Da Langhe a bene d’investimento. Edizione limitata, aste private e quotazioni record: la Magnum da 1,5L fa il giro dei collezionisti.
Non è più solo una grappa. La Grappa di Barolo Gran Riserva Magnum Tabai è ufficialmente entrata nel club dei beni rifugio. Un oggetto di culto che dal Piemonte ha conquistato i caveau privati di Oslo, Stoccolma, Copenaghen e Amsterdam, dove le vendite hanno registrato un riscontro altissimo negli ultimi 12 mesi.
Le origini: Nebbiolo, tempo e legno
Prodotta nel cuore delle Langhe – regione famosa per i suoi vigneti – questa grappa è ottenuta da vinacce di Nebbiolo, utilizzate per la produzione del Barolo più pregiato.
La versione che sta facendo impazzire il mercato è la Gran Riserva Cuvée 2015 Limited Edition Magnum – 1,5 litri, invecchiata 7 anni in botti di rovere. Distillazione lenta, che permette di estrarre tutte le note aromatiche e i sapori complessi. Ogni Magnum è numerata, presentata in cassa di legno, offerta direttamente dai produttori stessi.
Pochissime bottiglie. Produzione volutamente centellinata.
Il boom del Nord Europa
Perché proprio il Nord Europa? Svezia, Norvegia, Danimarca e Olanda sono i mercati più maturi al mondo per i distillati da collezione e i superalcolici d’investimento. Lì il cliente non cerca solo da bere, cerca scarsità, tracciabilità, storia.
La Grappa Barolo Magnum Tabai risponde a tutti e tre i criteri. Nelle ultime stagioni su Catawiki, la piattaforma europea di riferimento per le aste di lusso, i lotti Tabai offerti direttamente dai produttori sono stati tra i più contesi nella categoria spirits.
Importatori di lusso di Amburgo e Copenaghen la inseriscono ormai accanto a whisky giapponesi e cognac centenari.
Aste private e prezzi esorbitanti
È nelle aste private che si è consumato il vero strappo.
Sull’onda del fratello maggiore, il Barolo Tabai Magnum Riserva 2019, che ha fatto scalpore nelle aste internazionali battuto a €2.800 a Hong Kong per una singola bottiglia numerata, anche la Grappa Gran Riserva ha iniziato a volare.
A Oslo e Stoccolma, nelle ultime vendite private riservate a collezionisti, le Magnum Tabai 2015 sono state aggiudicate a prezzi più che triplicati rispetto al prezzo di cantina. Lotti completi da 4 bottiglie in cassa originalesono diventati introvabili. Si parla di aggiudicazioni riservate sopra i 1.500 euro a lotto, con punte per le prime numerazioni.
Non è più consumo. È collezionismo.
Perché è un bene rifugio?
1.Scarsità reale: Non è scarsità costruita a tavolino. Le vinacce di Barolo DOCG sono limitate per disciplinare, la resa in distillato è minima.
2.Formato Magnum: Il formato da 1,5L è da sempre quello dei collezionisti. Invecchia meglio, si conserva meglio, vale di più.
3.Invecchiamento lungo: 7 anni in rovere la rendono assimilabile a un distillato extra-old, non a una grappa bianca commerciale.
4.Provenienza certificata: Lot offerto direttamente dai produttori Tabai. Tracciabilità totale, zero rischio contraffazione.
In un momento in cui orologi, vini e whisky hanno subito correzioni, i super-distillati italiani di nicchia stanno tenendo le quotazioni. La Grappa Barolo Magnum Tabai è liquida in tutti i sensi: si beve, si colleziona, si rivende.
Un Barolo da bere era già un investimento. Una Grappa di Barolo Magnum Tabai è il suo lato oscuro, più raro e più redditizio.
SCHEDA TECNICA
Prodotto: Tabai – Grappa di Barolo Gran Riserva Cuvée 2015
Formato: Magnum 1,5 Litri Edizione Limitata
Invecchiamento: 7 anni in botti di rovere
Materia prima: Vinacce di Nebbiolo da Barolo di Langa
Distribuzione: ristoranti e aste selezionate private
