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ITINERARI SCARPIANI: CELEBRANDO I 120 ANNI DELLA NASCITA DI CARLO SCARPA

DiRedazione

Mag 25, 2026
TOMBA BRION_CARLO SCARPA SAN VITO, ALTIVOLE (TV)

Dal 2 al 6 giugno 2026 il Fondo per l’Ambiente Italiano, l’Università Ca’ Foscari Venezia, l’Università Iuav di Venezia e la Fondazione Querini Stampalia rendono omaggio

al grande architetto con incontri, workshop e visite guidate speciali nei luoghi scarpiani

Il dettaglio non è il dettaglio. Il dettaglio è il progetto.”

Carlo Scarpa

Nel centoventesimo anniversario della nascita di Carlo Scarpa (Venezia, 2 giugno 1906 – Sendai, Giappone, 28 novembre 1978), Venezia e il Veneto rendono omaggio a uno dei più straordinari protagonisti dell’architettura del Novecento attraverso un articolato programma di incontri, visite guidate, workshop e approfondimenti che restituiscono la complessità del suo pensiero e la vitalità ancora attualissima della sua opera.

A promuovere il progetto sono il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, l’Università Ca’ Foscari Venezia, l’Università Iuav di Venezia e la Fondazione Querini Stampalia: questi quattro Enti nel 2019 hanno siglato un Accordo Quadro con l’obiettivo comune di valorizzare la figura e le opere di Carlo Scarpa presenti nelle rispettive sedi o gestite da loro, per garantire una maggior circolarità di informazioni. Si tratta di eventi diffusi nei luoghi scarpiani, pensati per attraversare l’opera di Scarpa nella sua dimensione più autentica: quella di un’architettura che nasce dal dialogo continuo tra progetto, artigianato, materia, memoria e percezione. Il progetto coinvolge alcuni dei luoghi più emblematici del suo lavoro: a Venezia il Negozio Olivetti – Bene del FAI in piazza San Marco -, la Fondazione Querini Stampalia e l’Aula Baratto di Ca’ Foscari, cui si aggiungono il Memoriale Brion – Bene del FAI ad Altivole (TV) – e il Museo Gypsotheca Antonio Canova a Possagno (TV).

Carlo Scarpa è considerato uno dei più grandi architetti italiani del Novecento per avere trasformato il progetto architettonico in un’esperienza fatta di materia, luce, dettaglio e relazione con il contesto storico. Scarpa ha cambiato profondamente il modo di concepire il rapporto tra architettura, artigianato e memoria dei luoghi. La sua ricerca si distingue per l’attenzione quasi ossessiva al dettaglio costruttivo, per l’uso raffinatissimo dei materiali — cemento, vetro, legno, ottone, pietra, acqua — e per la capacità di intervenire su edifici storici senza cancellarne l’identità, anzi: facendola emergere attraverso un linguaggio contemporaneo. La sua architettura invita a rallentare lo sguardo, a osservare come la luce cade su una superficie, come un gradino incontra un muro, come l’acqua riflette uno spazio.

Tanti gli appuntamenti previsti nell’ambito di questi speciali Itinerari Scarpiani. Il 2 giugno, nel giorno del centoventesimo anniversario della nascita di Carlo Scarpa, il FAI proporrà al Memoriale Brion, alle ore 11, Il Memoriale visto da vicino, una visita guidata con J. K. Mauro Pierconti dedicata a uno dei luoghi più intensi e spirituali dell’universo scarpiano. È qui che Scarpa amava accompagnare i visitatori parlando di poesia, vita e morte, in un dialogo continuo tra architettura e paesaggio. Il Memoriale Brion continua ancora oggi a rappresentare un’opera capace di trascendere la dimensione architettonica per trasformarsi in esperienza emotiva e universale: proprio nel novembre di quest’anno il FAI, cui il Memoriale è stato donato dalla famiglia Brion, inaugurerà un nuovo padiglione nei pressi del viale di ingresso del Cimitero, progettato da AMDL CIRCLE – lo studio fondato dall’architetto Michele De Lucchi – e destinato a offrire ai visitatori contenuti e approfondimenti che consentano di entrare in profondità nella ricchezza e delicatezza di uno dei capolavori scarpiani. La visita è a pagamento, con posti limitati e prenotazione obbligatoria sul sito https://fondoambiente.it/eventi/Il-memoriale-visto-da-vicino-visite-con-gli-specialisti.

Sempre il 2 giugno, il Museo Gypsotheca Antonio Canova dedicherà a Carlo Scarpa una giornata speciale dal titoloCon le parole di Carlo Scarpa. Pensieri sulle arti, con interventi di Orietta Lanzarini e Mario Gemin, pensata per intrecciare memoria, celebrazione e riflessione contemporanea. L’iniziativa accompagnerà anche la conclusione della mostra temporanea “Carlo Scarpa e le arti alla Biennale. Opere e vetri dalla Collezione Gemin”. Gli appuntamenti sono gratuiti previo pagamento del biglietto d’ingresso al museo, i posti sono limitati ed è richiesta la prenotazione obbligatoria telefonando allo 0423 544323 oppure scrivendo a posta@museocanova.it.

