FESTIVAL ONDE MEDITERRANEE 2026 – 30a edizione
Gradisca d’Isonzo (GO), fino al 2 agosto 2026
Festival dedicato a Giulio Regeni
Onde Mediterranee è Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana
L’indagine di Lettere Mediterranee sul tema della guerra e del conflitto prosegue con Beatrice Petrella, Premio Morrione per il giornalismo investigativo con Oltre, inchiesta sui “celibi involontari” italiani,
e con l’inviata di guerra Azzurra Meringolo
(Gradisca d’Isonzo, sabato 25 luglio dalle 19.00, ingresso libero).
Sono la giornalista Beatrice Petrella e l’inviata di guerra Azzurra Meringolo le protagoniste del nuovo appuntamento di Lettere Mediterranee, la rassegna (a ingresso libero) che anticipa i concerti di Onde Mediterranee e che quest’anno invita scrittori, giornalisti e altri intellettuali a declinare il focus “Definisci guerra”.
Organizzato da Euritmica Associazione Culturale grazie al supporto del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Ministero della Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della BCC Venezia Giulia, il Festival Onde Mediterranee propone un articolato programma di concerti, performance e talk che coniugano cultura e musica nel segno dell’attualità.
Sabato 25 luglio, al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo, si inizia alle 19.00 con la giornalista investigativa e podcaster Beatrice Petrella, autrice e anima del podcast di RAI Radio1 Oltre, inchiesta di sconvolgente attualità sull’universo “incel” italiano che nel 2024 si è aggiudicata il prestigioso Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
In rete esiste una comunità che odia le donne, che inneggia a Elliot Rodger e George Sodini, autori delle stragi di Isla Vista e Collier Township negli Stati Uniti, violenti episodi di matrice misogina. Sui forum hanno le foto profilo di Angelo Izzo, tra gli autori del massacro del Circeo, e di Filippo Turetta, l’assassino di Giulia Cecchettin. È l’universo “incel”, dei celibi involontari, che da diversi anni ha preso piede anche in Italia. Per otto mesi la Petrella ha finto di essere un celibe involontario all’interno di chat e gruppi online, per capire da dove venisse tutto quell’odio. Nella sua attività sotto copertura ha scoperto il mondo degli incel, il loro linguaggio, il sistema di valori vicini al suprematismo bianco e all’estremismo di destra. Una galassia online sempre più reale, perché l’odio e la violenza sono usciti dalla rete e sono arrivati nella vita offline.
Alle 21.00 Onde Mediterranee si collega in streaming con la giornalista e inviata di guerra Azzurra Meringolo, per indagare insieme a lei la narrazione giornalistica della guerra, in particolare quella sul campo, vissuta direttamente nel luogo del conflitto.
Inviata della Redazione Esteri del Giornale Radio Rai, la Meringolo segue in particolare le dinamiche politiche, sociali e culturali del Medio Oriente: ha raccontato sul campo le primavere arabe, la condizione femminile in Arabia Saudita, Iran e altri Paesi dell’area, il conflitto arabo-israeliano, la guerra in Libano, la crisi in Libia, la caduta di Bashar al-Assad in Siria, l’evoluzione politica della Turchia. Nel 2025 il suo audio documentario sull’uccisione a Gaza della piccola Hind Rajab ha vinto il Premio Luchetta e il Global Media Peace Award di Montréal; il suo podcast Le loro prigioni – Voci e cronache in presa diretta dalle carceri del Mediterraneo ha vinto il New York Radio Award nella sezione Documentari – Diritti Umani e il Tea for Peace Media Awards dell’Asia Pacific Broadcasting Union. A dialogo con Meringolo è Fabiana Martini, giornalista, presidente della giuria del Premio Luchetta e portavoce di Articolo 21 per il FVG.
Chiude la rassegna, lunedì 27 luglio alle 21.00, al Nuovo Teatro Comunale, l’intenso panel “Guerra e migrazione. Un legame a doppio filo (spinato)”, che vede protagonisti Loris De Filippi (Health Specialist di Unicef), Alessandro Migliorati (Logistic Advisor di Emergency), Andrea Bellavite (teologo e scrittore) e il Sindaco di Gradisca d’Isonzo Alessandro Pagotto. A moderare l’incontro, un vero e proprio focus sulle tragiche conseguenze dei conflitti che stanno incendiando il Pianeta sotto gli occhi dell’umanità intera, è il direttore artistico di Onde Mediterranee Giancarlo Velliscig.
Lettere Mediterranee passa quindi il testimone a Onde Musica, che proporrà alcuni tra gli artisti più originali e innovativi del panorama italiano indie e pop, capaci di tradurre in musica lo sguardo delle nuove generazioni. All’Arena del Castello approdano Tära e la band Ministri (30 luglio), le cantautrici Giulia Mei ed Emma Nolde (31 luglio), Lamante e Joan Thiele (1° agosto) e il rapper Rancore (2 agosto).
Domenica 2 agosto, a chiudere il Festival, anche Onde per Giulio Regeni, con incontri di approfondimento e proposte artistiche a cura della giornalista Marina Tuni.
Festival Onde Mediterranee 2026 – 30a edizione
Con il supporto di
Comune di Gradisca d’Isonzo / Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io Sono Friuli Venezia Giulia / Ministero della Cultura
Con il contributo di
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia / BCC Venezia Giulia
In collaborazione con
Circolo ARCI Skianto! di Gradisca d’Isonzo / Comune di Fiumicello / Governo dei Giovani di Fiumicello / Giulio Siamo Noi
Partner tecnico Libreria Ubik Rinascita di Monfalcone
Media partner Articolo21 / InstArt / Il Goriziano / Radio Punto Zero
Direttore artistico Giancarlo Velliscig
Coordinamento organizzativo Tanja Gentilini
Segreteria Stefania Derobertis
Coordinamento Onde per Giulio Marina Tuni
Comunicazione e Ufficio stampa Clara Giangaspero, Roberta Sodomaco
Social Media Fosca Pozzar Colinassi, Rebecca Sillani Djerrahian, Molly Tiberio
Responsabile produzione Alessio Velliscig
Produzione e Logistica Domenico Dragotti, Michela Gentilini, Rita Inghisciano, Giuliano Velliscig, Fedra Verginella
Illustrazione Giulia Spanghero
Grafica Gianluca Pisacane
In copertina: Azzurra Meringolo a bordo di C130 su Gaza
