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La Luna nel Pozzo torna a Caorle: oltre 70 appuntamenti dal 2 al 6 settembre

DiRedazione

Ago 29, 2026

La XXXI edizione del Festival Internazionale del Teatro Urbano riunisce oltre venti compagnie e artisti da otto Paesi, con nove prime e un’anteprima nazionale

Dopo l’anteprima del 19 agosto a Porto Santa Margherita, La Luna nel Pozzo torna a Caorle dal 2 al 6 settembre 2026 con la trentunesima edizione del Festival Internazionale del Teatro Urbano.

Oltre venti compagnie e artisti provenienti da otto Paesi – Italia, Francia, Spagna, Argentina, Austria, Taiwan, Ghana e Belgio – daranno vita a più di settanta appuntamenti distribuiti nell’arco di cinque giorni. Il programma spazia dall’acrobatica aerea al circo contemporaneo, dalla clownerie alla danza urbana, dal teatro di figura al fuoco, con nove prime e un’anteprima nazionale che scelgono Caorle per il loro debutto in Italia.

«Sta per tornare “La Luna nel Pozzo”, uno degli eventi più attesi dell’estate», commenta l’Assessore al Turismo di Caorle, Mattia Munerotto. «La straordinaria abilità degli artisti di strada richiamerà ancora una volta il grande pubblico ad assistere agli spettacoli che si svolgeranno nei luoghi più belli del nostro antico borgo sul mare. Caorle non è infatti solo mare e spiaggia: il teatro di strada rappresenta un veicolo straordinario capace di trasmettere bellezza ed emozioni, coinvolgendo il pubblico di ogni età e trasformando i campi e le calli del centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto. Proprio questa capacità di coniugare arte e spettacolo rende il Festival “La Luna nel Pozzo” un appuntamento unico, capace di regalare a cittadini e ospiti un’esperienza autentica e indimenticabile».

Il direttore artistico Marco Caldiron sottolinea: «La XXXI edizione de “La Luna nel Pozzo” segna un traguardo straordinario per un festival che è ormai a tutti gli effetti un solido punto di riferimento nel panorama teatrale internazionale. Quest’anno abbiamo voluto puntare in alto, selezionando spettacoli di altissimo profilo e ospitando compagnie provenienti da un grandissimo numero di paesi del mondo. Questa ricchezza di culture e linguaggi trasformerà le calli e i campielli di Caorle in un incrocio globale di creatività e innovazione artistica. Per orientare il pubblico in questo viaggio, abbiamo scelto la frase di Carmelo Bene: “Non c’è niente da capire, c’è solo da restare senza fiato”. È un invito a spogliarsi di ogni sovrastruttura razionale e a lasciarsi travolgere dalla pura meraviglia dell’arte di strada, capace di parlare un linguaggio universale che unisce le persone in un’unica emozione condivisa».

Tra le prime e le anteprime nazionali, la Francia porta a Caorle P.A.M.M. PileAuMauvaisMoment di Cie Zec con Duo Fire Acrobats, spettacolo di mano a mano che nasce da un imprevisto tecnico e si trasforma in un caos creativo in cui il confine tra palco e pubblico si dissolve, e Bath-Flop di Barbara Probst, che immerge la platea nella presentazione surreale di una vasca da bagno di lusso. Completa la presenza francese Paris en Fête di Will Street, artista francese multidisciplinare che dal 2012 si esibisce in oltre trenta Paesi. Dall’Austria arriva Dance of the Flying Fire di Flare Performance, con danzatori sospesi che sfidano gli elementi attraverso numeri aerei infuocati. La Spagna debutta con Electric Feel della Cía Nom Provisional, che esplora la connessione tra i corpi attraverso un palo cinese e una bicicletta acrobatica, ed EH?! della Cía Flying Pikmis, che mette in scena quattro operai dell’assurdo tra trapezio e slapstick comedy. Da Taiwan arriva per la prima volta in Italia Jonas Liang con Flair Bartender Jonas, che integra il bartending acrobatico nelle performance di strada.

