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Distretto del Commercio Palmarino: grande successo per la prima festa delle imprese del territorio

DiRedazione

Ago 8, 2026

Sommariva: «Una serata che ha restituito il valore di chi ogni giorno costruisce il Palmarino con passione, ricerca e lavoro»

PALMANOVA, 8 AGOSTO 2026 – È andata oltre ogni aspettativa degli organizzatori la partecipazione a “Il Palmarino ti aspetta – Insieme, il gusto di esserci”, l’iniziativa promossa dal Distretto del Commercio Palmarino ieri sera alla Tenuta Pribus. Un flusso continuo di pubblico, con oltre 400 persone, ha accompagnato l’evento dal pomeriggio fino a sera, con grande soddisfazione anche delle aziende e delle realtà del territorio protagoniste della serata.

Dai più piccoli alle degustazioni. La giornata si è animata fin dal pomeriggio con i laboratori dedicati ai bambini e la visita alla Tenuta Pribus. Poi è iniziato un continuo via vai di persone che hanno partecipato alle degustazioni e agli appuntamenti, scoprendo prodotti, attività e storie delle imprese del Distretto. I saluti istituzionali sono stati aperti dalla sindaca di Bagnaria Arsa Elisa Pizzamiglio, seguiti dal sindaco di Palmanova Giuseppe Tellini, il delegato Cciaa Luca Tropina, i consiglieri regionali Alberto Budai e Francesco Martines, l’assessore alle attività produttive di Palmanova Silvia Savi.

Le imprese al centro del racconto. Particolarmente partecipati e apprezzati i talk condotti da Matteo Bellotto e Stefano Cosma, che hanno dato voce alle aziende del territorio, permettendo al pubblico di conoscere non soltanto i loro prodotti, ma soprattutto la passione, la ricerca, la dedizione e il lavoro che ci sono dietro ogni attività.

Lo spettacolo e la sorpresa. Il momento clou è arrivato con lo show cooking di Edoardo, il macellaio di Palmanova diventato un fenomeno sui social, e Il Beker, Fabrizio Nonis, che ha coinvolto il pubblico in un racconto fatto di carne, cucina e territorio. A rendere ancora più sorprendente la serata è stata poi l’apparizione di Galileo Galilei, il cui nome è legato a Daniele Antonini di Privano, fino al gran finale con i fuochi d’artificio.

Un territorio che si riconosce nelle sue imprese. «Credo che ieri sera tutti noi – io, i sindaci degli otto Comuni con gli assessori e i rappresentanti delle categorie economiche che condividono questo progetto – abbiamo avuto la stessa sensazione: quella di trovarci dentro una bella atmosfera, capace di restituire il grande valore delle aziende del Distretto – sottolinea il manager del Distretto, Edi Sommariva -. Abbiamo visto persone che hanno scelto di raccontarsi, mettendo in comune la propria passione, la dedizione, la ricerca e tanto lavoro. È questo il patrimonio sul quale il Distretto vuole costruire il proprio futuro: imprese diverse, ma unite dalla volontà di fare territorio e di creare valore per la comunità».

Il primo tassello di un percorso. Quella di ieri è stata infatti la prima di una serie di iniziative che il Distretto intende realizzare nei prossimi mesi per coinvolgere progressivamente tutte le oltre 70 aziende aderenti, valorizzando i diversi cluster e portando le attività anche all’interno dei negozi e delle singole realtà produttive.

L’obiettivo è ambizioso: cambiare la cultura del consumatore e orientare progressivamente i comportamenti d’acquisto verso il territorio, facendo conoscere ciò che il Palmarino produce, offre e rappresenta e trasformando la rete delle imprese in una vera comunità economica e territoriale.

A partecipare sono state Tenuta Pribus, Lo Zafferano di Nico, Azienda Agricola Cecos’, La Selce Farmhouse, DaparDart, Coop Nemesi, Mamma Ape, B&B Ai Quattro Soli, Panificio Musuruana, Il Melograno, L’Incanto del Vino, Macelleria da Edoardo, Sorrisi di Sapore, Fotomia, Floricoltura Canciani, Hotel Ai Dogi, Buteghe di Pais, Alla Berlina, Panificio Modestini, Museo della Civiltà Contadina del Friuli Imperiale, Orso Bakery 1962, La Fattoria dell’Uva e Azienda Agricola Tacoli Asquini.

Il Distretto del Commercio Palmarino nasce dalla volontà condivisa degli otto Comuni fondatori, con Palmanova capofila, insieme a Bagnaria Arsa, Aiello del Friuli, Bicinicco, Gonars, Santa Maria la Longa, San Vito al Torre e Visco, e con il coinvolgimento delle principali rappresentanze del sistema economico e produttivo: Camera di Commercio Pordenone-Udine, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA, Coldiretti e CIA. Una rete ampia che costituisce la base istituzionale e associativa sulla quale il Distretto sta costruendo un progetto comune di valorizzazione del territorio e delle sue imprese in coerenza con la normativa regionale, sostenuto con oltre 400mila euro di cui la metà fondi regionali e l’altra metà fondi dei comuni.

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