Giovedì 4 giugno alle ore 17 la Fondazione Querini Stampalia ospiterà il talk “Architetture del sentire: corpo, spazio, percezione, un incontro che, a partire dallo spazio sensibile progettato da Carlo Scarpa, approfondirà con gli esperti Consuelo Agnesi, Liselotte Corigliano e Mario Gemin il rapporto tra architettura, corpi in movimento e molteplicità delle esperienze percettive di chi abita e attraversa un ambiente. Un tema oggi particolarmente centrale, che pone al centro accessibilità, inclusione e progettazione universale come strumenti capaci di accogliere la varietà delle esperienze umane. È previsto il servizio di traduzione simultanea in LIS – Lingua dei Segni Italiana. L’ingresso è libero su prenotazione al link https://www.querinistampalia.org/it/mostre-eventi/architettura-del-sentire-corpo-spazio-percezione/.

Venerdì 5 giugno alle ore 17 il FAI aprirà le porte del Negozio Olivetti per una speciale visita guidata con Francesco Zanon, il maestro fabbro che tra il 1957 e il 1958 lavorò fianco a fianco con Carlo Scarpa realizzando tutti gli elementi metallici del celebre spazio di Piazza San Marco. Durante l’incontro, Zanon presenterà dal vivo alcuni degli straordinari dettagli realizzati per il Negozio Olivetti, mettendoli persino in funzione e offrendo così al pubblico un’esperienza autentica e immersiva nel laboratorio creativo scarpiano. Affidato al FAI da Generali, il Negozio Olivetti mantiene inalterato lo spirito con cui Carlo Scarpa e Adriano Olivetti lo hanno concepito: uno spazio capace di parlare delle produzioni dell’azienda di Ivrea, ma anche di accogliere cultura e arte per arricchire lo spirito. In questo senso, il Negozio ospita la mostra “Hybrids. Leandro Erlich al Negozio Olivetti”, visitabile anche in occasione dell’evento. La visita è a pagamento, con posti limitati e prenotazione obbligatoria attraverso il sito https://fondoambiente.it/eventi/visite-speciali-percorsi-inediti-olivetti-e-scarpa.

La visita al Negozio Olivetti proposta il 5 giugno sarà inoltre occasione di confronto con gli studenti del workshop “Carlo Scarpa e l’officina Zanon” promosso dall’Università Iuav di Venezia dal 27 aprile al 15 giugno 2026, che dialogheranno con l’artigiano approfondendo il rapporto tra progetto e manualità. Il seminario si propone di indagare, secondo modalità e percorsi differenti, il virtuoso rapporto che nel tempo si stabilisce tra Carlo Scarpa e i fabbri Zanon, la cui officina veneziana custodisce ancora oggi tracce preziose di un dialogo tra architetto e artigiani che distingue i principali capolavori scarpiani, documentando lo sviluppo di tecniche raffinate, risultato di conoscenze materiali e manuali nel nome di una cultura del “fare” capace di tenere insieme progetto ed esecuzione.

Sabato 6 giugno sarà infine possibile visitare l’Aula Baratto di Ca’ Foscari attraverso le speciali visite guidate organizzate dall’Università Ca’ Foscari Venezia nell’ambito del Ca’ Foscari Tour. Le visite, con focus dedicato all’opera dell’architetto veneziano Carlo Scarpa, partiranno dal cortile centrale di Palazzo Foscari in quattro turni previsti alle ore 10, 10.40, 11.20 e 12, con gruppi di massimo 25 persone. L’Aula Baratto rappresenta una sintesi perfetta della sua poetica progettuale, dove luce, materiali, arredi e dettagli costruttivi compongono uno spazio di straordinaria eleganza e armonia. La partecipazione è gratuita, con accesso senza prenotazione fino a esaurimento posti.

A oltre quarant’anni dalla sua scomparsa, l’opera di Carlo Scarpa continua a rappresentare un riferimento centrale nel dibattito architettonico e culturale contemporaneo. I luoghi da lui progettati conservano intatta la capacità di mettere in relazione architettura, arte, artigianato e paesaggio, restituendo una visione dello spazio costruita sulla cura del dettaglio, sull’attenzione ai materiali e sulla profonda qualità dell’esperienza umana. Le iniziative promosse tra Venezia e il Veneto vogliono così offrire al pubblico non solo un omaggio a uno dei grandi maestri del Novecento, ma anche l’occasione per rileggere la straordinaria attualità del suo pensiero.

Per informazioni:

FAI-Negozio Olivetti, Piazza San Marco 101, Venezia

www.negozio-olivetti.it; tel. 0415228387; email fainegoziolivetti@fondoambiente.it

Per ulteriori informazioni sul FAI: www.fondoambiente.it 

In copertina: Memoriale Brion, Altivole (TV) Foto Luca Chiaudano 2022© FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano

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