• Lun. Giu 22nd, 2026

Voce del NordEst

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“Jack White incendia Lignano”

DiSebastiano Accolla

Giu 22, 2026

Fondatore dei “The White Stripes”, Band inserita nella “Rock and Roll Hall of Fame”, che ha segnato la scena rock dei primi duemila, Jack White ha costruito negli anni anche una solida carriera solista, attraversando rock, blues e sperimentazione sonora unica, cruda e senza compromessi.


Produttore, musicista, sperimentatore instancabile, ha riportato il rock a una dimensione viscerale e diretta.
Dimensione trasportata sul palco di Lignano, dove si visto puro istinto.
Chitarra, voce e tensione continua (come già nei Stripes). Nessuna scenografia, luci blu per tutto il concerto… la musica, la band e il suono unici protagonisti, a riportare l’unicità del concetto di “Live”… roba molto anni ’70. (a noi piace così).
Una cornice sempre speciale, l’Arena Alpe Adria, per un vero evento, concerto co-organizzato da VignaPR e FVG Music Live, in collaborazione con la Città di Lignano Sabbiadoro e PromoTurismoFVG, nell’ambito della rassegna “Nottinarena 2026”.
Storico e atteso doppio appuntamento italiano per il musicista di Detroit, che ha debuttato venerdì 19 giugno al festival “La Prima Estate” a Lido di Camaiore (Lucca) e che ne segna infatti il primo passaggio in assoluto in veste di solista.

Foto della band di apertura i fiorentini “The Dirtiest”


Di supporto, alle 21.00, da Firenze, i “The Dirtiest” che aprono la serata con un punk rock stile Ramones, che riscaldano i 2.700 dell’Arena con un sound tirato e divertente, cantando in italiano, inglese e tedesco e incursioni toscanacce… irriverenti quanto basta a testimonianza che un “certo rock” non morirà mai.
Cambio palco senza fretta con la Band di White che fa praticamente un soundchek dell’ultimo minuto… l’Arena è Sold-Out e si rinfresca nel frattempo con barrette e spritz a prezzi normali da bar, e questo è da sempre una prerogativa in questi anni di concerti organizzati nella storica Arena di Lignano. Ci piace!!!
Le 22.00 esatte di una caldissima domenica, e inizia il set di Jack White.
Si ha subito l’impressione che sul palco dell’Arena, si vedrà puro istinto. Chitarra, voce e tensione continua, come già avvenuto negli Stripes la mitica band che fino al 2011 Jack condivise con la moglie.
E adesso, ma già da diversi anni, Jack White ha riscoperto il suo amore per il blues essenziale e il garage rock.
Supportato da una solida band, composta dalle tastiere di Bobby Emmett, dal preciso basso di Dominic Davis e la batteria di Patrick Keeler, White ha spaziato senza sosta per un’ora e 20 attraverso la sua discografia, dai White Stripes ai Raconteurs, fino ai suoi lavori da solista.
È stato sorprendente come questo artista di Detroit, ormai stabilitosi a Nashville, sia riuscito a tenere il pubblico con il fiato sospeso e attento, durante i primi 20 minuti, grazie ritmi grintosi e al suo modo di suonare la chitarra tra riff e assoli potentissimi, tanto hard rock anni seventies e antico Delta Blues.
Il tour segue la pubblicazione di “No Name” uscito nel 2024, sesto album solista dell’artista, distribuito inizialmente come “regalo a sorpresa” sotto forma di vinile bianco senza etichetta, ai clienti dei negozi della sua “Third Man Records”.
La scaletta della serata Lignanese ha alternato brani della carriera solista ai classici dei White Stripes e dei Raconteurs.
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That’s How I’m Feeling
Black Math
The Hardest Button to Button
Old Scratch Blues
Love Interruption
Hotel Yorba
Broken Boy Soldier
It’s Rough on Rats (If You’re Asking)
Derecho Demonico
Cannon
Dollar Bill
That Black Bat Licorice
Archbishop Harold Holmes
Fell in Love With a Girl
Steady, as She Goes
“Pausa e Bis:”
Lazaretto
Icky Thump
Seven Nation Army – White Stripes
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Applausi ed ovazione per il quartetto americano in una calda serata Lignanese, in tutti i sensi. Il grande ritorno di Jack!!!
L’ultima esibizione dell’artista dalle nostre parti risale a ben 21 anni fa, quando nel 2005 suonò a Lubiana con i White Stripes durante il tour di Get Behind Me Satan.
Subito dopo lo show di Lignano, White è ripartito alla volta della Croazia, atteso come headliner della prima giornata de “INmusic Festival” di Zagabria.

La redazione di “Voce del Nordest” ringrazia come sempre gli organizzatori per l’ospitalità e la collaborazione.

Alla prossima recensione!!!

MUSIKANDO
Da ascoltare…da vedere.
” Rock…Never Die!!! “
Sebastiano “Seba” Accolla