Tra le prime nazionali italiane, Magdaclan Circo presenta Vortex, un viaggio sulla ruota tedesca tra gravità e portés acrobatici, e Carichi Sospesi | Zebra Sonada firma Υστέρα-μήτρα, la prima band di musica dance ed elettronica al mondo composta da musicisti con e senza disabilità. In anteprima nazionale, Compagnia Nando e Maila | Paolo Piludu porta Wait For…, in cui un clown grottesco prepara con precisione maniacale una tavola per un ospite misterioso, tra musica dal vivo e improvvisazione.

Per tutta la durata del Festival, dal 2 al 6 settembre, il centro storico sarà inoltre decorato dagli allestimenti artistici curati da Filo d’Ancora.

Circo poetico, corde aeree e acrobazie: il programma inizia fuori dal centro storico

Il programma della XXXI edizione riprende mercoledì 2 settembre in due luoghi fuori dal centro storico. All’Azienda Agricola Ca’ Corniani, alle 21.00, si esibisce Bardo Teatro Físico (Argentina) con Algarabìa, circo poetico senza parole che invita il pubblico al compleanno di Rolando, un eterno entusiasta impegnato a preparare la festa che non ha mai avuto e ad attendere un’ospite molto speciale, Armanda Amada. A seguire, alle 21.40, il Duo Ludilò (Italia) porta in scena Locher, spettacolo di corda aerea in cui due performer costruiscono un dialogo fisico fatto di equilibri instabili. A San Giorgio di Livenza, in Piazza Libertà, alle 21.00 va, infine, in scena Twist of Art di Richard Circus Entertainment (Ghana), tra danza acrobatica africana e contorsionismo. Lo spettacolo tornerà nel centro storico di Caorle il 3 e il 4 settembre.

Il centro storico si accende tra danza urbana e bartending acrobatico

Il Festival si sposta giovedì 3 settembre nel centro di Caorle, che ospita quattro prime nazionali in una sola sera. Sul Rio Terrà (fronte Bafile), alle 19.00, Carichi Sospesi | Zebra Sonada firma Υστέρα-μήτρα, danza urbana sul mistero della nascita come processo perpetuo di creazione. Nello stesso luogo, alle 20.30 e 22.20, arriva per la prima volta in Italia Jonas Liang (Taiwan) con Flair Bartender Jonas, spettacolo che integra il bartending acrobatico nelle performance di strada dopo oltre tredici anni di carriera.

In Piazza Matteotti, alle 21.10, debutta P.A.M.M. PileAuMauvaisMoment di Cie Zec con Duo Fire Acrobats (Francia), spettacolo di mano a mano che nasce da un imprevisto tecnico, l’assenza dell’operatore di scena, e si trasforma in un caos creativo in cui il confine tra palco e pubblico si dissolve. In Piazzetta Marchesan, alle 21.20, la spagnola Cía Nom Provisional presenta Electric Feel, che esplora la connessione tra i corpi attraverso un palo cinese e una bicicletta acrobatica. In Campo Negroni, alle 21.20 e 23.10, va in anteprima nazionale Wait For…di Compagnia Nando e Maila | Paolo Piludu, in cui un clown grottesco prepara con precisione maniacale una tavola per un ospite misterioso, tra musica dal vivo e improvvisazione.

La serata comprende anche Circo Zoé con Naufragata (ore 21.50, Piazza Vescovado), Bardo Teatro Físico con Cronos (ore 21.00, Campo Oriondi), Richard Circus Entertainment con Twist of Art (ore 20.30 e 22.00, Piazza Papa Giovanni XXIII) e il Duo Ludilò con Resta (ore 21.20 e 22.50, sempre in Piazza Papa Giovanni XXIII). In Campo Negroni, con traduzione LIS, Rašid Nikolić presenta il suo teatro di figura The Gipsy Marionettist (ore 20.30 e 22.15). Completano il programma il laboratorio e spettacolo per bambini Il kit delle bolle di Fabio Saccomani | Mastro Bolla, in Piazza Mercato dalle 20.30, Tatuaggi temporanei di Diana Kvietkauskaite in Piazza Vescovado dalle 20.30.

