardis, che accompagneranno il pubblico in un racconto fatto di persone, tradizioni e rapporto profondo con il territorio.
Spazio anche alla divulgazione ambientale con la conferenza “Nel cuore invisibile del fiume Stella: macroinvertebrati e insetti tra acqua e aria”, curata da Gianluca Doremi, un viaggio affascinante alla scoperta dell’ecosistema nascosto del fiume e delle specie che ne raccontano l’equilibrio e la biodiversità.
Il progetto coinvolgerà inoltre le nuove generazioni grazie alla partecipazione degli alunni della scuola primaria “A. Manzoni”, protagonisti di un laboratorio creativo guidato dal pittore Simone Fantini, pensato per avvicinare i più piccoli al paesaggio del fiume attraverso arte, immaginazione ed esperienza diretta.
“Correnti di Cultura” si propone come un’esperienza culturale diffusa, capace di unire linguaggi diversi e pubblici differenti: dai bambini alle famiglie, dagli appassionati di ambiente e scienza agli amanti della musica e del cinema. Un progetto che invita a rallentare, osservare e riscoprire il legame profondo tra il fiume e le comunità che lo abitano da una prospettiva nuova, non solo geografica ma culturale, restituendolo come spazio vivo di identità, relazione e ispirazione.
Programma degli eventi:
- 13 maggio – POCENIA (UD), scuola primaria A. Manzoni
Laboratorio creativo, dedicato ai bambini della Scuola Primaria “A. Manzoni”, condotto dal pittore Simone Fantini. Un’attività per avvicinare i più piccoli al tema dell’acqua e del fiume Stella attraverso l’arte e l’immaginazione. - 28 maggio, ore 20.30 – PALAZZOLO DELLO STELLA (UD), Sala Conferenze del Centro Civico Polifunzionale “A. Biasutti” – Via Nazionale, 37
Nel cuore invisibile del Fiume Stella: macroinvertebrati e insetti tra acqua e aria, alla scoperta di un mondo nascostofondamentali per leggere e comprendere il fiume da una prospettiva inusuale. Un viaggio affascinante alla scoperta della vita che scorre sotto la superficie. Conferenza a cura di Gianluca Doremi. - 26 giugno, ore 20.45 – RIVIGNANO TEOR (UD), Ariis – Villa Ottelio Savorgnan (in caso di pioggia Auditorium via A. Moro, 1 Rivignano Teor)
Concerto immersivo con i BAGLIORI D’ANIMA – Alessandro Pozzetto e Nico Odorico – nel suggestivo scenario di Villa Ottelio Savorgnan, affacciata direttamente sul corso del fiume Stella, acqua, musica e paesaggio si intrecciano in un’esperienza sensoriale unica. Durante la serata saranno proiettati il cortometraggio “Un fiume di stelle” (regia e riprese Simone Vrech) e il videoclip “Stele me”, colonna sonora originale firmata da Pozzetto e Odorico. - 1 luglio, ore 20.45 – BERTIOLO (UD), Sterpo presso Agristella – Via Piave, 16
Conferenza tra memoria e presente, per raccontare il fiume Stella nelle sue “storie di ieri e di oggi”: il lavoro, il territorio e le persone che lo abitano e lo hanno attraversato nel tempo.Le testimonianze prenderanno forma attraverso i racconti del dott. Giuseppe Adriano Moro (Ente Tutela Patrimonio Ittico), di ospiti e del Sindaco Eleonora Viscardis, in un dialogo aperto con la comunità. Modera la serata il giornalista Rossano Cattivello. - 30 luglio, ore 20.45 – TALMASSONS (UD), giardino della biblioteca – Via Roma, 5 (in caso di pioggia Auditorium via Tomadini, 14 Talmassons)
Concerto immersivo con i BAGLIORI D’ANIMA – Alessandro Pozzetto e Nico Odorico.
Un viaggio musicale ispirato al fiume Stella, tra sonorità contemporanee, suggestioni elettroniche e atmosfere evocative, un percorso tra generi e stili unici. Durante la serata saranno proiettati il cortometraggio “Un fiume di stelle” (regia e riprese Simone Vrech) e il videoclip “Stele me”, colonna sonora originale firmata da Pozzetto e Odorico.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.
