Quarto appuntamento del programma 2026 di “Quadri di natura senza confini”, progetto di divulgazione scientifica centrato sulla BIODIVERSITÀ BOTANICA NELL’AREA TRANSFRONTALIERA DI GORIZIA – NOVA GORICA, organizzato da Legambiente FVG che conta tra i partner il Comune di Gorizia, l’Università degli Studi di Udine, l’istituto agrario “Brignoli” e la Comunità terapeutica La tempesta.
Il 14 giugno vi porteremo a visitare un Sito di Importanza Comunitaria, la “Valle del rio Smiardar” (SIC IT3330010), riconosciuto come il luogo con la massima biodiversità del Collio. Il ruscello scorre in un ambiente boschivo ai piedi del versante settentrionale del monte Quarin ed è caratterizzato da un’elevata naturalità. Si possono osservare tutti gli habitat tipici dei corsi d’acqua naturali, tra i quali l’alternanza di buche e raschi, meandri, rami morti e paludi. Il più importante degli habitat è la foresta palustre con ontano Alnus glutinosa (habitat 91E0) che si trova a valle del guado sul rio. Il SIC è stato istituito nel 2020 per la presenza della libellula Cordulegaster heros, inclusa in Allegato II della Direttiva Habitat 92/43/CEE. Attualmente l’area della Valle del Rio Smiardar presenta la popolazione riproduttiva più grande in Italia di questo insetto. La fase larvale di questa specie dura sette anni e necessita di piccoli corsi d’acqua con corrente calma, che non vanno in secca e che scorrono in ambiente boschivo.
Durante l’escursione, guidati dal naturalista Pierpaolo Merluzzi, avremo modo di osservare e riconoscere gli alberi della valle del Rio Smiardar: ontani neri, carpini bianchi, querce, castagni, robini. Parleremo di biodiversità ed ecologia forestale cercando anche di interpretare quello che i boschi del Collio ci dicono riguardo alle vicissitudini da loro vissute nel tempo.
Il programma prevede il ritrovo alle 8.45 per l’iscrizione all’entrata del Sito natura 2000 del Rio Smiardar (https://maps.app.goo.gl/P6W9b7NACF1AoDe19?g_st=aw) lungo la strada provinciale che da Brazzano conduce a Dolegna, attualmente chiusa, per cui conviene accedere da Visinale del Judrio o da Plessiva. Il ritorno è previsto attorno alle 11.30 circa.
Il percorso non presenta particolari difficoltà e si svolge in parte su strada forestale, in parte su stretti sentieri di salita boschiva. Si raccomanda pertanto l’uso di scarpe da escursionismo o calzature adeguate. In caso di maltempo l’iniziativa sarà rinviata a data da comunicare.
Info e iscrizioni: giancarlostasi59@gmail.com – tel. +39 371 164 6281
Ampia documentazione nel Qrcode presente nella locandina.