Fuoco, slapstick e un guardaroba in scena

Venerdì 4 settembre porta altre due prime nazionali. In Piazzetta Marchesan, alle 21.20 e 23.00, la compagnia austriaca Flare Performance accende la notte con Dance of the Flying Fire, spettacolo in cui danzatori sospesi sfidano gli elementi attraverso numeri aerei infuocati. In Piazza Matteotti, alle 21.10, debutta EH?!della Cía Flying Pikmis (Spagna), che mette in scena quattro operai dell’assurdo tra trapezio e slapstick comedy, in una riflessione sul lavoro di squadra come argine alla marginalizzazione.

Si aggiungono al programma i Los Colga-Dos (Spagna), che in Piazza Papa Giovanni XXIII, alle 20.30 e 22.00, presentano Street Sale, fusione di circo e clown ambientata in un guardaroba su ruote. Al Portico di Piazza Vescovado, dalle 20.30 alle 23.30, il Collettivo Lambe Lambe apre Nautilus – Coro di teatri in miniatura, quattro micro-spettacoli accessibili a un solo spettatore per volta. In Campo Oriondi, alle 19.00, Rašid Nikolić propone il talk Dalla strada al cuore: viaggio tra cultura romanì e arte di strada. Nelle calli, dalle 20.30, sfila la street band itinerante Ambaradan con The Tamarros, omaggio kitsch alla disco music degli anni Settanta, da Piazza Vescovado a Piazza Sant’Antonio, fino al Rio Terrà (fronte Bafile) alle 22.00.

Proseguono inoltre gli spettacoli e le attività del giorno precedente: P.A.M.M. PileAuMauvaisMoment di Cie Zec con Duo Fire Acrobats (ore 21.00, Campo Oriondi), Electric Feel della Cía Nom Provisional (ore 22.00, Piazzetta Marchesan), Flair Bartender Jonas di Jonas Liang (ore 20.30 e 22.50, Rio Terrà, fronte Bafile), Wait For… di Compagnia Nando e Maila | Paolo Piludu (ore 20.30 e 22.30, Campo Negroni), Naufragata di Circo Zoé (ore 22.20, Piazza Vescovado), Cronos di Bardo Teatro Físico (ore 23.20, Campo Oriondi), Twist of Art di Richard Circus Entertainment (ore 21.10 e 22.40, Piazza Papa Giovanni XXIII), Resta del Duo Ludilò (ore 21.00 e 22.10, questa volta in Piazza Sant’Antonio), The Gipsy Marionettist di Rašid Nikolić (ore 21.30 e 23.20, Campo Negroni), Il kit delle bolle di Fabio Saccomani | Mastro Bolla (ore 21.40 e 22.50, Piazza Sant’Antonio), Tatuaggi temporanei di Diana Kvietkauskaite e Intrecci familiari di Elena Campacci (dalle 20.30, Piazza Vescovado).

Vasche da bagno, ruote tedesche e il pomeriggio di Kostüm

Sabato 5 settembre porta al Festival altre tre prime nazionali. Sul Rio Terrà (fronte Bafile), alle 20.30 e 22.30, debutta Bath-Flop di Barbara Probst (Francia), che immerge il pubblico nella presentazione surreale di una vasca da bagno di lusso, tra clownerie acrobatica e critica all’iperconsumo. In Campo Oriondi, alle 22.40 e alle 00.00, Magdaclan Circo presenta Vortex, un viaggio sulla ruota tedesca tra gravità e portés acrobatici. In Piazza Papa Giovanni XXIII, alle 21.00 e 22.30, arriva Paris en Fête di Will Street (Francia), artista che dal 2012 si esibisce in oltre trenta Paesi tra mimo, danza, acrobatica e narrazione.

Il pomeriggio si apre alle 18.30 in Piazza Matteotti con Kostüm del Trio Les Triphasés | Compagnie Gène et Tics (Francia/Belgio), tra bascula ungherese e portés acrobatici. Alle 19.00, il Portico di Piazza Vescovado ospita One Eat One con Live Music, progetto di musica dance ed elettronica della prima band al mondo composta da musicisti con e senza disabilità, mentre in Campo Oriondi, alla stessa ora, Rašid Nikolić ripropone il talk Dalla strada al cuore.

