Padova, 13 luglio 2026 – Martedì 14 luglio proseguono gli appuntamenti con Jam ai Girasoli. Ad aprire la serata dalle 20.30, una diversa opening band, con alcuni tra i migliori musicisti del panorama jazz veneto e non solo, pronti a creare l’atmosfera nel contesto rilassato e informale del Campo dei Girasoli. Nella suggestiva cornice della barchessa del casale di campagna, un palco attrezzato con pianoforte, batteria, microfoni e amplificatori sarà a disposizione di chi vorrà salire a suonare. Sul palco Sara Fattoretto (voce); Paolo Alongi (chitarra); Alberto Zuonan (contrabbasso) e Francesco Socal (clarinetto e giochini)
Mercoledì 15 luglio dalle 20:00 torna lo swing al Campo. Ogni mercoledì sera il giardino si riempie di musica anni ’30-’40, sorrisi e movimenti scattanti firmati Bounce Swing Lovers. Principianti e ballerini esperti sono tutti i benvenuti: l’importante è lasciarsi trascinare dal ritmo.
Il ritmo coinvolgente del Nord-Est del Brasile approda giovedì 16 luglio al Campo dei Girasoli con Forró do Girassol, una serata dedicata al forró, musica e ballo popolare brasiliano capace di unire generazioni e comunità. L’appuntamento prenderà il via alle ore 19 con una breve lezione introduttiva, aperta a tutti, per imparare i passi fondamentali e avvicinarsi a questa danza caratterizzata da energia, complicità e condivisione. Non è richiesta alcuna esperienza: l’invito è rivolto a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco e lasciarsi guidare dalla musica. Alle ore 20.30 spazio al concerto dei Forró de Lírios, progetto nato dall’amicizia e dalla comune passione dei musicisti per la cultura brasiliana. Il gruppo ha preso forma proprio in Brasile, dove i componenti si sono incontrati e hanno iniziato a condividere esperienze, suggestioni e linguaggi musicali. Una volta rientrati in Italia, hanno trasformato quel percorso in una proposta originale, capace di reinterpretare il forró attraverso il dialogo tra strumenti della tradizione brasiliana e strumenti classici europei. Sul palco, il suono caldo e pulsante del pandeiro, della zabumba e del triangolo si intreccerà con le sonorità del violino e del violoncello, dando vita a un concerto energico, delicato e coinvolgente. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con **Forró Padova**, progetto di social dance nato con l’obiettivo di creare uno spazio aperto, inclusivo e accogliente, nel quale la musica e il ballo diventano occasioni di relazione, benessere e scoperta reciproca.
Venerdì 17 luglio ( ore 20:00),una selezione musicale dagli anni Quaranta ai Settanta per una serata all’insegna del groove e dei grandi suoni vintage. Dal 2012 The Mojos portano in pista un viaggio musicale senza confini, costruito attraverso una ricercata selezione dei migliori suoni vintage dagli anni Quaranta agli anni Settanta. Dai club underground ai festival, passando per gli aftershow di artisti italiani e internazionali, il duo ha un obiettivo preciso: far ballare il pubblico con stile, energia e una proposta musicale mai scontata. Da anni The Mojos scelgono di suonare esclusivamente in vinile, per restituire ai loro set il calore, il groove e l’autenticità delle registrazioni originali. Una scelta che trasforma ogni esibizione in un’esperienza sonora capace di unire ricerca musicale e divertimento. La loro selezione attraversa generi, epoche e continenti: dal soul al rhythm and blues, dal funk al rock’n’roll, fino a boogie woogie, surf, rockabilly, garage, afrobeat, cumbia, calypso e mambo.
Sabato 18 luglio dalle 21:00 con Combo Suonda: l’orchestra che crea musica in tempo reale. Voci e strumenti si incontrano nell’improvvisazione collettiva guidata dal linguaggio gestuale del Ritmo con Señás. La Combo Suonda è un’orchestra di improvvisazione ritmica capace di trasformare ogni concerto in un’esperienza unica e irripetibile. L’ensemble riunisce una decina di musicisti provenienti da percorsi artistici differenti, impegnati in un dialogo continuo tra voci, chitarre, basso, batteria, fiati, violino e percussioni provenienti da diverse tradizioni musicali. Il cuore del progetto è il Ritmo con Señás, un linguaggio gestuale attraverso il quale il direttore guida l’orchestra in tempo reale, suggerendo variazioni, dinamiche, pause e nuove strutture sonore. La composizione nasce così direttamente sul palco, dall’ascolto reciproco e dall’interazione tra i musicisti, senza seguire una partitura prestabilita. Ogni esibizione prende forma davanti al pubblico e si sviluppa in modo imprevedibile, alternando momenti ritmici, atmosfere più intime e improvvise esplosioni di energia. Il risultato è una musica estemporanea e coinvolgente, costruita collettivamente e destinata a non ripetersi mai nello stesso modo. Nata a Padova nel 2021 da un laboratorio ideato da Michele Braguti, la Combo Suonda si ispira alla vivace scena musicale di Buenos Aires e alle esperienze di improvvisazione collettiva sviluppate in Argentina. Un progetto nel quale ritmo, creatività e contaminazione si incontrano, dando vita a un concerto aperto alla sorpresa e alla partecipazione del pubblico.
La domenica pomeriggio ( ore 18.30) è dedicata dedicato al Vinyasa Yoga, una pratica dinamica che unisce movimento e respirazione attraverso sequenze fluide, intense e coinvolgenti. La lezione, pensata per un livello base, accompagnerà i partecipanti in una successione di posizioni coordinate con il respiro, seguendo un ritmo sostenuto ma accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina. Un’occasione per migliorare mobilità, equilibrio e consapevolezza del corpo, liberare la mente dalle tensioni e ritrovare energia in un ambiente immerso nel verde.
Conoscere persone nuove senza l’ansia di dover essere brillanti, interessanti o irresistibili nel giro di pochi secondi. Al Campo dei Girasoli arriva sempre domenica alle ore 18.30 “Campo-rella”, una serata dedicata agli incontri, alla creatività e al gioco, pensata per favorire nuove conoscenze in modo spontaneo, leggero e fuori dagli schemi. Il programma prevede tre diverse esperienze. Con il Collettivo Pictor arriva lo Speed Drawing: i partecipanti si siederanno uno di fronte all’altro e si ritrarranno a vicenda. Ogni dieci minuti si cambierà postazione, dando vita a una giostra di sguardi, matite e disegni più o meno somiglianti. Al termine sarà allestita una mostra temporanea con tutte le opere realizzate e ciascuno potrà portare con sé i ritratti ricevuti durante gli incontri. EST – Educazione Sessualmente Trasmissibile e Multimateria proporranno invece IncontrArti, un laboratorio dedicato alle relazioni e all’affettività, da esplorare senza passare necessariamente attraverso le parole. Due persone che non si conoscono saranno chiamate a realizzare insieme un collage a quattro mani, utilizzando carta, immagini, forbici e colla. Un’occasione per osservare cosa accade quando si condivide uno spazio creativo, tra ascolto, compromessi, sintonia, divergenze e piccoli incidenti diplomatici. Con Pink Moon Games spazio infine a Ludomaniacs, tra giochi da tavolo, speed gaming, partite veloci e sfide improvvisate. Sarà possibile portare il proprio gioco preferito oppure affidarsi a una selezione al buio. Durante la serata si potrà provare anche il nuovo party game firmato Pink Moon: imprevedibile, adrenalinico e competitivo quanto basta per far emergere lati del carattere forse ancora sconosciuti.
