Appassionante fine settimana con Carniarmonie, il festival della montagna friulana alla trentacinquesima edizione. Sabato 25 luglio, alle ore 20.30, nella Chiesa di San Giorgio Martire a Preone, ospiterà il concerto “Tra Vienna e Boemia”, affidato al Trio Phoebus. La formazione riunisce Matteo Sartori al violino, Anna Molaro al violoncello e Mattia Groppello al pianoforte, tre giovani musicisti già impegnati singolarmente in significative esperienze concertistiche e cameristiche. Anche questo appuntamento si inserisce nel percorso “Concorso” promosso dalla Fondazione Luigi Bon nell’ambito del Corso di alto perfezionamento di musica da camera tenuto dalla professoressa Federica Repini. Il concerto si aprirà con il Trio in do minore op. 1 n. 3 di Ludwig van Beethoven, mentre la seconda parte sarà dedicata al celebre Trio op. 90 “Dumky” di Antonín Dvorak, una delle pagine cameristiche più amate dell’Ottocento.
Domenica 26 luglio, alle ore 20.30, Carniarmonie raggiungerà Ampezzo con un appuntamento dedicato al jazz contemporaneo. Nel retro della Chiesa della Beata Vergine del Rosario e San Daniele Profeta, il Luca Colussi Quartet presenterà “Omaggio a Paul Motian”, progetto dedicato alla musica del grande batterista e compositore americano. In caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro della Scuola Materna. Sul palco saliranno quattro musicisti di forte personalità: Francesco Bearzatti al sax e clarinetto, Giulio Scaramella al pianoforte, Alessio Zoratto al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria. Il progetto nasce dal desiderio di rileggere in profondità l’universo poetico di Paul Motian, figura centrale del jazz del secondo Novecento, capace di trasformare il ruolo della batteria in uno spazio di colore, ascolto e costruzione melodica. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con Nei Suoni Dei Luoghi e conferma la capacità di Carniarmonie di attraversare linguaggi diversi, dalla classica al jazz, portando nei luoghi della montagna friulana proposte di qualità e forte identità artistica. Informazioni su carniarmonie.it.
In copertina: Luca Colussi Quartet