Si aggiungono altri spettacoli: in Piazza Vescovado, alle 21.50 e 23.10, Adriano Cangemi presenta Nagual, mosso dal vento, tra trapezio e danza contemporanea; in Campo Negroni, alle 20.30 e 22.10, Anima Company porta in scena The Simon Show, spettacolo di marionette a filo; in Campo Oriondi, alle 21.00, la Cía Pau Palaus presenta Embolic, spettacolo gestuale senza parole. In Piazzetta Marchesan, alle 21.20 e 22.45, Fabio Saccomani | Mastro Bolla propone Grande Festa delle Bolle di Sapone, appuntamento dedicato al divertimento collettivo e al senso di comunità.

Proseguono inoltre gli spettacoli e le attività già presenti venerdì: EH?! della Cía Flying Pikmis (ore 21.15, Piazza Matteotti), Dance of the Flying Fire di Flare Performance (ore 22.10 e 23.30, Piazzetta Marchesan), Street Sale dei Los Colga-Dos (ore 21.50 e 23.20, Piazza Papa Giovanni XXIII), Nautilus – Coro di teatri in miniatura del Collettivo Lambe Lambe (dalle 20.30 alle 23.30, Portico di Piazza Vescovado), The Gipsy Marionettist di Rašid Nikolić (ore 21.20 e 23.00, Campo Negroni), Tatuaggi temporanei di Diana Kvietkauskaite e Intrecci familiari di Elena Campacci, sempre in Piazza Vescovado dalle 20.30.

Il gran finale riunisce i protagonisti del Festival

L’ultima giornata, domenica 6 settembre, riporta nelle piazze e nelle calli di Caorle alcuni degli artisti e degli spettacoli che hanno scandito i giorni precedenti. In Piazza Papa Giovanni XXIII, Will Street presenta Paris en Fête in tre diversi orari, alle 18.00, 21.00 e 22.00. Magdaclan Circo torna con Vortex alle 18.50, sempre in Piazza Papa Giovanni XXIII, e alle 22.30 in Campo Oriondi. Sul Rio Terrà (fronte Bafile), alle 18.00 e 21.20, Barbara Probst porta nuovamente in scena Bath-Flop.

Completano il programma Nagual, mosso dal vento di Adriano Cangemi (ore 21.50 e 23.00, Piazza Vescovado), Kostüm del Trio Les Triphasés | Compagnie Gène et Tics (ore 18.50, Piazza Matteotti), The Simon Show di Anima Company (ore 18.00 e 20.30, Campo Negroni), Embolic della Cía Pau Palaus (ore 21.00, Campo Oriondi), la Grande Festa delle Bolle di Sapone di Fabio Saccomani | Mastro Bolla (ore 20.30 e 22.00, Piazza Matteotti) e, con traduzione LIS, The Gipsy Marionettist di Rašid Nikolić (ore 18.50 e 21.20, Campo Negroni). In Piazza Vescovado, dalle 18.00, proseguono anche Tatuaggi temporanei di Diana Kvietkauskaite e Intrecci familiari di Elena Campacci.

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito. Il programma completo, con orari e luoghi di ogni spettacolo, è disponibile sul sito https://lalunanelpozzofestival.it.

La manifestazione è promossa dall’Amministrazione Comunale di Caorle, con il patrocinio della Regione del Veneto, e organizzata da Carichi Sospesi APS di Padova, in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica del Veneto Orientale e in partnership con United for Busking, network italiano di festival internazionali di arte di strada.

Il Festival gode dei contributi del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo – FNSV del Ministero della Cultura. Il programma è realizzato con il supporto dell’Institut Ramon Llull ed è sostenuto in parte da un contributo di Acción Cultural Española (AC/E).

Per informazioni
Marco Caldiron 347 4214400
Anna Pretolani 347 2535446
IAT Caorle 0421 81085
carichisospesi@gmail.com

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