UDINE – Dopo il grande successo della prima edizione, che lo scorso anno alla Fiera di Pordenone ha richiamato oltre mille visitatori e coinvolto 430 ragazze e ragazzi con disabilità nelle diverse attività proposte, il Motor Therapy Day – Acceleriamo l’inclusione si prepara a fare tappa a Udine.
L’appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre 2026, dalle 10 alle 18, negli spazi della Fiera di Udine, dove andrà in scena la seconda edizione dell’iniziativa dedicata all’inclusione, alla socializzazione e alla valorizzazione delle persone con disabilità attraverso il mondo dei motori e della partecipazione attiva.
L’evento rappresenta molto più di una semplice manifestazione: sarà una grande giornata di incontro aperta a famiglie, cittadini, associazioni e volontari, con l’obiettivo di favorire la conoscenza reciproca e rafforzare la rete del Terzo Settore regionale.
Tra gli ospiti annunciati ci sarà anche il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, la cui presenza testimonia l’importanza nazionale dell’iniziativa e dell’impegno per una società sempre più inclusiva.
Gli organizzatori hanno rivolto un invito a tutte le associazioni che operano nei settori della disabilità, del sociale e del Terzo Settore affinché partecipino attivamente alla manifestazione. A ciascuna realtà sarà messo gratuitamente a disposizione uno spazio all’interno del padiglione coperto, con gazebo o tavolino, dove poter presentare le proprie attività, distribuire materiale informativo e far conoscere i servizi offerti alla comunità.
L’obiettivo è creare un’occasione concreta di confronto e collaborazione tra le numerose realtà del territorio, favorendo nuove sinergie e avvicinando i cittadini al mondo dell’associazionismo.
Le associazioni interessate a partecipare possono prenotare il proprio spazio inviando quanto prima una richiesta all’indirizzo motortherapydayudine@gmail.com, indicando il nome del referente e un recapito telefonico.
Il Motor Therapy Day punta così a confermarsi come un appuntamento di riferimento per il Friuli Venezia Giulia, capace di unire sport, motori, solidarietà e inclusione in una giornata pensata per abbattere le barriere e valorizzare le capacità di ogni persona
